A chi chiederai aiuto nel giorno del matrimonio?

Prima di trasformare il mio lavoro in organizzatore di eventi aziendali in quello di wedding planner, oltre ad essere passato molto tempo da quando ho deciso che sarei diventata una wedding planner a quando, nel marzo del 2012 ho aperto “i Matrimoni di Pink” e poi “Colorato di Pink – il blog”, ho partecipato come invitata a vari matrimoni.

La deformazione professionale  e la curiosità verso tutto ciò che era “wedding” mi portava sia a guardare come lavoravano e come si muovevano i fornitori, sia ad osservare con occhi diversi gli sposi e le persone a loro più care.

Anche se la forma mentis organizzativa mi è stata imposta con gli eventi aziendali, mi sono da subito resa conto che i matrimoni costituiscono un micro-cosmo a parte, governato da forze oscure sconosciute ai comuni mortali (ma che le wedding planner conoscono benissimo).

Non dimenticare che mi viene naturale osservare l’organizzazione da un punto di vista esterno, perchè nell’organizzazione ci sono dentro da… sempre!

A te, invece, queste cose hanno iniziato a balzare all’occhio da quando hai cominciato a pensare al matrimonio.

Hai presente la scena iniziale del film “Bride Wars”? Liv e Emma sono al matrimonio della loro amica e iniziano a guardare i dettagli degli allestimenti e l’organizzazione. Se tu non ti stai per sposare o non pensi al matrimonio… quella conversazioni non l’avrai mai. O almeno, non con quel trasporto.

Un po’ come accade quando stai per cercare un figlio: inizi ad accorgerti di dettagli che, prima, passavano completamente inosservati.

Una cosa che ho sempre notato è come le spose, quel giorno, si trovano a passare più tempo a controllare che tutto sia a posto e a gestire tutta l’organizzazione, invece che ballare, mangiare, ridere e divertirsi con tutti i loro amici.

All’ultimo matrimonio a cui sono stata, mi sono accorta che appena arrivati gli sposi, la responsabile del catering è andata da loro informandoli di un cambiamento che hanno dovuto fare.

Secondo te… cosa potevano fare gli sposi in quel momento se non accettare la modifica?
Ma soprattutto, secondo te, in quel momento, si sono resi effettivamente conto di cosa la responsabile gli stava dicendo?

Storie di real wedding

Ti faccio un altro esempio.

Era il 2009 e una mia amica, finalmente, si sposava. Aveva organizzato tutto, scelto personalmente ogni fiore, decoro, dettaglio o soprammobile presente in chiesa e in location.

Due sere prima del matrimonio, cioè la notte prima di lasciare la casa dove già viveva con il futuro marito per dormire a casa dei suoi, ero stata con lei fino a tardi, per aiutarla con le ultime bomboniere da confezionare  e farle compagnia.
Lei, però, anche dopo esserci salutate, è rimasta in piedi fino a tardi per continuare a sistemare: si trattava di piccolezze, ma per lei erano importatissime.

Ad un certo punto, mi racconta dopo che si fa venire un dubbio atroce: come fare a spiegare, a chi allestisce la sala, dove posizionare e come sistemare la quantità di cose che lei aveva preparato?
Lei quel giorno era la sposa, non poteva andare prima ad allestire -la location sarebbe stata aperta mentre lei era dal parrucchiera, e non poteva chiederlo alle sue amiche, comunque impegnate anche loro.

Voleva che certe cose fossero nell’ordine ben preciso che lei si era immaginata per lunghi mesi… quindi ha pensato di scrivere delle indicazioni. Un foglio A4 pienissimo di indicazioni, note, cose da fare e a cui porre attenzione che ha consegnato ai camerieri insieme a tutte le creazioni e alle bomboniere.

Lei aveva fatto tutto il possibile e ora non restava che affidarsi al buon senso e alla bravura della location scelta.

Mi ha poi confidato, nei giorni seguenti, che la prima cosa che ha fatto appena scesa dall’auto è stata correre in sala per controllare che tutto fosse sistemato ed è comunque dovuta intervenire per correggere due o tre cose.
Piccolezze, se ne rende conto a posteriori, ma in quel momento, in quel giorno, erano cose che facevano la differenza.

Anche dopo aver sistemato la questione allestimenti, non è in ogni caso riuscita a rilassarsi comunque: doveva salutare tutti -e qualcuno se lo è dimenticato-, fare la padrona di casa, mangiare qualcosa e anche supervisionare che tutto andasse bene.

Si ricorda di essere stata interrotta varie volte per far servire i primi, i secondi, la torta… insomma, note di servizio che non le sarebbe interessato sapere. Cosa ne poteva sapere lei?

Certo, nonostante tutto ricorda quel giorno come il più bello della sua vita, anche se poco tempo dopo ha divorziato dal marito, ma ammette che col senno di poi… avrebbe chiesto aiuto a qualcuno.

E adesso, che sta nuovamente pensando al matrimonio con il suo attuale compagno, mi ha già detto che ha pensato di assumere una wedding coordinator, letteralmente qualcuno che la aiuti nel giorno del suo matrimonio.

Ha ancora intenzione di organizzare il matrimonio da sola, perchè si era molto divertita a farlo. Ma si ricorda bene quanto era sotto stress negli ultimi due mesi, quante cose avrebbe potuto risparmiarsi. Questa volta ha deciso che metterà a budget subito il servizio di coordinamento: non solo per gli allestimenti e per sgravarsi del peso degli ultimi mesi, ma anche per avere un aiuto e un appoggio. Qualcuno che penserà a eventuali piccoli inconvenienti.

Leggi anche: La storia della spazzola zebrata salva-matrimonio

Come posso aiutarti nel giorno del tuo matrimonio?

Ti ho portato questa storia per spiegarti, usando altre parole, il servizio del coordinamento.

Mi rendo conto che ad oggi ti viene molto difficile immaginare se quel giorno avrai bisogno di aiuto. Io ti dico che ne avrai, anche solo per avere una figura a cui appoggiarti, una figura che ben conosci e che sarà sempre lì intorno per te.

Pensa solo a quando scenderai dalla macchina… ci sarò io a sistemarti l’abito, a rassicurarti, a sistemarti il bouquet e a coordinare l’ingresso delle damigelle, il suono della marcia nuziale, i lettori.

Tua mamma potrà dedicarsi a salutare tutti i parenti, le tue amiche dovranno solo ricordare di fotografarti quando entri e di ballare con te!

Tutto questo è possibile prenotando il servizio di coordinamento, cioè l’aiuto di una professionista specializzata nel gestire il giorno del matrimonio.

Tu divertiti, come la mia amica del post di oggi, a prenotare ogni fornitore e a scoprire il mondo immenso che è l’organizzazione del matrimonio… nel frattempo prenota il servizio e, quando “sei sotto data”, comincerai a passarmi tutta la parte più impegnativa, lasciandoti solo a gestire le liste degli invitati

Qui ho raccolto per te le domande e le risposte più frequenti in merito al servizio di coordinamento – aiuto il giorno del matrimonio, chiamate anche F.A.Q.

Leggi anche: le domande più frequenti sul coordinamento.

Per tutto il resto, scrivimi a “claudia@imatrimonidipink.it

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