Ti racconto questo aneddoto. Ho partecipato all’addio al nubilato di una mia cara amica, su cui però non ho messo becco nell’organizzazione. L’ho fatto volontariamente, accettando ogni idea che avrebbero proposto le sue testimoni. Alla fine, hanno scelto di organizzarle un corso di cucina vegano.

Che l’idea sarebbe anche figa, peccato che: la sposa odia cucinare, non è vegana – né le interessa la cosa -, per stare nel budget (basso) hanno rinunciato alla parte di alcool, quindi abbiamo solo potuto brindare alla fine. Non dimenticherò mai la sposa vicina a me, che mi sussurra: “Io non mi sto divertendo, non era quello che volevo” e io che le rispondo: “Non ti preoccupare, mi sono già organizzata con un’altra ragazza e dopo ti portiamo a ballare”.

Questa esperienza infatti si sarebbe conclusa poco prima di mezzanotte, e io nel gruppo ho sollevato l’obiezione che fosse un po’ presto. Ma mi sono sentita dire che non volevano fare tardi (anche se il giorno dopo era domenica), o altre robe simili. Quindi, io e un’altra ragazza, che già conoscevo, ci siamo organizzate per i fatti nostri e l’abbiamo portata a ballare, riportandola a casa molto allegra e felice alle 6 del mattino.

Foto di copertina realizzata con Chat GPT