Matrimonio all’aperto: i 4 pericoli nascosti

E’ estate e quasi tutte le spose sognano un matrimonio all’aperto.

Anche tu, vero?

Sono sempre di più le coppie che scelgono Ville e Castelli per il ricevimento tenendo conto dell’ampiezza e della bellezza del parco esterno. E sempre più Ville e Castelli permettono di celebrare il rito civile all’aperto con valore legale, grazie alla dicitura di “casa comunale”.
Le due cose, insieme, rendono il giorno del matrimonio davvero speciale.

So che così rischio di fare la guastafeste, ma il mio lavoro è anche mostrarti gli aspetti nascosti dietro le scelte che farai per il tuo matrimonio.

La possibilità di un matrimonio all’aperto, per quanto romantico, nasconde 4 pericoli nascosti che, se non gestiti per tempo, possono davvero rovinare tutto.

Matrimonio all’aperto: i 4 pericoli nascosti

1.ZANZARE E INSETTI

La bellezza delle sere d’estate spesso viene rovinata dagli insetti e dalla troppa natura.
Quante volte, anche solo pensando banalmente ad un evento estivo o ad una serata al parco del paese, pensi “sarà pieno di zanzare?”
Ecco, questo potrebbe anche capitare il giorno del tuo matrimonio: ti immagini i tuoi ospiti che si battono o agitano per scacciare gli insetti? Alcune zone d’Italia soffrono di questa piaga più di altre (esempio: le pianure, le campagne…) e magari questo può aiutarti nella scelta della location del matrimonio.

Le soluzioni, per fortuna, ci sono: chiedere di fare disinfestazione e trattamento per gli insetti. E’ efficace e elimina la maggior parte del fastidio. Purtroppo, però, l’effetto svanisce se piove. Basta anche un piccolo temporale estivo di breve durata e il trattamento diventa nullo.

Non devono mai mancare gli Autan a disposizione degli ospiti e delle candele alla citronella. Le padelle romane hanno una durata lunghissima e illuminano anche bene, puoi chiedere che siano aromatizzati alla citronella e al geranio, aromi naturali che sono rinomati per tenere lontani gli insetti.

Se il problema è abbastanza grave (chiedete a chi gestisce la location la massima trasparenza in merito), valutate l’opzione di sfruttare gli spazi interni. L’aria condizionata riduce di molto il problema. So che sarà meno bello, ma pensa anche ai tuoi ospiti: se loro si lamentano troppo, non noteranno tutti i dettagli perfetti a cui hai dedicato tanto tempo.

2. PRATO

Camminare sul prato è una bella esperienza, farlo con i tacchi alti lo è un po’ meno. Si affonda, si è instabili, il mal di piedi (grande classico delle invitate ai matrimoni) si sente prima.
Se hai intenzione di organizzare tutto sul prato, dalla cerimonia alla cena, passando per l’aperitivo e per il balli dopo la torta, avvisa per tempo le tue invitate. Concedigli di usare delle scarpe basse, dei sandali flat gioiello (ce ne son di bellissimi e molto eleganti) o delle zeppe (per le irrinunciabili dell’altezza). Farai loro un favore enorme… saranno comode e molto più disponibili a ballare e divertirsi dopo.

matrimonio all'aperto

3. PREVISIONI METEO

Non farti ingannare: quando si parla di previsioni meteo non si fa riferimento solo alla pioggia, ma anche al troppo caldo.
Una giornata afosa è quasi più insopportabile di una giornata di pioggia: i tuoi invitati si sentiranno spossati, berranno solo acqua (e i cocktail che hai pagato extra restano inusati) e saranno anche tutti sudati.
Luglio è un mese bellissimo ma altrettanto pericoloso… valuta bene ogni aspetto e sii oggettiva.
Se hai scelto una cerimonia civile o simbolica all’aperto e ti sposi in pieno luglio, valuta di farla almeno alle 6 di sera, quando il sole è meno forte. Controlla che gli spazi dedicati siano completamente all’ombra. Se ci fossero tanti posti al sole, la gente non si siederà e preferirà restare in piedi sotto le piante. Prevedi ventagli ed, eventualmente, quei ventilatori grandi che disperdono acqua (simili a quelli che vedi nei bar all’aperto nei centri storici delle città… a Milano ce ne sono parecchi).
Le tende a baldacchino sono un arma a doppio taglio: bellissimi esteticamente, creano però un effetto serra insopportabile, quasi peggio del sole diretto addosso. Meglio il classico ombrellone a braccio.
Se la sala interna è grande e climatizzata, valuta di organizzare almeno la cena o i balli all’interno: pensa davvero al benessere dei tuoi ospiti e non solo a quello che vuoi.

In caso di tempo incerto, invece, affidati alla competenze e all’esperienza del catering e della location che hai scelto. Se hai una wedding planner, sicuramente avrai pensato al piano B e piano C, quindi non dovrai preoccuparti di nulla. Se hai scelto di fare da sola, ricordati di concordare con i fornitori delle strategie per evitare telefonate allarmiste il giorno del matrimonio.

4. ILLUMINAZIONE

I parchi sono splendidi, ma spesso non dispongono di illuminazione adeguata o sufficiente

Quindi se vuoi fare la festa dopo cena all’esterno, dovrai valutare costi extra per illuminare l’area che userete. Non solo, dovrà essere illuminato anche il percorso per far muovere agilmente i tuoi ospiti: pensa che brutto trovarsi al buio e non sapere dove andare in un parco molto grande.
Bisognerà anche fornire elettricità ai DJ, al catering e a chiunque altro lavorerà al tuo matrimonio
Padelle romane alla citronella sono sempre un grande aiuto (guarda il punto 1), ma magari si potrebbe valutare anche una illuminazione più d’effetto.
Tieni conto di questo aspetto quando sceglierai la Villa per il tuo matrimonio.

matrimonio all'aperto claudia girola

Crediti ph: TheKnot.com

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