Oggi ti voglio raccontare un matrimonio con rito civile, ma concedimi una breve premessa.

Anche se vivo da sola da quasi 10 anni, la domenica è tassativo andare a pranzo dai miei genitori.

A fianco a casa dei miei c’è quella di mia zia, con cui sono praticamente cresciuta e a cui sono molto legata e quando sono lì, se non pranziamo tutti insieme, passa sicuramente per salutarmi e per prendere il caffè.

Zia si informa spesso del mio lavoro ma ancora non si capacita di una cosa: come faccio a lavorare se nella parrocchia in cui sono cresciuta, quest’anno, sono stati celebrati solo 2 matrimoni?
Io so che il paese della mia infanzia, che conta 6.000 abitanti, non è un metro di riferimento affidabile e so anche che, ora, sono sempre più le coppie che scelgono di sposarsi con rito civile.

Perchè la Zia non tiene conto nè del fatto che, in 4 anni, mi sono occupata di un solo matrimoni nella provincia di Como, dove sono cresciuta, nè dell’impennata di matrimoni civili negli ultimi anni.

Non ho statistiche solide, se non la mia pluriennale esperienza, ma sicuramente Pinterest e le splendide immagini che riporta dai blog stranieri, i telefilm americani che mostrano sempre di matrimoni all’aperto, brevi ma altrettanto emozionanti, i programmi televisivi anglo-americani dedicati proprio al matrimonio hanno importato la nuova tradizione dei matrimoni all’aperto. E ormai hanno quasi sempre valore civile.

Facciamo un salto indietro nel tempo di almeno una quindicina d’anni, anni in cui ci si sposava più frequentemente e i matrimoni erano di due tipi: in chiesa e in comune. La prima permetteva un rito particolare e coinvolgente, l’allestimento della chiesa, l’atmosfera romantica e solenne. Il secondo era più sbrigativo, in una 15ina di minuti si era sposati, le parole del Sindaco erano spesso fredde e impostate, chi si sposava non indossava mai un abito bianco e il tutto passava sempre abbastanza in secondo piano.
Insomma… nell’immaginario collettivo si è creata l’idea che il matrimonio in chiesa fosse di Serie A e il rito civile fosse di serie B.

Ovvio che questa concezione è rimasta radicata per molti anni, fino a quando non sono arrivate nuove tradizioni.

Nel 2016 i matrimoni con rito civile stanno eguagliando quelli religiosi, non solo grazie al contatto con tradizioni diverse dalle nostre e ad una maggiore laicità, ma soprattutto grazie all’intervento dei comuni e delle location.

Matrimonio con rito civile all’aperto

matrimonio all'aperto rito civile

Il matrimonio civile, secondo la legge, può essere celebrato solo in luoghi designati come “casa comunale”, perchè i registri pubblici non possono uscire dalle sale del comune.

Le location di matrimoni (Ville e Castelli), quindi, hanno fatto richiesta di essere considerate come casa comunale, ottenendo pertanto il permesso di portare i registri pubblici e pertanto di celebrare al loro interno il rito civile legalmente valido.

Riepiloghiamo: 

negli anni, in un paese fortemente cattolico come l’Italia, si è creata l’idea che il matrimonio in chiesa sia più bello, più romantico, più suggestivo. E non era una percezione così sbagliata, visto che l’alternativa al rito religioso era quello civile: veloce, freddo, poco coinvolgente.

Oggi, per tanti motivi, sempre più location hanno ottenuto il permesso dal comune di celebrare al loro interno matrimoni civili legali a tutti gli effetti, sfruttando luoghi meravigliosi, prendendosi tutto il tempo che serve, aggiungendo decorazioni e creando anche una cerimonia personalizzata.

Leggi anche: https://coloratodipink.com/index.php/2016/05/30/matrimonio-civile-info-consigli/

Attenzione: non tutte le location per matrimoni hanno questa possibilità. Quando scegli e prenoti una location per matrimoni, chiedi sempre che abbiano questa possibilità.

Se ti sei innamorata di un posto dove non è possibile celebrare il rito civile? Non disperare perchè puoi sempre pensare ad una cerimonia con rito celebrativo.
A quel punto, la personalizzazione e il coinvolgimento raggiungono il 100%. Ci sono tanti riti molto suggestivi per unirvi in matrimonio e potete anche scegliere un celebrante professionista, che darà un tocco speciale ed emozionante alla cerimonia.

Ma per parlarti meglio della cerimonia celebrativa, chiederò aiuto in un prossimo post alla migliore celebrante di tutta Italia!

PS: Foto fatta dalla sottoscritta (e si vede!), allestimento a cura di Rossodisera.biz

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