Sei una futura sposa e per la tua cerimonia hai scelto un rito civile? Bene, questo è il post più utile che tu possa leggere oggi.
Perché so perfettamente che, a un certo punto, ti è venuto il dubbio se fosse necessario fare i libretti per la cerimonia civile, e soprattutto come devi agire. Cioè, forse nemmeno ci pensavi a farli, ma poi qualcuno ti ha chiesto se li avessi fatti, da qualche parte hai letto di qualcuno che li ha mandati in stampa ed ecco che ti sale il dubbio.
Quindi oggi ti voglio spiegare come funziona il libretto per la cerimonia civile.
Disclaimer – I consigli che do in questi post sono generici e devono essere adeguati, secondo buon senso, alla propria organizzazione.
Prima, però, devi farti qualche domanda oggettiva sul matrimonio che stai organizzando:
- La cerimonia civile è ufficiale, con l’intervento del sindaco (o di un amico che prende la delega) e la firma dei registri del comune? Sì / No
- La cerimonia è stata scritta da un amico, ci sono brani e dediche scritte dagli invitati? Sì / No
- La cerimonia è stata scritta da un celebrante professionista? Sì / No
Queste sono variabili che devi considerare.
Proverò a essere più chiara possibile, ma se non dovessi riuscirci, o avessi ancora dubbi, sentiti libera di scrivermi a claudia@coloratodipink.com, perché mi rendo conto che la faccenda è complessa.
Libretto per la cerimonia civile: le regole per farli
Partiamo da una regola di massima:
Per la cerimonia civile non serve fare i libretti per gli invitati.
Se in chiesa sono fondamentali per seguire il rito, che è standard e prevede la partecipazione attiva dei fedeli intervenuti alla cerimonia (ecco perché il libretto diventa necessario, per agevolare chi non è pratico con la chiesa), per il civile sono mediamente inutili.
Ma vediamo i singoli casi.
Cerimonia civile ufficiale celebrata dal sindaco o da un suo delegato, e al massimo ci sono gli amici che dicono qualcosa
No, il libretto non serve. Il sindaco (o un suo delegato) arriva, dice qualche parola di rito, poi legge gli articoli del codice civile, chiede il consenso degli sposi, certifica i testimoni, proclama il matrimonio, fa fare le firme e prima di chiudere con la lettura dell’atto di matrimonio, chiede se c’è qualcuno che vuole dire due parole. Stop.
Con questa dinamica il libretto è totalmente superfluo e la durata della cerimonia è breve. Il testo è standard e non ha alcun senso scriverlo. Gli amici coinvolti, invece, arriveranno con il loro discorso stampato o scritto da qualche parte, mentre gli sposi possono eventualmente leggersi le promesse che hanno preparato e non serve altro per la firma perché si firma il registro civile. Fine.
Non è giusto o sbagliato; ti sto solo raccontando quello che succede sempre.
Cerimonia simbolica scritta apposta per il matrimonio (da un amico, da celebrante, o dagli sposi stessi) e rito civile a seguire
In questo caso, sta agli sposi decidere. Come visto prima, il libretto potrebbe non essere necessario perché non c’è un reale coinvolgimento degli invitati nel rispondere invocazioni o a cantare inni sacri; capisco però che potrebbe essere carino per gli invitati sapere a che punto della cerimonia sono.
D’altro canto, si spoilera ciò che verrà detto. In questo caso, per non spoilerare nulla, non saranno inserite le promesse degli sposi, che restano private e per cui è richiesta l’attenzione degli invitati, e gli eventuali brani scritti dagli invitati stessi.
Ti dico un segreto: se la cerimonia è scritta bene, gli invitati saranno naturalmente attenti, curiosi e interessati. Ad esempio, le cerimonie simboliche di Cerimonia VIP non necessitano di libretti, perché sono così belle che la gente resta attenta perché vuole scoprire ciò che succederà.
Ammetto anche che si tratta di eccezioni. Se hai deciso di risparmiare sulla voce “stesura della cerimonia” e hai scelto di scaricare il libretto imbarazzante che si trova gratuitamente online (ti basta una ricerca veloce su Google9, oppure hai chiesto a Chat GPT di scriverti il testo del matrimonio, ai tuoi invitati servirà davvero il libretto, per capire quanto manca alla fine di questa sofferenza che hai osato chiamare “cerimonia”.
Ok, sono stata un po’ cattiva, ma ti assicuro che scrivere bene un testo efficace e che funzioni è maledettamente complesso.
Sarà ovvio che nel libretto non tutte le parti saranno incluse: le promesse degli sposi e gli eventuali discorsi degli amici resteranno un sorpresa per tutti (tranne che per il celebrante – se c’è – che ha segutito quel momento).
Cerimonia simbolica scritta da celebrante professionista senza rito civile ufficiale
Vale quello scritto poco fa. Non serve il libretto per lasciare a tutta la platea di invitati la giusta suspance. Una cerimonia scritta bene attira subito l’attenzione, e dopo una iniziale incertezza, l’attenzione di tutti sarà massima. Inoltre, il libretto stampato di una cerimonia che hai acquistato e che è stata scritta per te, favorisce il plagio. E non è simpatico.
Cerimonia simbolica celebrata in italiano con la presenza di tanti invitati stranieri
Ecco, in questo caso il libretto per gli stranieri è fondamentale. Penso al caso in cui gli sposi sono italiani (o uno dei due conosce la lingua), le famiglie e la maggior parte degli amici pure, ma hanno tanti amici da tutto il mondo con cui parlano in inglese.
Se ti trovi in questa situazione, fai tradurre e preparare il libretto in lingua inglese (o nella lingua che reputi più giusta) per tutte queste persone. Se non hai una day coordinator come me, chiedi a qualche amica di impegnarsi a far avere agli invitati stranieri il libretto, cosicché possano seguire la cerimonia e capire cosa si sta dicendo. Poi, ovviamente mancheranno le promesse e i brani scritti dagli amici, ma vi preoccuperete di fargli un veloce riassunto durante il momento dei saluti.
Tranquilli, gli stranieri sono molto più tolleranti in questi momenti e capiscono perfettamente la condizione.
Ma quindi, questo libretto per cerimonia civile, si fa o no?
Come detto prima, per me non è assolutamente fondamentale. Poi, ogni coppia valuta il proprio caso e decide come agire Quindi, PENSATI LIBERA e fai ciò che ti senti e che ti mette meglio.
Se, invece, volessi scoprire il coordinamento del matrimonio, sapere come funziona, se è ciò che ti serve e se sono ancora libera per il tuo matrimonio, compila il form qui sotto e riceverai tutto su Whatsapp.
Foto di copertina:
Matrimonio di Deborah e Marco
Foto di Camilla Calato
Coordinamento di Colorato di Pink
Allestimento floreale di Botanica degli Eventi
Location Villa Lorenzo
