Organizzare un matrimonio è semplice. Coordinarlo è impossibile.

 

 

Organizzare un matrimonio è semplice.

Sai, più o meno, di cosa c’è bisogno quel giorno: qualcuno che celebri, un luogo dove mangiare, musica, l’abito giusto

Hai già scaricato almeno 10 elenchi, tra quelli trovate gratis sui blog a quelli su Pinterest, che ti dicono esattamente cosa devi fare.

“12 mesi prima la location, 10 mesi prima l’abito, 9 mesi prima il fotografo, 8 mesi prima il fiorista…”

Io stessa, qualche anno fa, non mi sono risparmiata dal farti una lista piuttosto dettagliata che puoi trovare cliccando qui.

In più: ti sei aggiunta a tutti i gruppi a tema su Facebook, hai scaricato l’app di quel sito famoso, hai già letto anche i forum degli argomenti che ti stanno periodicamente interessando.

Tua mamma ti informa di come le figlie delle sue amiche hanno organizzato il loro matrimonio, la tua testimone ti manda inspiration board e idee che trova sul web, tua zia si è già proposta di farti le bomboniere.

Il tuo fidanzato, contrariamente a quello che ti aspettavi, è abbastanza sul pezzo e si interessa di alcuni dettagli: è contento di girare per location, si interessa dell’animazione e ti può sostituire degnamente in buona parte delle decisioni.

Praticamente, ti senti in una botte di ferro: non potrai sbagliare nulla.

Ed è anche quello che pensava Marta, una mia NON CLIENTE.

Coordinarlo è impossibile

L’errore che ha fatto questa sposa è stata non affidarsi al coordinamento del matrimonio, cioè a non avere una persona che ti aiuti nel giorno del matrimonio.

Quella persona non è tua madre, troppo impegnata a fare gli onori di casa.

Non sono nemmeno la tua testimone e tua sorella, sono le invitate speciali e si vogliono divertire. Magari insieme a te.

Non sono i fornitori: ognuno di loro deve pensare alla parte che li compete, non inventarsi altri ruoli.

Cosa è successo?

Luglio, caldissimo.

 

Marta da sempre sognava un matrimonio all’aperto e infatti aveva scelto una location con un enorme parco a disposizione.

Aveva già deciso tutto: sarebbe arrivata dopo la messa e ci sarebbe stato un lungo aperitivo, si sarebbero spostati per la cena in un’altra zona del parco, e per il taglio della torta si sarebbero spostati ancora più in fondo, salvo poi tornare all’interno della struttura per finire la serata.

Sulla carta era il matrimonio perfetto.

Ma non ha tenuto conto degli imprevisti, che sono tali proprio perchè non prevedibili.

Soprattutto, non aveva nessuno che potesse prendere decisioni per lei al posto suo. E come fa una persona a prendere decisioni per conto della sposa? Solo conoscendo il progetto matrimoniale e la giornata del matrimonio esattamente come la sposa.

Marta si sentiva sicura che quel giorno non sarebbe piovuto.
Che il timing da lei definito era realistico.
Che tutto sarebbe andato esattamente come si era immaginata.

Invece.

  • Anche se le previsioni davano bel tempo, un temporale estivo ha rovinato l’allestimento dei tavoli per la cena, bagnando tovaglia e sottopiatti in vimini. 
  • La pioggia ha anche creato un fastidioso problema: la disinfestazione fatta è saltata e il giardino è stato invaso dalle zanzare.
  • La sposa non aveva dato piani B da seguire, il catering non conosceva il progetto matrimoniale, nemmeno la responsabile della villa, la sposa non rispondeva al telefono (come è normale che sia!). Che fare? Hanno chiamato lo sposo il quale ha semplicemente detto “fate quello che ritenete opportuno”.
  • Catering, responsabile della villa e tutti gli altri fornitori si sono trovati senza guida ne coordinamento.
  • La sposa ha realizzato un timing completamente sbagliato e irreale: è arrivata in location con più di un’ora di ritardo, causando ritardi in cucina, ritardi sul servizio e ritardi sulla gestione della giornata.
  • A causa di due errori di valutazione enormi, la giornata è stata un completo disastro: per recuperare tempo da passare in giardino ha ritardato di molto il servizio, gli amici hanno organizzato tanti scherzi rubando tempo scarso a disposizione, il taglio della torta è stato fatto alle 11.45 e la musica sarebbe dovuta essere spenta entro mezzanotte. Praticamente hanno ballato solo 10 minuti!

In questa situazione, NESSUNO avrebbe potuto fare nulla. Non il catering, non tua madre, non la tua migliore amica è soprattutto non tu.

Tu ti stavi sposando, non avevi idea di cosa stava succedendo in villa.
Tua mamma e la tua amica non sanno nemmeno cosa sia un timing, quindi se anche i responsabili di catering e location avessero chiamato loro, ti avrebbero dovuto riportare il problema e quella che doveva risolverlo saresti stata tu.

E così via…

Avere una persona esterna, che conosca come te ogni singolo aspetto del matrimonio, che sappia intervenire in ogni caso perchè agisce come se fossi tu a farlo… È L’UNICA SOLUZIONE CHE TI RIPARA DA UN MATRIMONIO SENZA IMPREVISTI.

QUINDI PERFETTO.

Tutto questo si risolve semplicemente chiamandomi, perché il servizio di COORDINAMENTO DEL MATRIMONIO che ho ideato serve proprio a evitare matrimoni come quello qui sopra.

Marta aveva organizzare un bel matrimonio: tutto coordinato, pieno di dettagli ricercati e ha unito insieme fornitori davvero competenti. Questo vuol dire che i musicisti sapevano suonare bene, il catering cucinava divinamente e la location aveva tutte le caratteristiche richieste.

Nessuno di loro però è una wedding planner o -ancora peggio- è autorizzato a fare da wedding planner.

Se hanno aiutato e dato disponibilità è stato solo per salvare il matrimonio di una giovane sposa che ha fatto errori di valutazione da inesperta.

Tu puoi evitare tutto questo compilando semplicemente il form qui sotto.

Continuerai ad organizzare il matrimonio, scegliendo ogni singolo aspetto, passando ore e ore a leggere commenti e consigli e trucchetti nei vari gruppi di spose (alcune volte si scoprono cose interessantissime!).

Ma avrai due enormi benefici:

  • una consulente sempre disponibile, pronta a consigliare e a valutare insieme se questa scelta è giusta per il tuo matrimonio. Attenzione, ho detto “giusta”. Non commento il bello o il brutto, quello è super soggettivo, ma valuto solo se può creare rallentamenti, impicci o creare fastidio ai tuoi ospiti.

Ad esempio, se fossi stata Marta e mi avresti sottoposto quel timing, ti avrei subito detto che è sbagliato e che quegli orari non sarebbero stati realizzabili.

  • una persona che, quel giorno, sarà i tuoi occhi e le tue orecchie. Tu non potrai esserci perché sei la protagonista, la sposa, al centro dell’attenzione. Ma saprai che qualcuno sta lavorando per te, come se fossi tu, a realizzare la giornata davvero perfetta.

Per scoprire come preservare il tuo matrimonio da brutti imprevisti e decisioni organizzative sbagliate, compila il form qui sotto.

Riceverai tutte le info direttamente nella tua casella di posta e saprai, in diretta, se sono libera nel giorno del tuo matrimonio.

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