“Come dire agli invitati che i bambini non sono invitati al matrimonio?” È una delle domande che mi viene fatta più spesso dalle future spose.
In realtà, la parte difficile non è trovare la frase giusta da scrivere sull’invito, ma sentirsi legittimati a prendere una decisione così netta.
Per questo motivo, oltre a darti le formule migliori da usare per comunicare la decisione, vorrei anche fare una riflessione che aiuti a capire perché sempre più coppie scelgono un matrimonio riservato agli adulti e perché non c’è nulla di sbagliato in questa scelta.
C’è chi sogna un ricevimento pieno di nanetti che corrono nel prato e chi, invece, desidera una giornata completamente dedicata agli adulti. La verità è che nessuna di queste posizioni è più corretta delle altre. Il matrimonio è il vostro e siete voi a decidere come immaginarlo.
Come dire che i bambini non sono invitati al matrimonio
L’importante è essere chiari, educati e coerenti con tutti gli invitati.
In maniera più pratica, il mio consiglio è di inserire questa informazione sul sito del matrimonio, comunicarla a voce quando consegni le partecipazioni, oppure inviare a tutti un messaggio di promemoria qualche settimana prima delle nozze (se non sai come fare, leggi questo post).
Eviterei di scriverlo direttamente sulle partecipazioni, sia perché è poco elegante (al pari di scrivere l’IBAN e il dress code), sia perché altrimenti con troppe informazioni non è più un invito a nozze, ma un manuale d’istruzioni.
Anche se con la poca eleganza ed educazione che vedo in giro, forse ci vorrebbe!
Comunque, visto che il mio obiettivo è di essere pratica e utile, ho preparato alcune formule che puoi utilizzare per comunicare agli ospiti che dovranno partecipare al matrimonio senza l’amata progenie.
Scegli quella che più ti si addice!
Formula elegante e discreta
Abbiamo scelto di festeggiare questa giornata in compagnia dei soli ospiti adulti. Grazie per la comprensione.
Formula calda e gentile
Speriamo possiate godervi una serata speciale insieme a noi. Per questa occasione, la festa sarà riservata agli adulti.
Formula molto diretta
Ricevimento riservato agli ospiti adulti.
Formula raffinata
Per permettere a tutti di vivere appieno i festeggiamenti, il ricevimento sarà riservato ai maggiori di 18 anni.
Con un tocco di ironia (la mia preferita!)
Per una sera, lasciamo spazio a tacchi alti, brindisi e pista da ballo: la festa è riservata agli adulti!
Domande frequenti
È maleducazione non invitare i bambini al matrimonio?
No.
È una scelta organizzativa degli sposi e non esiste alcuna regola che imponga di invitare anche i figli degli ospiti. Inoltre, è da sempre considerato normale che alcuni luoghi o momenti non siano adatti ai bambini.
Naturalmente è comprensibile che qualche genitore desideri avere con sé il figlio, e ci sta anche che qualcuno possa prendere sul personale questa regola, ma ricordati che qualcuno scontento delle decisioni che hai preso sul matrimonio ci sarà sempre, pertanto non ti crucciare di un solo elemento e pensa a te, alla tua soddisfazione e al tuo desiderio.
È necessario organizzare un servizio di animazione?
No.
Diventa utile quando i bambini sono numerosi e gli sposi desiderano accoglierli offrendo uno spazio dedicato. Nulla è dovuto, è una cortesia che si sceglie di avere verso i genitori con figli. Se invece scegliete un matrimonio riservato agli adulti, oppure sostenete che “i figli sono di chi li fa”, questo costo semplicemente non esiste.
Come evitare discussioni con gli invitati?
Comunicando la scelta con anticipo, utilizzando una formula cortese ma chiara e mantenendo la stessa regola per tutti gli invitati, salvo eventuali eccezioni che gli sposi decidono liberamente di fare.
Se sei giovane, oppure sei la prima del tuo gruppo di amici a sposarsi, probabilmente questa domanda non ti riguarda. Sì, ci sarà qualche nipotino che avrai il piacere di avere accanto, oppure il figlio di qualche amico più grande o collega, ma è un numero estremamente ridotto che non modifica l’organizzazione della giornata.
Lo stesso discorso vale per i neonati. Un neonato in braccio ai genitori, nella carrozzina e ancora allattato rappresenta una situazione diversa rispetto a un gruppo di bambini di 3 o 4 anni che desiderano giocare e muoversi!
Il problema, infatti, si pone quando i bimbi diventano davvero tanti.
Non solo i nipotini, ma persino i propri figli, i cuginetti, i figli degli amici e persino quelli dei parenti, e senza pensarci vi ritrovate con 7, 8 o persino più di 10 bambini tra i 3 e i 10 anni. Con questi numeri, non si tratta più di aggiungere un posto a tavola e preparare qualche menu dedicato, ma è un vero e proprio piccolo evento da trattare in maniera diversa, che richiede il servizio di animazione.
Inoltre, tante location chiedono l’obbligo di un servizio di animazione professionale quando i bimbi presenti superano un determinato numero!
La mia personale opinione: il matrimonio non è un evento particolarmente adatto ai bambini
Quello che sto per scrivere è il mio pensiero. Può non essere condiviso, e lo accetto, ma nessuna argomentazione mi farà cambiare idea. Inoltre, ho sviluppato questa idea dopo tantissimi anni di lavoro sul campo, e tutto parte da una semplice valutazione.
Il matrimonio non è evento pensato per i bambini.
Non perché i bimbi diano fastidio, ma perché è una giornata organizzata da adulti per adulti. Si resta fuori casa molte ore, spesso dalla mattina fino a notte inoltrata. Si indossano abiti eleganti e a volte poco comodi, in alcuni momenti bisogna stare fermi, in silenzio, e ci sono tempi di attesa molto lunghi per qualunque cosa. Infine, non si può correre e giocare quando si vuole.
Gli orari sono completamente sballati: non si può fare il pisolino come al solito, c’è frenesia nell’aria e i bimbi la percepiscono tutta, si mangia alle 20 o alle 20.30, si mangiano cose strane, non c’è la cucina familiare di casa né la possibilità di chiedere una variazione al piatto, e non c’è un posto comodo dove potersi appoggiare. O se c’è, è molto distante dal luogo in cui si tiene la festa.
Ho visto diversi genitori non poter stare con i loro amici perché il bambino aveva sonno, non stava bene o semplicemente aveva bisogno di un momento di quiete.
Queste limitazioni a volte sono persino pesanti per gli adulti, figuriamoci per un bambino di 4 o 5 anni!
C’è un altro aspetto che si sottovaluta: durante un matrimonio, i bambini diventano inevitabilmente il centro dell’attenzione. Tutti vogliono salutarli, fanno commenti su quanto sono cresciuti, vogliono avere un contatto con loro oppure fotografarli. Insomma, se tutte queste cure per qualche minuto sono essere divertenti, dopo risultano troppo stimolanti e stancanti.
Ecco perché, dal mio punto di vista, il matrimonio non è un evento adatto ai bambini, proprio come non possono andare a teatro, a una cena di gala o in tanti altri posti.
Se desideri un matrimonio solo per adulti, va benissimo così
Magari hai immaginato una festa con musica alta, cocktail, brindisi, conversazioni tra amici e una pista da ballo piena fino a tarda notte.
Magari desideri che i tuoi invitati possano godersi la giornata senza doversi alternare continuamente tra il tavolo e il controllo dei figli.
Oppure, vuoi semplicemente contenere il budget evitando di organizzare animazione, menu dedicati e servizi aggiuntivi per i piccoli ospiti.
Sono tutte motivazioni valide e nessuna di queste richiede una giustificazione.
In conclusione
Ogni matrimonio è un equilibrio tra desideri, budget e organizzazione.
La domanda a cui rispondere non dovrebbe essere “Cosa diranno gli altri?”, ma piuttosto “Come immaginiamo davvero il nostro matrimonio?”. Se nella tua idea di festa i bambini sono parte integrante della giornata, organizza tutto affinché possano divertirsi davvero.
Se, al contrario, hai sempre immaginato un ricevimento interamente dedicato agli adulti, sentiti libera di dirlo senza sensi di colpa.
Perché il matrimonio dura un giorno. Cercare di accontentare tutti, invece, rischia di rendervi insoddisfatti per molti anni.
E se stai cercando supporto organizzativo durante il giorno del tuo matrimonio, qualcuno che ti aiuti a gestire la giornata delle nozze, allora compila il form e ricevi tutte le informazioni direttamente su whatsapp.
Foto di copertina del mio matrimonio, scattata da Luciana Ognibene. Sì, ci sono dei bambini, ma quelle tre meraviglie erano le mie nipotine di 11 anni, ed erano le uniche ammesse!
