Bomboniera: si o no?

Le bomboniere o si amano o si odiano e spesso sono fonte di discussione tra team sposi e team mamma/suocera.

I tempi sono cambiati e con essi, ormai, tutta la struttura del matrimonio.
Addio a festeggiamenti sfarzosi di 10 portate,  pranzi infiniti e con due pause sorbetto nel mezzo in favore di pranzi e cene dinamici, dove spesso viene usata la formula del buffet , spesso a isole, per permette agli ospiti di muoversi, di socializzare, di far passare il tempo.

Non dimentichiamo l’importazione di usanze principalmente di origine americana (è innegabile: quanto a matrimoni restano ancora imbattibili!).

Inevitabilmente, anche la bomboniera in questi anni è cambiata.
A parte che, secondo me, è proprio la parola stessa che suona male. Se uno pensa alla bomboniera, pensa subito a qualcosa di ceramica o argento, di polveroso, di vecchio. Pensa alla casa della nonna, a qualche vasetto sotto il centrino rigorosamente fatto a mano con l’uncinetto appoggiato a mobili in noce scuro, magari coi riccioli.

Quindi, perchè non chiamarla in un altro modo, ad esempio wedding favor o cadeau mariage? Più banalmente, ricordo di nozze (anche se in italiano suona veramente pessimo).
Già così ha tutta un’altra sostanza.
Pensa ad una cosa: quando vai ad un convegno, in fiera, ad una cena di gala o ad una inaugurazione, alla fine dell’evento viene sempre consegnato ai partecipanti un cadeau, di solito per ringraziarli della loro partecipazione e per lasciare un piccolo ricordo. Perchè,  durante il tuo matrimonio, non si fa più? Davvero l’unica alternativa alla bomboniera “vecchio stile” è “non darla”?

Vi lascio esempi pratici di oggetti molto belli che possono sostituire degnamente la bomboniera classica.
Una mia (ex) amica, nel lontano 2007, aveva regalato dei foulard firmati alle signore e le cravatte ai signori, che io uso tutt’oggi.
La mia cara amica Valeria ha regalato una scatolina divisa a scomparti, che conteneva i confetti buonissimi e dei semi da piantare.
Silvia ha scelto di donare delle spezie provenzali, che io ho usato in cucina.
All’ultimo matrimonio a cui sono ho partecipato, sempre come invitata, il cadeau è stato un vasetto porta spezie ripieno di confetti, che è servito per conservare le spezie di Silvia.
La collega che mi ha fatto innamorare dei matrimoni, il primo matrimonio a cui ho partecipato nella mia vita da “adulta”, regalò a tutti un piattino porta candele, della misura perfetta per quelle dell’Ikea

bomboniere olio tavolo

Le coppie di quest’anno regaleranno ai loro invitati, rispettivamente: del riso prodotto dalla location in cui si sposeranno, del miele prodotto in loco, il vino preferito dalla sposa e dei cadeau tipici del paese in cui attualmente vivono (in questo caso il Mozambico).
Queste sono decisamente più apprezzate, non si buttano (o quanto meno non subito).

E’ finito il tempo della bomboniera standard, ora si pensa solo ai wedding favors!!!!!!!

Io sarò anche di parte, lo ammetto, ma guardate che cose carine si possono trovare…

Voi cosa avete scelto? Qual è stata la bomboniera più bella e quella più brutta che avete ricevuto?

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