Sopravvivere alle feste è facile se sai come farlo

Natale.

Le feste, gli auguri, le canzoncine.

Il riposo dal lavoro, magari qualche giorno in montagna, il pranzo in famiglia e i mille aperitivi con gli amici. Poi arriva Capodanno e inizia il nuovo anno.

Quello che arriva sarà il tuo anno perchè ti stai per sposare (sto scrivendo questo post nel 2017, ma sarà valido e riproposto ogni anno) e probabilmente hai già dato la notizia a tutti.

Incontrerai tanta gente e tutti ti chiederanno: quindiiiiiiiiiiiiii?????? come vanno i preparativi??????????

Per fortuna a te ci penso io e ti illustro le tecniche -infallibili- per sopravvivere all’assalto del parentando durante le feste.

Sopravvivere alle feste è facile se sai come farlo.

Hai visto il film Fight Club?
Ecco, non serve avere Brad Pitt (se per caso lo conosci, passagli il mio numero), ma provare a contraddire qualcuno, tipo tua zia, potrebbe essere una lotta estenuante.

E noi non vogliamo farci rovinare il pranzo per una sciocchezza, vero?

Parlavo del film Fight Club perchè è diventato famoso anche per le sue famose regole, che tu puoi applicare anche alle feste.
La prima regola per sopravvivere alle domande sul matrimonio è annuire sempre e dire sempre sì.
La seconda regola per sopravvivere alle domande sul matrimonio è annuire sempre e dire sempre sì.

Quindi il trucco numero uno è: annuire e dare sempre ragione a tutti.
Repetita juvant.

Può essere antipatico e magari è un modo di fare piuttosto lontano dal tuo modo di essere e lo capisco. Non devi dimenticare che il tuo obiettivo per queste feste è sopravvivere alla famiglia e all’assalto delle domande, quindi avere una tecnica è sempre utile.

Sono d’accordo anche io che almeno quest’anno hai il matrimonio di cui parlare (ti anticipo che le domande delle prossime feste riguarderanno i figli) e sei ancora più felice di aver passato la fase in cui tutti si preoccupavano della tua -inesistente- vita sentimentale.

Penso solo che sopportare un’ora di parenti che ti chiedono sempre le stesse cose, è estenuante. Soprattutto perchè, tutti, avranno il consiglio della vita da darti.

Ecco cosa accadrà. 

E dico TUTTI. Perchè accadrà esattamente questo.
Nota a margine: accade a me quando dico che lavoro faccio, tutti si sentono in dovere di raccontarmi di quanto è stato bello il matrimonio della nipote della cugina dell’amica della parrucchiera… è la vita baby!
Tutti hanno il fornitore migliore da consigliarti, ti diranno che le cose vanno fatte in un certo modo, un modo che scoprirai essere assolutamente personale e arbitrario, ti faranno sapere il loro punto di vista su ogni tua scelta. Punto di vista, nemmeno a dirlo, non gradito.
Tu ringrazia comunque, mentre parlano canticchia qualche brano allegro della tua testa, annuisci in maniera attenta ma dimentica ogni singola parola perchè loro non stanno organizzando il tuo matrimonio e tu sei l’unica persona che sa perfettamente come dovrà essere quel giorno.

Un’altra regola molto importante è: non dare troppi dettagli.
Tua zia non è detto che sappia cosa sia il photobooth, l’argomento bomboniera è paragonabile ad una discussione su religione e politica (banditi entrambi dalle cene delle feste), qualcuno insisterà che senza il taglio della cravatta e il ballo di gruppo non è matrimonio.
Tu, che ti sei ubriacata di Pinterest e delle idee trovate qui sul blog, scoprirai che il loro è un mondo di tanto tempo fa.

Leggi anche: matrimonio anni ’90 vs matrimonio 2010

Non farti influenzare e non perdere di vista il tuo matrimonio: quei dettagli che non capiranno o non conoscono sono parte di un progetto più grande, che devi portare avanti perchè tu hai in mente cosa accadrà quel giorno e solo con il mio aiuto potrà diventare realtà.

Per spiegare il mio lavoro uso spesso fare il paragone con l’arredo della casa: se vuoi comprare un oggetto particolarmente di tendenza, di design, strano e probabilmente molto caro riceverai le critiche di qualcuno, ma tu sei l’unica che già lo vede inserito dell’arredamento e quindi, alla fine, sarà perfetto!

L’abito? Segreto assoluto!

Ricorda anche di non dare nemmeno dettagli sull’abito, perchè quello deve essere una sorpresa tassativa!
In generale è sempre molto bello aspettare la sposa per vedere come è vestita, che stile ha scelto e come le sta l’abito.
Se lo racconti non renderai mai l’idea, anzi, magari le confonderai pure e addio sorpresa perchè partiranno con dei pregiudizi.

Avermi come wedding planner ti salverà le feste

Quello che non dico mai di questo lavoro, soprattutto di quando coordino, è che mi prendo anche le colpe, se serve a evitare un parente poco contento.
Quando mi assumi hai anche l’opzione “capro espiatorio”. Se tua cugina ti dirà perchè non hai chiamato la sua fiorista che le ha fatto la chiesa così bella con poco (anche se a te è sembrata un residuo da un funerale), puoi sempre nasconderti dicendo che “i fornitori mi sono stati consigliati dalla mia wedding planner”. Poi non è vero, ma almeno tagli sul nascere molti problemi.

Scherzi e battute a parte -anche se poi non sono andata così lontano- goditi le feste in famiglia, riposati e preparati ad affrontare un 2017 che, ne sono certa, sarà sfavillante ed entusiasmante e hai bisogno della giusta energia per incominciare.

Io, esclusi i giorni del calendario segnati di rosso, sarò sempre operativa e disponibile. Possiamo incontrarci per un caffè e magari iniziare a parlare del tuo matrimonio.

Per adesso… di cuore, Buon Natale!

 

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