Superstizioni e Matrimonio, un binomio indissolubile

Non riguarda il galateo, ma le superstizioni il giorno del matrimonio sono tante e tutte tramandata da generazione in generazione.

Sono davvero tante e io mi sono impegnata di raccoglierne solo qualcuna. Ma se ne avessi dimenticate delle altre, scrivi nei commenti: sarà bello leggere le tradizioni e le superstizioni di tutta Italia!

Per ridere e per scherzare, ho raccolto per te le più comuni.

Il giorno del matrimonio: tutte conosciamo il detto “di venere e di marte non ci si sposa nè si parte”, un antico proverbio secondo il quale il martedì, giorno dedicato a marte, sarebbe foriero di matrimoni litigiosi e il venerdì, invece, secondo la Cabala, sarebbe il giorno in cui furono creati gli spiriti maligni e perchè porterebbe sfortuna.

I giorni fortunati, invece, sembrano essere il lunedì, che favorirebbe la prosperità economica e il mercoledì, giorno fortunato per eccellenza. Giovedì e sabato sembrano essere considerati giorni neutri.

Il mese del matrimonio: maggio non è il mese delle spose, anche se per anni è stato uno dei mesi più richiesti… anzi, sembra essere un mese particolarmente sfortunato. Così come è meglio evitare luglio, perchè porta fatiche e duro lavoro.
Giugno però promette viaggi agli sposi, agosto è per chi aspira ad una vita piena di cambiamenti, settembre è per le coppie che aspirano a ricchezza ed allegria, ottobre porta molto amore e pochi soldi, novembre è il mese della felicità e dicembre assicura l’amore eterno. Luglio Anche Gennaio è un buon mese: porta affetto, fedeltà e gentilezza, così come febbraio, mese degli amori e degli accoppiamenti.

Per quanto riguarda gli abiti degli sposi, sembra che indossare per la sposa il velo usato da una persona cara, porta bene. Mentre lo sposo deve mettersi in tasca tre grani di sale.

L’abito della sposa comunque non deve essere visto dallo sposo e in generale visto da meno persone possibili.
Infine, la sposa non dovrebbe mai provare l’abito con tutti gli accessori prima del matrimonio e soprattutto non deve guardarsi allo specchio. Se proprio non resiste alla tentazione, dovrebbe almeno togliere un guanto o una scarpa, come ad indicare che comunque l’outfit non è completo.

Nemmeno a dirlo che gli sposi non si devono vedere dopo la mezzanotte della vigilia. A riprova di questa teoria, Carlo e Diana fecero colazione insieme la mattina del matrimonio (ma, secondo me, erano già sbagliati loro insieme…)

E se le fedi dovessero cadere nel corso della cerimonia, l’unico antidoto alla sfortuna è farle raccogliere da un prete o dall’ufficiale di stato civile. Non pensare di farle raccogliere da nessun’altro!

Superstizioni e Matrimonio: sai cosa ti dico? Io non ci credo.

Ho organizzato matrimoni di venerdì, nel mese di luglio, che sono tutt’ora felici e che stanno continuando con tenerezza e amore vero. Esattamente come sono finiti matrimoni che, secondo questo post, in realtà, avevano sulla carta un’unione fortunata.

Penso che un po’ di scaramanzia, nel matrimonio come nella vita, faccia bene e abbia un non-so-chè di rassicurante. Fa parte della tradizione, che alle spose tanto piace. Anche la più originale, anche quella che ha scelto di fare le cose “al contrario”, rispetta qualche diktat che le è stato tramandato crescendo… che sia il non vedere lo sposo la sera prima o indossare qualcosa di nuovo, di vecchio, di prestato e di blu.

Ti faccio una personale confessione: quando, un giorno, toccherà a me sposarmi, la tradizione e superstizione che non rispetterò sarà quella che dice di non vedere lo sposo il giorno prima delle nozze. A me piacerebbe molto svegliarmi con lui, proprio come faccio tutte le mattine, fare colazione e aspettare insieme il momento di preparaci. Salutarci un attimo e poi trovarci davanti all’altare.
E se non gli farò vedere il vestito, non è perchè ho paura che le nozze vadano male… ma solo perchè voglio fargli una sorpresa e voglio godermi la sua faccia quando mi vedrà arrivare!

Sai qual è la verità? La vita è imprevedibile e non sempre facile, stare in coppia è bellissimo e contemporaneamente complicato. Serve la volontà, la pazienza e tanto, tanto, tanto amore. Quindi… non c’è superstizione che possa cambiare la volontà di due persone di scegliersi ogni giorno, con o senza matrimonio.

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