Perchè l’aiuto per il matrimonio è simile a pianificare un trasloco?

Sono del segno del sagittario, quello che in astrologia si definisce un segno “mobile”. Forse ho preso troppo alla lettera questa definizione e più che essere mobile sono diventata “nomade”.

Tra i miei amici sono diventata molto famosa per il numero (esorbitante) di traslochi che ho fatto negli ultimi 10 anni e a breve dovrò fare l’ennesimo trasloco, ma sarà l’ultimo per un bel po’ di tempo!

Anzi, se indovini quanti traslochi ho fatto finora, ti faccio anche un regalo!

Per questa mia particolare caratteristica, sono forse una delle poche persone ad avere un traslocatore di fiducia che ho subito provveduto a chiamare per avere un preventivo.

Riflettendo ad alta voce, comunque, potevo fare il trasloco in ben 3 modi:

1.utilizzando la mia auto
2.utilizzando un furgone a noleggio/prestato
3.utilizzando un servizio professionale.

Poi, però, il mio lato pratico organizzativo e la comprovata esperienza nel settore trasloco personale sono subentrati facendomi analizzare le cose come stanno realmente.

La soluzione n. 1, cioè l’uso dell’auto privata, è stata subito esclusa: l’auto ha una capacità di carico molto limitata, la distanza tra le case non è trascurabile e quindi avrei dovuto fare mille viaggi, il doppio della fatica, moltiplicando all’infinito il tempo necessario perchè spostando 5/6 scatoloni alla volta i numeri di spostamenti (e di benzina) sono davvero troppi.

La soluzione n. 2 potrebbe essere un buon compromesso. L’uso del furgone permette la riduzione dei viaggi ad uno solo. Ovviamente scelgo un mezzo abbastanza capiente così che si carica tutto in una volta sola e si scarica tutto in una volta sola.
Sicuramente c’è da fare fatica: per quanto allenata, spostare 40/50 scatoloni è davvero un massacro e il tempo impiegato è matematicamente il doppio rispetto a qualcuno che lo fa di professione.

Inoltre, non conoscendo nessuno che possa prestarmi un furgone devo pensare al noleggio; per essere davvero economico e stare nella spesa minima, bisogna rispettare una serie di limiti: il kilometraggio (niente viaggi extra/dimenticanze), caparra per il noleggio, consegna entro un tempo stabilito, benzina, rischi di varia natura -danni, multe, sforo dei limiti-.

La soluzione n. 3 è, apparentemente, la più cara. Rispetto alle 60/70€ del semplice costo del noleggio del furgone, la richiesta di un traslocatore professionista è più alto, ma i lati positivi sono innegabili.

Semplicemente… è tutto incluso: tu fai venire i traslocatori a casa, fai trovare tutto imballato nelle scatole e loro, una squadra di almeno 2/3 persone, caricano e scaricano in un tempo record.
Li ho visti portare più scatole insieme, roba che se l’avessi fatto io sarei poi rimasta bloccata a letto almeno 2 giorni.
A quel ritmo, essendo anche abituati, il trasloco viene fatto in pochissime ore. Caricano sul camion-si spostano-scaricano in casa.

In più: non hai rischi di alcun genere, se succede qualcosa alle tue scatole loro sono assicurati, se rovinano qualcosa idem e possono essere anche d’aiuto per piccole manutenzioni.

Non che tu sia completamente libera da impegni: qualcuno deve pur inserire tutto nelle scatole e poi svuotarle tutte, che poi è la parte più lunga, ma almeno ci si evita la fatica fisica e tutti i rischi collegati.

Nemmeno da specificare che il traslocatore deve essere un professionista… ma se hai scelto bene (e non solo basandoti sul prezzo più basso, perchè ci sarà sempre il cuGGino di qualcuno che te lo fa a meno), non avrai di che pentirtene.

Cosa c’entra tutto questo con l’aiuto per il tuo matrimonio?

Diciamo che vale più o meno la stessa cosa quando organizzi e pianifichi il giorno del matrimonio.

Hai scelto tutti i fornitori da sola, ed è stato un lavoraccio. Poi però, quel giorno, qualcuno dovrà aiutarti a sistemare i dettagli, a controllare che ogni fornitore faccia quello che tu hai chiesto, esattamente come lo volevi tu.

Inoltre, sarebbe anche bello avere qualcuno pronto per risolvere piccoli imprevisti, come sfoderare una spazzola per abiti zebrata per togliere i pelucchi dall’abito dello sposo

Leggi anche: come una spazzola zebrata ti salva il matrimonio

Anche in questo caso, cioè nello scegliere l’aiuto per il tuo matrimonio,puoi sempre optare per le tre soluzioni: una totalmente improvvisata, una che potrebbe essere una soluzione economica ma che nasconde mille imprevisti (quindi, se va male, sei fregata!) e il professionista.

Chiedere aiuto alle amiche NON è una buona idea

Magari escludiamo subito quella totalmente improvvisata, cioè chiedendo a tua mamma, a tua suocera e alle tue amiche di controllare alcuni dettagli per te importanti. Loro potrebbero non saperne niente, non capire esattamente come vuoi o, peggio, fare tutto secondo il loro gusto. Potrebbero anche… dimenticarsene: perchè stanno ballando, perchè sono uscite per un giro, perchè si stanno divertendo un mondo.

Di contro, potrebbero non godersi la giornata perchè preoccupate ad eseguire i tuoi ordini. Oltre a caricarle di una responsabilità non necessaria, faranno il loro massimo -ne sono certa- ma non sarà mai nemmeno il minimo di un professionista.
So che sarebbero felici di farlo, ma davvero non ricorderebbero il tuo matrimonio come la festa più bella a cui sono state.

Attenzione: la wedding planner della location lavora per la location!

La soluzione n. 2  potrebbe essere appoggiarsi alla wedding planner della location.
Premesso che le figure della wedding planner della location e della wedding coordinator specializzata sono complementari ma non sostituibili tra loro e, pochi giorni fa, ho scritto un articolo per far chiarezza, non è detto che sia sempre in grado di intervenire.

Chi lavora per la location è responsabile solo per quanto riguarda le necessità e le esigenze della sposa in location. Non si deve preoccupare del mancato arrivo del fotografo, dell’allestimento in chiesa, della consegna del tuo bouquet.

Sicuramente, la tua wedding coordinatore e la wedding planner della location formano un team a prova di qualunque imprevisto!

Leggi anche: Coordinatore del matrimonio o wedding planner della location?

Conosci la regola del “chi più spende, meno spende”?

L’ultima soluzione, la n. 3, quella di assumere un professionista, può apparentemente essere la soluzione più cara ma proprio come nel caso dei traslocatori è anche quella che non porta alcun rischio.
Certo, sempre scegliendo qualcuno di esperienza e con referenze dimostrabili rispetto alla cuGGina che si improvvisa.

Chi di professione fa il coordinatore del matrimonio, si è specializzato in questa specifica parte ed ha imparato a gestire tutti i piccoli imprevisti che possono capitare.
Lavora per conto della sposa, realizzando tutto quello che lei ha sempre immaginato per il giorno del suo matrimonio e ogni decisione che ci si trova a prendere è in funzione a creare il giorno il più perfetto possibile.

Inoltre, fornisce anche aiuto in piccole cose, non solo agli sposi ma anche al seguito: damigelle che non sanno cosa fare, testimoni che si perdono, fedi da conservare fino alla consegna, genitori da aiutare per qualunque sciocchezza.

Un vecchio detto recitava: “chi più spende, meno spende” ed è ancora molto attuale.

Il trucco per evitare di farsi prendere dal panico a pochi mesi dal matrimonio? Pianificare da subito la sposa della wedding coordinator.

Più info in merito? Scrivimi: claudia@imatrimonidipink.it

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *