Wedding planner & Hollywood

Non sono impazzita e, purtroppo, non sto per prendere un aereo per volare ad Hollywood.

Penso che se mi chiamasse qualche star per organizzare il matrimonio, avrei già comprato le pagine pubblicitarie centrali del Corriere della Sera per farlo sapere al mondo. Ah no, avrei firmato un super accordo di riservatezza e quindi me lo terrei per me!

Non ti preoccupare comunque, deliri a parte sono ancora qui, a Milano, e ho scelto questo titolo per parlarti di un famosissimo film.

Sicuramente l’hai già visto, io l’ho spesso citato nei miei post, ne ho parlato qualche giorno fa sulla mia pagina Facebook e ho scritto anche un post dedicato ai film a tema wedding da non perdere mentre stai organizzando il tuo matrimonio.

Leggi anche: i 4 film da guardare se stai organizzando il tuo matrimonio

Sto parlando del film con Jennifer Lopez – “The Wedding Planner – Prima o poi mi sposo”.

Questo film, una commedia romantica fatta molto bene, ha avuto un grande merito: portare a conoscenza del grande pubblico la figura della wedding planner, prima ancora che fosse Enzo Miccio a farci un programma su Real Time.

Che poi, Enzo Miccio è più che alto un designer, impegnato più a controllare fiori e allestimenti che non a coordinare il matrimonio vero e proprio. Ecco, se è passata l’idea del fatto che il wedding planner “decide tutto” è proprio colpa di Miccio, che nel suo programma sembra sapere solo lui cosa è giusto per la coppia e i due poverini si trovano, quasi rassegnati, ad accettare ogni proposta.

Lasciando da parte il pizzico di polemica e tornando sul film, ho scelto uno speciale momento della pellicola hollywoodiana, l’inizio.

Il film, infatti, si apre proprio con uno dei matrimoni organizzati da J.Lo. Lei è elegante e impeccabile nel completo grigio, parla in un auricolare e controlla e dirige il lavoro di tutti i fornitori.

Rassicura la sposa.
Aiuta il seguito della sposa.
Controlla il parroco.
Fa partire la marcia nuziale e supervisiona che l’ingresso della sposa sia perfetto.

Ed, effettivamente, lo è.

Ok, l’auricolare è molto american-style (qui non si usa) così come la crisi della futura sposa (4 anni, mai capitato una volta), ma può capitare che il padre si senta perso e non sappia cosa fare, che il parroco sia in ritardo oppure sia impegnato in altre faccende, che la marcia nuziale debba iniziare in un preciso momento.

Ecco, questa scena mi piace sempre molto e, ogni volta che la vedo, penso: ecco cosa faccio io.

Pretenzioso? Un pochino… ma quello che offro è quello che puoi vedere nel film.

Come puoi, tu, quel giorno, la sposa, controllare dov’è il parroco, seguire i fornitori, essere certa che la marcia nuziale inizi nel momento esatto?

Dettagli, hai ragione, che diventano importantissimi perchè il matrimonio è l’unico evento in cui si dice “buona la prima”, in cui non c’è una replica, in cui non si può recuperare la prossima volta.

L’attenzione maniacale che tutti usano in questo evento, a parte da tu stessa, è proprio dovuto all’unicità dell’evento.

Scegli l’abito migliore, ti compri un paio di scarpe speciali, vuoi che il cibo sia ottimo e la location sia da lasciare senza fiato, con una vista imparagonabile. Vuoi che per i tuoi ospiti, e per te, sia un giorno memorabile.

Quindi, assumere un professionista specializzato nel coordinamento del matrimonio è la soluzione a tutte le tue preoccupazioni.

Nel film, purtroppo, non si vede che la wedding planner e la wedding coordinator possono anche essere due figure distinte, come poi accade veramente in America.

La “planner” pianifica, esattamente come dice il nome, la “coordinator”, invece, controlla, supervisione e dirige il matrimonio.

Credo che nessuna sposa possa essere migliore della migliore delle wedding planner, perchè nessuno meglio di te sa cosa vuole esattamente per il giorno delle nozze.

Ma sono certa che nessuna sposa, quel giorno, possa anche coordinare e supervisionare. O ti sposi, o controlli il telefono per rispondere alla domanda del DJ che non trova location -e deleghi la tua amica a risolvere il problema anche se lei non è mai venuta in location e non sa che deve entrare dalla parte posteriore quella dedicata ai fornitori-.

O sei alla cerimonia per esprimere i tuoi voti al tuo futuro marito e ai tuoi amici, o sei in location per concordare con il maitre lo spostamento di un tavolo visto che è improvvisamente venuto a piovere.

Puoi essere la tua wedding planner, NON PUOI essere la tua coordinatrice.

Nel taglio del film ho anche inserito uno spezzone che riguarda un altro matrimonio che lei organizza e coordina.

In quel momento l’assistente della wedding planner urla, isterica “non era questo il programma”, riferendosi al timing.
Definire un programma della giornata sensato, organizzato e strutturato secondo le necessità di tutti, farlo conoscere alla sposa e farlo rispettare a tutti è l’unico modo per un matrimonio puntuale e preciso, senza dimenticanze di alcun genere nè colpi di scena spettacolari.

Nel timing, che viene redatto pochi giorni prima il matrimonio, è incluso ogni tipo di piano alternativo a quello A, cioè la condizione migliore e perfetta del matrimonio.

Il piano B riguarda la pioggia, il piano C riguarda il troppo caldo (obbligare i tuoi invitati a vederti scambiare le promesse nuziali, sotto il sole in pieno luglio è peggio che lasciarli sotto la pioggia, ricordatelo), il piano D, E e F riguardano altre calamità di ogni genere, praticamente ogni inconveniente possibile. Pensa se ci fosse tanto, tantissimo vento -anche se con il sole- e le sedie per la cerimonia all’esterno volassero via… che faresti?

Ora ti lascio alla visione del film…e come sempre, per prenotare il tuo coordinamento, scrivimi: claudia@imatrimonidipink.it

The Wedding Planner – Prima o poi mi sposo

[Il coordinamento del matrimonio secondo Hollywood]Il film "The Wedding Planner – Prima o poi mi sposo" è stato uno dei primi a far conoscere la professione della wedding planner in Italia, ancora prima del programma di Enzo Miccio.Jennifer Lopez, storia d'amore di sottofondo a parte, in questo film rappresenta molto bene la professione. Lei aiuta gli sposi ad organizzare, non decide lei ma accompagna e consiglia la coppia nelle scelte.Ad esempio: discute con gli sposi pro e contro della location scelta, propone delle alternative, aiuta a selezionare i fiori migliori.Ma, una cosa che passa spesso inosservata, è la parte iniziale in cui Mary Fiore (il nome della protagonista) coordina un sontuoso matrimonio.Esatto, hai letto bene: come puoi vedere da questo spezzone del film, all'inizio lei coordina il matrimonio: controlla i fornitori (non fa scappare il parroco anche se deve andare in bagno), definisce il timing (dice quando iniziare a suonare la marcia nuziale), aiuta non solo la sposa ma anche il suo seguito.Ora, lasciando perdere che è un film e, pertanto, molto romanzato (non ho l'auricolare per coordinare i fornitori, nessuna sposa è mai entrata in panico prima del matrimonio, nessun auricolare neppure per suggerire il discorso al testimone -tra l'altro, qui da noi, non si usa nemmeno-), in realtà si vede davvero molto bene cosa accade dietro le quinte di un matrimonio.Molto carina anche la parte centrale del film, in cui lei lavora ad un matrimonio greco e gli invitati sono fuori controllo. Ad un certo punto si sente l'assistente dire "non era questo il programma", riferendosi proprio al timing del matrimonio che mi avrai sentito spesso nominare sia nei post del blog www.coloratodipink.com che qui sulla pagina.Se poi vuoi saperne di più sul servizio di coordinamento e aiuto, scrivi a claudia@imatrimonidipink.itBuona Visione!

Publié par Colorato di Pink sur jeudi 12 janvier 2017

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