Sì, è vero che il matrimonio deve rispecchiare lo stile degli sposi e che deve essere in linea con la loro personalità, ma non conosco nessuna sposa che, per un motivo o per l’altro, rinunci a dare un’occhiata alle tendenze del periodo.
Il motivo è semplice, ed è legato alla volontà di essere certi di non perdersi nulla. Proprio perché ci si sposa una volta sola (e la seconda, nel caso, avviene dopo tanti anni), è bene scegliere in maniera consapevole e non arrivare a sentirsi in ritardo.
Quindi, ecco i 9 trend che puoi considerare per il tuo matrimonio del 2026.
Attenzione: non mi piacciono tutti, e dopo ogni voce darò anche il mio personale commento, con pro e contro di ogni idea. Online, infatti, non si vede cosa succede realmente nel dietro le quinte, ecco perché ci sono io a farlo!
1 – Smokebomb
Le smokebomb sono le fumate colorate che da un paio d’anni abbiamo iniziato a vedere nei matrimoni.
Di base sono dei fumogeni che vengono azionati contemporaneamente grazie a un contatto elettrico in un preciso momento della giornata.
I momenti più scelti sono:
- la fine della cerimonia civile/simbolica in location, spesso al momento del bacio o subito dopo la proclamazione di marito e moglie
- l’arrivo in location (in caso di cerimonia in chiesa)
- il taglio della torta
La loro installazione è sempre a cura di un fuochista professionista, visto che per essere sicure e scenografiche richiedono esperienza e controllo. Questa è una di quelle cose che non può essere fatta dagli amici volenterosi!

Matrimonio di Fabiana e Antonio – Smokebomb di Franco Pozzi – Foto di Postcard from Italy – Coordinamento Colorato di Pink
Il costo medio si aggira intorno a 800 € + Iva, quando installate da un professionista. La durata è di pochi secondi, ma l’effetto nelle foto è strepitoso.
Io le adoro, non mi hanno ancora stancato e quando me le propongono, per me è sempre un grande sì.
Spesso, poi, sono sparate a tempo di musica, sul crescendo di una canzone. Insomma, l’effetto “wow” che creano negli ospiti è sempre assicurato!
2 – Torta in showcooking
Su Instagram ci si imbatte spesso in video o foto di sposi che terminano la loro torta di nozze, a un piano, che può essere guarnita con ciuffi di panna o con l’aggiunta di frutta fresca e gocce di cioccolato.
L’idea alla base è di rendere dinamico il momento del taglio della torta, e di far divertire gli ospiti che possono osservare la creazione del dolce.
Infatti, la torta viene portata fuori molto tempo prima e diventa un momento di intrattenimento per gli ospiti, che possono osservare il lavoro dello chef pasticcere.
È sicuramente un bel momento di intrattenimento, molto divertente per gli sposi. Funziona a patto che non diventi un trattato di pasticceria, e che gli sposi si divertano nel mentre.

A livello di tempistiche porta via pochi minuti in più rispetto al taglio torta medio, quindi basta mettere un sottofondo musicale mentre si decora la torta per poi far partire la musica giusta quando si prende il coltello per inciderla e per fare il brindisi finale.
3 – Specchio di benvenuto decorato
Non sto parlando del selfie mirror (anche se quello resta una certezza super divertente per gli invitati), ma dello specchio di benvenuto che gli invitati possono usare per farsi le foto.
È uno specchio autoportante, a figura intera, decorato con i nomi degli sposi, la data del matrimonio e una scritta ispirazionale. Si posiziona per mostrarlo mentre gli ospiti arrivano, e poi può venire spostato durante la giornata per creare altri angoli.


Matrimonio di Elisa e Fabrizio – Foto di Sara Angelucci – Coordinamento di Colorato di Pink
Se scegliete di farlo, prevedete una decorazione floreale vicino allo specchio per renderlo un elemento coerente con tutto il matrimonio e non far sembrare che sia stato quasi dimenticato lì.
4 – Champagne tower
BASTA! BASTA! BASTA!
Dal mio punto di vista, la champagne tower è la cosa più finta che possa esistere. Sicuramente instagrammabile e sicuramente ottimo materiale per montare un bel reel, ma nella realtà è noiosa.
Innanzitutto, serve davvero tantissimo champagne (che poi è quasi sempre prosecco o franciacorta), non bastano solo 2 o 3 bottiglie, perché prima che si riempiano i bicchieri sotto e si crei l’effetto a cascata, passa molto tempo. È il principio dei vasi comunicanti studiato a scuola. Infatti a un certo punto ci si stanca e si vede che si versa a caso lo champagne negli altri bicchieri per velocizzare la pratica.
Per non parlare del fatto che bisogna approcciarsi con grazia a una torre di bicchieri… altrimenti, invece di creare un trend figo e di tendenza, si finisce nei reel degli #epicfail, quei video dove si vedono le varie disgrazie che possono capitare durante un matrimonio (la zia che prende un bicchiere dal basso e fa cadere tutta la torre, la sposa che inciampa, sbatte contro il tavolo e rompe i bicchieri, una folata di vento che fa dondolare il tavolo e rovina l’effetto scenico e così via).
5 – Triplo cambio d’abito
Per fortuna a me non è mai capitato, ma in generale io ho anche qualche rimostranza sul cambio look.
Allora, siamo chiare e oneste. Se il cambio di abito prevede SOLO il cambio del vestito, allora per me va bene, tanto è veloce: si sale nella camera, si toglie l’abito da sposa (ed è più veloce che indossarlo) e si indossa un abitino leggero, semplice, corto, perfetto per godersi la festa. Il tutto può portare via 10/15 minuti.
Ancora meglio se viene fatto in un momento in cui gli ospiti sono impegnati, magari mentre mangiano il dolce o stanno ballando. L’assenza della sposa si nota meno e va bene così.
Se a questo si aggiunge anche un cambio di look o di acconciatura, bisogna aggiungere dai 30 ai 45 minuti. Cioè, significa che per quel tempo non sarete alla festa, ma nascoste per un secondo cambio. Non so se ne vale la pena, a mio avviso. Un conto è ripassare il rossetto o intensificare il colore, l’altro è ritoccare tutto quanto e aggiungere dei dettagli.
Quando gli abiti sono tre, di solito si prevede un abito per la cerimonia e per le foto subito dopo, un abito per la cena, e uno per la festa. Mi chiedo: è necessario? Sì, se sei un influencer e gli abiti ti vengono regalati, quindi è tuo dovere sfoggiarli, ma ti assicuro che per ogni abito è previsto un tempo per le foto di rito, da sfoggiare poi sui social.
Se non hai obblighi contrattuali, non farlo. A nessuno frega niente, tu perdi tempo e ti aggiungi di costi non necessari- Se, invece, hai un abito importante e pesante e vuoi stare più tranquilla a fine serata, allora il cambio d’abito verso la fine è una buona idea.
6 – Copiare i reel in trend
L’idea alla base è quella di diventare virali, e di creare un contenuto figo che possa far invidiare gli altri. Perché, diciamocelo, perdere del tempo per replicare reel o foto viste online che sono di tendenza non viene fatto per creare ricordi che vivranno per sempre.
Inoltre, la creazione di un reel in trend è ridicola da vedere dall’esterno (chi osserva la scene vede solo persone che fanno qualcosa, apparentemente senza motivo) e porta via un sacco di tempo. E no, non è per tutti divertente.
Uno pensa: “Ma sì, cosa ci vuole a copiare il trend sulla famiglia di Pablo Escobar? Alla fine bisogna stare tutti fermi“.
Ecco la verità: bisogna radunare tutti gli amici, dare loro i gadget e spiegare cosa si vuole ottenere. Il fotografo deve occuparsi delle posizioni e delle composizioni. Ricordare a tutti di stare seri, fermi, di fare certe cose in maniera precisa, e di rispettare le indicazioni. Quindi inizia a registrare e rifa la scena almeno due o tre volte per essere certo di avere tutto il materiale. E questa cosa porta via 15/20 minuti, senza che nemmeno te ne accorga.
Si fa durante l’aperitivo, quando ancora gli amici sono lucidi, dopo che magari voi come coppia siete stati via almeno 35/40 minuti per le foto insieme (FONDAMENTALI!), quindi aggiungete altri 15/20 minuti e l’aperitivo che dura 1 ora e mezza non lo avete nemmeno visto.
Poi, magari è quello che vuoi e sei dispostai a rinunciare al momento del buffet, e va benissimo, però devi essere consapevoli della verità.
Spesso questi trend arrivano dall’America perché la timeline delle spose internazionali è molto diversa dalla nostra. Infatti, loro non hanno l’ansia della sorpresa e di farsi vedere per la prima volta solo durante la cerimonia, e pianificano le foto di coppia e di gruppo nell’ora precedente la cerimonia.
Cioè: per un matrimonio alle 17, gli sposi, il seguito e tutto l’allestimento deve essere pronto alle 15.30, così che ci sia tempo per le foto della preparazione, foto di coppia, foto posate e organizzate. Sorpresa, vero?
7 – Abito da sposa rosa
Questo trend mi è stato fatto notare da una mia sposa, ed effettivamente, guardandomi intorno, mi sono accorta di come il rosa sia comparso nelle collezioni degli atelier e si inizino a vedere tante spose americane in rosa.
Che posso dire? Io amo quel colore, ci ho costruito un’intera agenzia sul rosa e mi pento moltissimo di essermi fatta prendere – in entrambi i matrimoni – dalla tradizione e di aver scelto un abito bianco, perché io col rosa ci sarei stata una bomba!
Quindi, che posso dire? Sì sì sì e non vedo l’ora di avere la prima sposa con l’abito rosa.
Perché l’abito colorato non è una novità: nel 2012 Erika si è sposata in rosso, e negli anni ho avuto ben 4 spose in total black. Per non parlare dei richiami colorati nell’abito, come quelli ottanio di Deborah e i dettagli neri di Dalila solo nel 2025.
Ma il rosa… mi manca!
8 – Drappi
Per me è un enorme no.
Capisco la tendenza, capisco che le foto sono stupende, ma mangiare su un tavola arricciata (ad arte, ok, ma pur sempre arricciata), mi fa impazzire. So che passerei il tempo a lisciarla, proprio io che non sopporto nemmeno andare a letto con le lenzuola stropicciata e che le tiro cosi tanto che prima o poi le romperò.
Però, ripeto, fa oggettivamente scena nelle foto.
Unico consiglio: se vuoi i drappi al tuo matrimonio, prevedi un budget sostanziale per l’allestimento. Perché non è una roba che puoi gestire “in maniera low cost”. Infatti, se pensi di cavartela mettendo a caso delle tovaglie sbagli, e l’effetto che otterai sarà il temuto “volevo ma non potevo”, oppure quella sensazione di “ci siamo dimenticati di sistemare i tavoli”, molto lontano dall’effetto wow che vuoi ottenere.
Pensaci bene!
9 – Dip & Kiss photo (la foto del casquè con bacio)
Ecco, questo invece è un trend che adoro e che mi piace sempre tanto.
Mi piace vederlo fare, mi piacciono le foto dopo. Quindi, per me è un sì enorme.
Ci sono però tre consigli per farlo bene:
- Allenatevi a casa, così che possiate capire bene come essere naturali e farlo senza fatica
- Il bacio deve essere a stampo, senza lingua e molto lungo
- Contate almeno fino a 10 prima di tornare su (al fotografo serve tempo
Se rispettate questi punti, e aspettate anche l’ok del fotografo per cogliere il momento giusto, il risultato sarà iconico. Magari non perfetto, ma molto figo.

Matrimonio di Dalila e Fabio – Foto di Phototelling – Coordinamento Colorato di Pink
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