“Sono arrivata ed era tutto un disastro”: e se a pronunciare queste parole fossi proprio tu?

Immagina di arrivare la mattina del tuo matrimonio in location.

Prima di salire nella stanza dedicata per iniziare la preparazione, passi a salutare i fornitori che sono già arrivati e ti accorgi che… nessuno ha fatto quello che ti immaginavi.

Non un disastro completo, ovviamente, ma ti accorgi di tantissimi piccoli dettagli che non erano esattamente come tu te li immaginavi. Eppure eri stata chiara.

Che fai in quel momento?

Sei arrivata in location e nulla era come volevi tu.
Che fai in quel momento?

Che roba terribile deve essere per una sposa essere convinta di aver dato tutte le istruzioni corrette e, poi, non ritrovare quello che si immaginava.

L’allestimento non è come te lo eri immaginato, la fiorista non ha reso al 100% l’idea che avevi nella tua mente, ci sono stati problemi con alcune consegne e mancavano delle cose.

Certo, puoi intervenire e risolvere: l’effetto finale sarà comunque notevole e alla fine, quello che conta, è che tu e lui diventiate marito e moglie.

Ma vuoi mettere lo stress e l’ansia?

I fornitori, di solito, si adoperano come possono per risolvere il problema e lasciarti del tempo per preparati nella stanza dedicata…  ma non trovi anche tu che questo non è un lavoro di cui si deve occupare chi di mestiere fa altro?

Al maitre è dovuto il compito di controllare la cucina e supervisionare il lavoro dei camerieri e essere certo che il servizio di cibo e acqua sia al meglio.

Se mancano i petali, i coni per il riso e tutto il resto… non dovrebbe essere un problema suo.

Così come non è un problema del fotografo urlare agli invitati “vi preghiamo di andare verso la fine delle sedie per il lancio dei petali”.

Ovvio che poi tutti intervengono per una perfetta riuscita del matrimonio. Essendo professionisti, avendo tutti interesse per la perfetta riuscita della giornata, inevitabilmente si adoperano per essere d’aiuto agli sposi, ma questo non è un coordinamento.

È solo un tamponamento di quello che accade normalmente.

È chiedere di più al normale lavoro.

I fotografi devono scattare, il maitre gestire la cucina, il fiorista preparare l’allestimento… e così via.

Posso già sentire la tua obiezione “Ma è sempre stato fatto così… anche al matrimonio di mia cugina nel ’95”

Vero, ma non è detto che quello fosse il modo giusto in cui farlo.

Anche perché prima il matrimonio era molto più facile.

Ma nel 2018, con tutte le novità e i dettagli presenti, con la presenza di riti simbolici e civili all’aperto e momenti di intrattenimento sempre più spettacolari, non è più possibile pretendere che altre persone si occupino per conto tuo di dettagli che non competono a loro.

Questo è innegabile.

Ecco perché continuo a parlare del servizio di coordinamento del matrimonio.

Tu scegli tutti i dettagli, ti diverti a pianificare e ad organizzare il tuo matrimonio: lo aspettavi da tanto e quando dico che tu puoi essere la tua wedding planner, non dico bugie.

Ma quel giorno sei la sposa e NON PUOI COORDINARE.

Non puoi supervisionare che sia tutto perfetto, non puoi intervenire a livello organizzativo perché mentre accadono le cose… tu stai pronunciando i tuoi voti, stai facendo le foto, sei impegnata a salutare parenti e amici.

O rinunci a stare con i tuoi invitati (e li hai invitati tu!) e a goderti la giornata (che hai voluto tu!), o pensi seriamente di chiamare qualcuno che conosca la giornata del matrimonio quanto te e possa lavorare di sponda al posto tuo.

Attenzione: non deve essere per forza un matrimonio complesso, io aiuto tutte le spose a rendere perfetto il giorno del loro matrimonio e a non preoccuparsi dei dettagli o di controllare che tutto vada bene.

Qualunque sia la giornata che hai immaginato, io sarò una presenza discreta sempre al tuo fianco, per intervenire qualunque cosa accada.

Ti ricordi? Potrai dire “ci pensa Claudia”.

Io stessa, tanti anni fa, avrei voluto dire qualcosa di simile… invece mi sono limitata ad alzare le spalle e a dire “qualcuno ci penserà”.

È andata bene? Sì. 
Sarebbe potuta andare meglio? Decisamente sì.

Se non hai ancora letto il post in cui racconto come è nato il servizio di coordinamento, puoi farlo ora.

Se, invece, vuoi avere più informazioni sui servizi offerti, su come posso esserti d’aiuto nel giorno del tuo matrimonio e se sono ancora libera per quella data… 

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