Quello che ogni sposa dovrebbe sapere

Buon lunedì. Passato bene il weekend? E come procedono i preparativi?

Oggi voglio pensare a te, che hai appena iniziato i preparativi per il tuo matrimonio. Lo faccio raccontandoti quello che ogni sposa dovrebbe sapere.

Come si dice? Sposa avvisata, mezza salvata…

Quello che ogni sposa dovrebbe sapere

Lo step numero zero è fare la lista degli invitati: senza sapere quante persone volete invitare, sarà anche difficile scegliere la location. Molte Ville hanno dei limiti sui numeri degli ospiti, soprattutto nelle sale interne -fondamentali in caso di pioggia- e magari quella che hai scelto, anche se ti ha fatto innamorare, non vi può accogliere tutti. Meglio essere pronti

Il primo step è andare visitare le location avendo in mente, oltre al numero degli ospiti, due o tre date alternative. Le location più famose, ma te lo puoi immaginare, potrebbero essere già prenotate nei sabati (ma anche nei venerdì) estivi, oltre a costare di più.
Ma non ti preoccupare: ormai il matrimonio è valido e accettato in qualunque giorno della settimana. L’unico limite riguarda il rito civile: gli uffici comunali sono chiusi di domenica.
Nota della wp: io ho organizzato matrimoni di martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato. Mi mancano la domenica e il lunedì, ma non escludo che quest’anno potrei fare l’en-plein della settimana!

E’ anche consigliabile prenotare luogo della cerimonia e location contestualmente, o comunque l’uno a breve distanza dall’altro per non aver problemi di date e sovrapposizioni.

La location scelta potrebbe avere una lista di fornitori con cui lavorano in esclusiva. Informati prima, almeno conosci da subito eventuali limitazioni e sai come muoverti. Se stai aspettando qualche conferma ma temi che la villa venga nel frattempo occupata, puoi sempre opzionare la location per le date che ti interessano. L’opzione può durare da qualche giorno a qualche settimana, a discrezione della direzione, e quando hai tutte le certezze, dare conferma per una data o per l’altra.

Se hai scelto di sposarti con rito civile all’aperto, devi essere certa che la location sia stata nominata “casa comunale”. In caso negativo, dovrai prima celebrare il rito civile in comune e poi si può replicare all’aperto come hai sempre sognato.
Leggi: Matrimonio con rito civile all’aperto

Se, invece, ti sposi con rito religioso, ricordati di prenotare il “corso da fidanzati”. E’ fondamentale, non facoltativo, si può frequentare in parrocchie separate (per problemi di distanza o lavorativi) e ha valore due anni. Non è necessario farlo nella parrocchia in cui poi celebrerai il matrimonio, visto che spesso iniziano in periodi diversi.

Le pubblicazioni matrimoniali sono obbligatorie in entrambi i riti e hanno validità 6 mesi e devono stare esposte almeno 2 domeniche di fila. Quindi, cara sposa, segna in agenda questa importante nota!

Come si dice, una breve infarinata di nozioni per sapere come muoversi. Vero che il matrimonio è l’unione tra due persone che si amano, verissimo che è il tuo grande giorno, ma non dimenticare che resta un contratto tra due persone, che ha valore legale e come tale necessita di “burocrazia”, proprio come se stessi firmando un normale contratto per qualunque altro tipo di servizio.

 

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