Matrimonio fai da te – DIY al matrimonio

Sei una futura sposa creativa, con un’ottima manualità, con la passione del craft? Pensi al matrimonio fai da te?

Il tuo matrimonio sarà l’occasione perfetta per poter dare sfogo a tutte le tue idee! Lo so, già ti vedo armata di Bigshot, biadesivo e forbici…

Ma, in qualità di tua wedding planner, devo essere sincera. Sei pronta a leggere la dura verità?

Organizzare un matrimonio fai da te
NON E’ SEMPLICE NE’ ECONOMICO.

NON E’ SEMPLICE: devi impegnarti il doppio nell’organizzazione. Dovrai pensare agli aspetti di tipo organizzativo, come i fornitori, il catering, la villa… ricordati che se scegli di non aver(mi come) wedding coordinator sono tutte cose che dovrai gestire in autonomia, con un aumento di stress altissimo.

Oltre alla normale organizzazione, dovrai anche pensare a realizzare tutti i dettagli e tutti gli allestimenti del matrimonio: partecipazioni, bomboniere, segnaposti, tableau, decorazioni… richiedono tempi di design e realizzazione lunghi.
Infatti il procedimento è il seguente: si fanno le prove di design per capire quali problemi potrebbero intervenire nella sua realizzazione, si va alla ricerca dei giusti materiali, si passano lunghe serate in casa chiedendo aiuto a famigliari e ad amici, si spera di non sbagliare.

Inoltre,  non è semplice nemmeno prendere ispirazione (aka. ricopiare) da foto viste on line e su Pinterest. Il risultato non è quasi mai quello che ti aspetti.

Guarda queste immagini divertenti e terrificanti insieme sulla differenza tra aspettativa e realtà

NON E’ ECONOMICO: come privato, come singola persona, anche andando all’ingrosso utilizzando la partita iva di qualche amico, il risparmio sarà sempre inferiore. Potrebbero chiederti un minimo di spesa, acquisto in blocco a multipli di 25 o 50 pezzi e ricordati che tu non scarichi l’IVA, quindi il prezzo che vedi sullo scaffale dovrà essere sempre aumentato del 22%.

Ricordati sempre di abbondare con le quantità, scegliere materiali di altissima qualità (la carta da ufficio 80 gr. costa poco e papà la prende dall’ufficio, ma la resa è terribile e pacchiana. Meglio investire in una carta di almeno 120/150 gr di spessore, che da idea di un lavoro ben fatto!) prendere qualche pezzo in più nel caso di errore, rottura, imprevisto di qualunque tipo.
Soprattutto, nel calcolo del materiale, non dimenticare di abbondare e di conteggiare anche tutta la parte di consumabili: cartuccia per la stampante, biadesivo, colla di vario tipo…

La sensazione di “spendere meno” è data dal fatto che, queste spese, sono frequenti e di piccoli importi, qualche centinaio di euro al massimo. Quindi la sensazione che ne deriva “ho speso poco per il matrimonio fai da te” è in realtà fittizia. Mettere insieme tutti quei soldi + il tempo speso -serate, pomeriggio, domeniche- vi darà una cifra pari o sicuramente più alta di un professionista.

E… mi spiace dirlo, ma voglio essere brutalmente onesta, non è detto che il risultato sia valido.
Spesso ho visto dei veri e propri orrori: partecipazioni stampate su fogli da ufficio con word art, incollate con la Pritt su cartoncino da disegno elementare.
Confetti di bassa qualità, infilati a forza in un sacchettino di finto raso, con un fiocco che sembrava già usato.
Tableau abbozzati, imprecisi, grossolani.

Mi dispiace dirlo, ma questo non è fai da te: è sciatteria. Vi piace? Ok, ma non andate in giro a vantarvi di aver speso poco o di aver risparmiato perchè l’immagine che ne passerà sarà di tutt’altro tipo.

Ecco perchè dico spesso che il matrimonio fai da te non è il modo per risparmiare, nè in soldi nè in tempo.

Se non ti organizzi, pianifichi e rispetti una ferrea tabella di marcia, ti troverai la sera prima del tuo matrimonio a incollare gli ultimi fiocchi sui menù e a lamentarti perchè l’effetto finale non è come quello che volevi.

Infine, così, ti chiedo di essere veramente onesta rispondendo a questa domanda: SONO BRAVA NEL FAI DA TE? Posso davvero avere un bel risultato pensando al matrimonio fai da te?

Non chiederlo a tua mamma, a tua sorella o alla tua migliore amica, perchè saranno sempre di parte. Anche il mio primo lavoro a punto croce era discreto ma non sarebbe mai potuto essere buono per decorare un matrimonio. Eppure mia mamma continuava a dirmi “bravissima”.
Prendi qualcuno di esterno, che ti conosce e sai non ti mentirà. Sottoponigli la prova di bomboniera/partecipazione/decoro che hai fatto e chiedi la massima sincerità: “secondo te può essere degno/non mi fa sfigurare nel giorno del mio matrimonio?”
Accetta la risposta, ti sta facendo un grande favore!

Per una risposta sincera, aiuto nel coordinamento di tutti i fornitori e organizzazione del tuo lavoro di creativa, scrivimi: claudia@imatrimonidipink.it!

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