Matrimonio economico? Sì, certo!

Sposarsi costa. Tanto.
Questa affermazione è confermata ogni giorno dai racconti delle tue amiche che stanno preparando la loro giornata speciale.

Il tanto, poi, è una questione molto soggettiva. Se sei uno dei rampolli di Riccanza, quello che per qualcuno è una cifra assurda, per te potrebbe quasi sembrare una cosa economica… ed è il bello del matrimonio!

Di sicuro per capire l’ordine di soldi di cui si parla, ti basta fare il classico “conto della serva”: prendi il numero dei tuoi invitati, moltiplicali per il costo a persona e hai una cifra che rappresenta circa il 40/45% di quello che ti costerà in totale tutto il matrimonio.

Non è sempre stato così.
Mi piace ascoltare le storie delle coppie che stanno insieme da tanti anni, quando ricordano -sempre con affetto- il giorno del loro matrimonio. Sono racconti di gioia sincera, senza sfarzi. L’abito confezionato da qualche parente, il pranzo preparato in casa o nel ristorante di paese, un bouquet elegante e discreto e per tutti una bella bomboniera, che era ancora visto come quello che deve essere: un regalo sincero per la presenza e un ricordo di quel giorno da lasciare.

La cosa che poi mi fa sempre sorridere è che, in tono sommesso, aggiungono spesso che si sono sposati “coi debiti”, con i mobili di seconda mano, con le cambiali ancora da pagare.

Quando, quindi, raggiungono anniversari importanti, come i 50 anni di matrimonio, si rivalgono con una super festa, in cui invitano tutta la loro famiglia allargata che hanno costruito negli anni con tanta, tantissima, davvero un sacco di pazienza

Il boom economico, la qualità migliore della vita e la visione del matrimonio come status sociale ha portato a far vedere nel giorno del matrimonio un po’ di rivalsa e di sfarzo.

Ma non è detto che debba sempre essere così. Cioè, chi lo dice che per sposarsi bisogna spendere cifre da capogiro?

Se sei anche tu una di quelle coppie che “ci piacerebbe sposarci, ma non abbiamo soldi”, continua a leggere.

Forse vado un po’ contro corrente, essendo io il classico servizio extra -anche se fondamentale- per il matrimonio, ma mi piace dire le cose come stanno. E poi, non tutte le lettrici del mio blog sono uguali.

Anzi, se anche non mi assumi come coordinatrice nel giorno del tuo matrimonio ma, leggendo il mio blog, riesci comunque ad avere consigli interessanti e utili, sono felice perchè ho fatto bene il mio lavoro.

Mi piacerebbe anche saperlo… quindi se ti sono stata comunque d’aiuto e hai trovato nel blog qualche consiglio importante, scrivimelo: claudia@imatrimonidipink.it

Matrimonio economico? Sì, certo!

Organizzare un matrimonio economico è possibile.

Non sono io quella che ti deve spiegare che, per farlo, sarà necessario dover rinunciare a qualcosa e allontanarsi un po’ da quello che sembra essere diventato fondamentale.

Prima di iniziare, però, una raccomandazione: NO ALLE PORACCIATE.

Su questo punto non transigo: se per risparmiare vai a prendere le bomboniere dai cinesi… lascia stare, non farle e risparmia quei soldi per altro. La cinesata si vede da lontano ed è quanto di più brutto possa esistere.

LIMITARE IL NUMERO DEGLI INVITATI

Il primo consiglio può sembrare anche il più banale: limitate il numero degli invitati.

Offrire da mangiare a tutti, come già detto, è la parte più costosa di tutta l’organizzazione. Puntate alla qualità piuttosto che alla quantità. Fare un aperitivo rinforzato di bassa qualità nel bar del paese, con un servizio pessimo e poco attento (perchè non sono preparati!), è peggio che offrire una buona cena a pochi invitati in un bel ristorante.

Nel mondo degli eventi gira un detto “tutti si ricordano come hanno mangiato, ma nessuno si ricorda dove erano a mangiare”. Ecco perchè insisterò sempre sulla grande qualità del pranzo, della cena o dell’aperitivo che sia.

Potete evitare di invitare i colleghi con i relativi compagni, la squadra di calcetto del tuo fidanzato sarà più contenta di festeggiare con una birra a fine allenamenti, il gruppo di beneficenza che frequenti apprezzerà molto dei confetti di qualità e un piccolo pensierino.

Il lusso di trascorrere i festeggiamenti solo con chi amate davvero non ha prezzo e vi farà risparmiare -parecchio- sulle nozze.

VALUTA SITUAZIONI ALTERNATIVE O INUSUALI

Consiglio banale ma non banalissimo, che avrai letto praticamente dovunque ma che resta sempre attuale.

No alla Villa famosa e blasonata (il solo affitto potrebbe costare quanto tutto il pranzo), tieniti lontano dal ristorante che si occupa solo di matrimoni, preferisci soluzioni alternative.

 

Invece del classico pranzo composto da aperitivo in piedi, due primi e un secondo servito, buffet di formaggi e di dolci, proponi un pranzo classico ma dinamico.

Aperitivo+bis di primi+secondo+dessert potrebbe essere una soluzione apprezzata comunque. Fate in modo che il servizio sia dinamico e che non ci siano troppi tempi morti tra una portata  e l’altra.

Valutate anche periodi alternativi. L’estate resta tra le preferenze delle spose, quindi le date potrebbero già essere prenotate da tempo. Idem per i sabati. Se in un anno ce ne sono solo 52, quelli estivi sono al massimo una ventina. Capisci anche tu che valutare proposte alternative sia necessario.

ALLESTIMENTI: POCHI E DI QUALITA’

Non mi annoierò mai di scrivere che è meglio fare poco ma molto bene che troppo e male. 

Retaggio culturale? Educazione di un certo tipo? Forse, ma alla fine della fiera aveva ragione chi questa frase me la ripeteva sempre.

Offrire da mangiare a quante più persone possibile e poi avere un servizio pessimo, qualità bassa e invitati scontenti è peggio, molto peggio, di fare qualcosa di bello per pochi intimi.

On line, sui siti americani e nei gruppi di acquisto delle spose, si possono trovare grandi offerte e opportunità. Partecipare ad un ordine collettivo di bomboniere farà abbassare i costi di spedizioni, eventuali dogane e non sarai in ansia nel caso qualcosa si rompesse perchè qualcuno avrà ordinato qualcosa in più.

La rete, in generale, potrebbe essere il tuo migliore alleato anche per trovare delle partecipazioni economiche. Alcuni siti sono talmente rodati che garantiscono consegna in un mese e puoi controllare ogni fase della creazione!

Sempre on line puoi cercare: confetti, service di stampa per eventuali libretti -dove necessario-,

Risparmiare sull’allestimento floreale è possibile: basta valorizzare alcuni punti del luogo della cerimonia con delle composizione furbe, magari anche comprando personalmente, in serra, delle piante che poi resteranno a casa e potrai regalare a mamma e suocera.
Anche scegliere un bouquet che sia semplice e con fiori di stagione aiuta tanto.

L’auto della sposa potrebbe venire prestata da qualche amico o conoscente che ha una bella auto nuova. Ma potrebbe anche essere una simpatica Smart, addobbata e decorata.

ABITO (CHE NON SIA) DA SPOSA

Gli atelier offrono abiti da sposa pregiati, con una ricerca di tessuti e di pizzo particolari, unito ad un servizio sartoriale su misura. Ecco perchè gli abiti costano così tanto, perchè realizzare un abito da sposa non è ne semplice nè banale.

Quindi, come fare per spendere poco per il tuo abito da sposa, senza rischiare qualche fregatura dai siti cinesi? Semplice, non comprare un abito da sposa.

In giro, con tanta pazienza, potrai cercare abiti bianchi, lunghi, da cerimonia, abiti solo molto eleganti e spendere un cifra ragionevole -anche se si tratterà comunque di qualche centinaio di euro-.

Tempo fa avevo realizzato un post dedicato proprio alle grandi catene e alla loro concezione di abito da sposa economico, tutti sotto le € 500,00.

Leggi anche: abiti da sposa a meno di € 500,00

 

Così facendo, il portafoglio non dovrebbe risentire troppo del prezzo del festeggiamento.

Certo, si tratta comunque di organizzare un matrimonio o più in generale un evento ed è comunque costoso.

Infatti dovrete “spendere” un bene molto prezioso: il vostro tempo!

Per cercare le alternative meno care, la soluzione migliore per te e per voi, per trovare location alternative e un abito da sposa che ti stia bene e che sia anche bello ed economico… dovrai spendere tanto tempo su internet e alla ricerca.

 

Ma sono certa che sarà anche un periodo molto, molto, molto divertente.

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