Servizio fotografico reportage: i consigli per non restare delusi il giorno del matrimonio

Il matrimonio è un giorno stupendo.

È davvero uno dei giorni più belli della tua vita, un ricordo indelebile nella tua memoria. 

Ci sono però due problemi:

1.Quel giorno sarà talmente tanto frenetico che… volerà in un secondo.

Mesi e mesi di preparativi passeranno in un battito di ciglia, ti sveglierai il giorno dopo ubriaca di felicità e l’unica cosa che confermerà che hai vissuto veramente il giorno del matrimonio saranno le buste da aprire e la fede al dito.

2. Di quella giornata ti ricorderai molto poco e alcuni ricordi saranno confusi

Sembra un controsenso, ma sarai talmente ebbra di felicità immensa e di amore grande per tuo marito, che dei dettagli così importanti durante i preparativi ti ricorderai molto poco. Pochissimo.

Non vedrai le composizioni floreali che hai scelto con tanta cura, non ti ricorderai chi c’era quel giorno, non ti ricorderai se hai salutato tutti, se hai mangiato, cosa hai mangiato e via dicendo.

Una mia cara amica continua a ripetere che non si ricorda di aver firmato il registro comunale. L’ultimo suo ricordo è di lei che entra in sacrestia e poi il riso che le hanno versato addosso. Eppure ci sono le foto a conferma della sua firma.

Ecco perché avere le foto del matrimonio è fondamentale.

Praticamente rappresentano l’unica prova tangibile di quel giorno stupendo.

Vero che col cellulare si fanno foto molto belle, ma fidati… non saranno sufficienti! Mancheranno dettagli, momenti, attimi che solo un bravo fotografo saprà catturare.

La tua entrata, lo scambio delle fedi, il primo bacio da marito e moglie, quello sguardo complice che solo voi avete NON SI POSSONO REPLICARE.

Io lo dico sempre, ma davvero non ci si crede finché non si è coinvolti in prima persona

servizio fotografico reportage

Quindi, se pensi di cavartela e risparmiare chiedendo ad amici e parenti che hanno la reflex di fare qualche foto, sappi che ti stai rovinando da sola il giorno più bello della tua vita.

Negli anni ’80 c’era una pubblicità che diceva “per dipingere una parete grande non serve un pennello grande, ma un grande pennello”. Per avere ricordi stupendi della giornata più bella della tua vita, ti serve “il grande pennello”, quindi un bravissimo fotografo!

Sei sicura che il servizio fotografico reportage sia quello giusto per te?

Dopo averti spiegato perché è meglio evitare il fai-da-te o, peggio ancora, l’improvvisazione nel giorno del matrimonio, ti voglio spiegare nel dettaglio cosa sia il servizio fotografico reportage.

Il servizio fotografico reportage è un modo di scattare foto senza che gli sposi siano in posa, senza che le scene siano costruite ad arte e senza che il fotografo dia particolari indicazioni su luce o costruzione della scena.

Per farlo ci vuole qualcuno che abbia l’occhio allenato e che sia costantemente attento a non perdersi ogni momento importante.

Se fatto bene, è oggettivamente stupendo. 

Ragazze come te e me, che non sono modelle professioniste, danno il loro meglio nei momenti in cui non sanno di essere fotografate, quindi questo tipo di scatti hanno il pregio di mostrare lati inediti e spontanei… forse i più belli perché “veri”, reali.

Un servizio fotografico reportage fatto bene metterà in luce te stessa al 100%, con quelle espressioni, tic e movimenti che ti rendono speciale e ti permettono di essere riconoscibile.

Addio foto in posa e super finte come quelle nell’album nei nostri genitori, addio servizi fotografici infiniti come nell’album delle nostre cugine, benvenuta spontaneità.

Quello che però non sai, non immagini e che costituisce il lato oscuro della medaglia è questo.

Scegliendo il servizio fotografico reportage potresti non avere foto con i testimoni, con la tua famiglia, con i tuoi genitori.

Abbiamo detto che questo tipo di scatti è apprezzato proprio perché non si costruire la scena e, per gli stessi motivi, difficilmente tua mamma e tuo papà saranno insieme a te nel giusto momento e in una posa classica, ancora più difficile che lo siano i testimoni (a meno che non vi prenda fermi durante la celebrazione), impossibile con gli altri parenti.

Così come -fai molta attenzione- se scegli solo foto reportage potrebbero mancare foto davvero belle di voi due come coppia.

Ci saranno perché starete spesso insieme, ma il rischio che non siano “da parete”, cioè così emozionanti da meritare una gigantografia da appendere in casa, è altissimo.

Non è cattiveria, impedimento del fotografo o poca bravura: è proprio questo stile che non prevede momenti costruiti.

Ampiamente coscienti di questa cosa, tutti i fotografi inseriscono una mezz’oretta di foto che chiamano “in posa”, anche se in realtà chiedono di avere del tempo solo con gli sposi per avere lo scenario adatto, le condizioni migliori e abbastanza tempo per scattare ricordi indimenticabili e emozionanti.

Di solito si fanno in maniera naturale, ma passeggiando nel giardino o fermandosi in suggestivi scenari così da avere sfondi davvero “da copertina”.

Servizio fotografico reportage: i consigli per non restare delusi il giorno del matrimonio

Arriviamo al fulcro del post.

Come fare ad avere foto stupende e allo stesso tempo foto spontanee?
Come fare ad essere soddisfatti al 100% delle proprie foto?

Premesso che non posso commentare gli scatti dal punto di vista tecnico (spero che questioni come rumore, micromosso etc etc siano superate e che il fotografo che stai scegliendo non faccia errori di questo tipo), ti lascio qualche dritta per essere soddisfatta delle foto.

Tengo davvero moltissimo a spiegarti questa cosa, perché le foto saranno davvero l’unica traccia che avrai di quel giorno (e le foto degli amici saranno carine ma per nulla emozionanti!).

1.Prevedi alcuni momenti dedicati solo alle foto

La giornata del matrimonio è lunga ma non infinita! 

Quindi ricordati di dedicarti almeno un’oretta alle foto.  Sarai certa di avere delle foto spontanee ma molto belle, di quelle da appendere in casa o per riempire le cornici d’argento che ti hanno regalato.

2.Dai l’elenco al fotografo delle foto a cui tieni particolarmente

Verba volant, scripta manent. Mai questo detto è così vero.

Qualche giorno prima manda una mail al fotografo in cui fai l’elenco delle foto a cui tieni particolarmente: una foto con i tuoi genitori, una con i suoi genitori, una con tutti, con i testimoni, le damigelle e i paggetti, con la nonna anziana, etc etc. 
Ma anche quella degli allestimenti, un particolare a cui tieni molto, foto speciali per ricordarti quanto sei stata brava.

Attenzione a non scadere nell’opposto: è comunque un professionista e conosce il suo lavoro, le tue sono solo indicazioni di massima per potergli permettere di lavorare al meglio.

3. Fidati del fotografo e segui le sue indicazioni

Hai scelto un professionista, uno che ha a cuore l’ottima riuscita del tuo matrimonio.

Fidati di quello che ti dice, che ti chiede. Se ti propone di andare a fare degli scatti in un determinato angolino, forse ha in mente qualche scatto che adorerai.

4. Assumi una wedding planner che si occupi di coordinare il matrimonio

Banale ma non troppo.

Il lavoro di coordinamento -quando fatto bene- include che i punti qui sotto riportati, dall’1 al 3, vengano realizzati e inclusi senza che tu ti debba nemmeno preoccupare.

In un timing fatto a regola d’arte (non come quello di questo raccontoè sempre incluso e pianificato il momento di scatti con gli sposi. Pianificato nel giusto momento, che non dia fastidio agli ospiti (se mancate mezz’oretta nel momento giusto non se ne accorge nessuno), nè interferisca nel lavoro di nessuno, tanto meno del servizio in tavola.

Sarò io stessa, durante i giorni che precedono il matrimonio, a ricordarti di fare alcuni scatti, a ricordarli al fotografo anche quella mattina, a sollecitare nel caso dovessero esserci grosse mancanze.

Quando hai paura di dimenticarti qualcosa, dillo a me. 

Fidarti del professionista che hai scelto è fondamentale e io mi fiderò a mia volta perché so che avrai saputo sceglierlo al meglio.

Ma, se per caso mi dovessi accorgere che non sta facendo il suo dovere, che si sta dimenticando qualche momento, sarò pronta a intervenire per evitare di farti pentire nei giorni successi.

Mi chiedo: ma la location manager che si occuperà di coordinarti il matrimonio (così dice), lo farà per davvero? Si occuperà per davvero di queste cose? Davvero si preoccuperà di controllare che ogni fornitore lavori al meglio per te o si limiterà a controllare che la location sia a posto e che il catering segua tutto?!

 

Vuoi sapere come funziona?

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