Il glossario del matrimonio: scopri cosa vogliono dire alcune parole strane che leggi in giro (e anche su questo blog!)

È risaputo che ogni settore ha il proprio linguaggio, il proprio slang.

Penso agli sport, agli hobby, al lavoro stesso. Parole e abbreviazioni che per gli insider sono fondamentali ma che suonano proprio strani alle orecchie di chi si avvicina per la prima volta a quel mondo.

Nel matrimonio… accade la stessa cosa.

Da quando ricevi la proposta a quando inizi ad organizzare il matrimonio entrerai in contatto con un vocabolario molto strano.

Resti spiazzata, un po’ a disagio. Ma ti basta addentrarti ancora un po’ nel magico mondo dei preparativi e tutto si fa sempre più chiaro.

Il glossario del matrimonio: scopri cosa vogliono dire alcune parole strane che leggi in giro (e anche su questo blog!)

Io stessa mi sono resa conto che uso alcuni termini con un po’ troppa leggerezza, lasciando qualche dubbio nelle mie clienti e forse anche nei lettori del blog.

Ho comunque deciso di preparare questa mini guida alle parole del matrimonio, da consultare ogni volta ne incontri una nuova o quando viene usata in maniera impropria.

Iniziamo?

BANQUETING / CATERING

Spesso usati come sinonimi, le società di banqueting e catering e sono quelle a cui rivolgersi quando prenoti una struttura che non ha ristorante interno.

Il catering, infatti, deriva dall’inglese “to caterer” che vuol dire “fare da mangiare”. È quella attività che ti permetterà di sfamare i tuoi invitati.
Il loro punto di forza è poter realizzare un servizio di ristorazione praticamente dovunque. 

Le cucine vengono montate nel luogo dell’evento e tutta la preparazione avviene espressa al momento.

In questi anni, con le nuove tecnologie e le nuove attrezzature, non c’è più alcuna differenza tra ristorante e catering per quanto riguarda la qualità del cibo.

Perché, allora, qualche società si fa chiamare “banqueting”? Con Banqueting si intendono quelle società che hanno anche allestimenti e noleggiano attrezzature.

Provo a farti un esempio:
– il servizio catering è anche quello che può farti una panetteria/pasticceria o la rosticceria sotto casa (spesso usati nel caso di buffet per compleanni o piccole ricorrenze9.
– il servizio banqueting è quello che trovi ai matrimoni e che, inclusi nel prezzo proposto, prevedono tutto l’allestimento.

Nel mondo del wedding tutti i catering sono banqueting, quindi puoi stare serena.

FM 

Questa è il classico acronimo che leggi nei blog delle spose o nei gruppi Facebook ma è abbastanza intuitivo.

FM sono le iniziali di Futuro Marito. Ovvero… il tuo fidanzato, lo sposo.

Nei gruppi Facebook e sui forum non importa comunicare il nome del tuo fidanzato e scrivere sempre Futuro Marito è un po’ lungo e ripetitivo. Quindi si usa questa abbreviazione.

“Io e FM siamo stati a fare la prova del menù di nozze…”
oppure
“Ieri abbiamo scelto le bomboniere: io ero orientata a questa, mentre FM ha preferito l’altra”.

sono espressioni estremamente comuni.

Abituati e senza accorgertene anche tu ti troverai ad utilizzarla!

Attenzione alle variazioni: a pochi giorni dalle nozze il FM diventa QM, cioè Quasi Marito.
Di solito il fidanzato diventa QM a un paio di mesi dalle nozze.
Dopo il matrimonio diventa il MM, cioè Mio Marito.

LOCATION

Io mi sono resa conto di abusare di questo termine. Una mia collega, di un’altra zona d’Italia, preferisce usare la parola sala.

Di fondo non cambia comunque a cosa ci si riferisce e cioè alla struttura in cui si festeggerà il tuo matrimonio e il banchetto nuziale.

Io parlo più frequentemente di Location, con la cadenza milanese, perché si tratta di veri e propri luoghi che vengono affittati in occasione del matrimonio.

La Lombardia è ricca di Ville neoclassiche (soprattutto sui laghi), Castelli e cascine che si prestano ad essere affittate come luogo in cui si festeggerà il tuo matrimonio.

La maggior parte di queste strutture, di queste location da matrimonio, non hanno ristorazione interna e quindi è obbligatorio assumere un catering (vedi sopra!).

Nella maggior parte dei casi, salvo dove espressamente indicato, l’affitto delle location include solo lo spazio, senza alcun extra quale tavoli e allestimenti. 

MAITRE

Questa è una parola francese che avrai sicuramente sentito se hai a che fare con il mondo della ristorazione.

Il Maitre è il responsabile della sala e del servizio.

Se lo Chef è il responsabile della cucina e dei piatti che vengono preparati, tutto quello che concerne camerieri e servizio è di competenza del Maitre.

Il Maitre sarà sempre presente in sala, è il responsabile del servizio del tuo matrimonio ed è lui che si coordina con la wedding planner per un servizio perfetto.

Attenzione: il maitre e i suoi camerieri si occupano anche di apparecchiare la tavola ma non sono a disposizione dei tuoi capricci.

Sono disposti ad aggiungere alla apparecchiatura concordata anche menù, segnaposto e segnatavoli, ma lo fanno solo per correttezza e praticità.

Non è la tua wedding planner, non ha alcun compito oltre a servire cibo a tavola.

Ogni impegno che ci mette è un extra, più orientato ad un ottimo lavoro che all’obbligo del suo ruolo.

PROMESSA

Mi spiace fare questa distinzione geografica, ma è una situazione oggettiva. Se sei nata e cresciuta al nord, per te la promessa non esiste.

Al sud Italia è un altro momento di festeggiamenti e coincide con il giorno in cui si va in comune per fare le pubblicazioni.

Io, per dirti, quel giorno sono andata da sola con la delega del mio FM (alla data del post, non è ancora mio marito), in una qualunque mattina di ottobre. Per me le pubblicazioni sono solo un mero atto legale necessario per poter contrarre matrimonio.

In tante regioni, soprattutto in Campania e in Puglia, è invece un momento di festeggiamenti: si prende appuntamento con il comune, ci si presenta eleganti, spesso con un piccolo bouquet, si firmano le pubblicazioni e in serata si festeggia con gli amici e i parenti più intimi.

Nonostante sappia questa cosa da anni e abbia avuto clienti che l’hanno festeggiata, ancora non mi capacito! 

TABLEAU DU MARIAGE

In inglese è chiamato Seating Plan, cioè è la disposizione dei posti a sedere.

Soprattutto nel caso di tavoli rotondi da 8/10 posti è bene che le persone sappiano dove accomodarsi.

Nome o numero del tavolo e una lista con tutti i nomi delle persone.

Se scrivere nome e cognome, nome e iniziale del cognome (in caso di omonimia) o i soprannomi sta a te. L’importante è che i tuoi invitati sappiano ritrovarsi.

A chi tocca realizzarlo? Salvo accordi diversi, a te. Ed è bene sia coordinato, almeno nei colori e nella forma, con il tema del matrimonio.

TIMING

Questa è un’altra parola che uso spessissimo e che sono sicura non è ancora stata capita quasi da nessuno.

Potrei tradurre brutalmente il timing con il programma del matrimonio: è una tabella dettagliata con gli orari della giornata e l’elenco di cosa accadrà in quel determinato momento.

Vengono anche indicati i fornitori presenti, quali sono i loro compiti, a cosa devono prestare attenzione.

Attraverso questa tabella, questo programma:
– tu hai sotto controllo il matrimonio e sai che tutto verrà eseguito come volevi
– io so esattamente cosa dovrà accadere
– tutti i fornitori sanno quali saranno i loro compiti.

Un timing sembra facile da fare, in realtà deve rispecchiare impegni/vincoli/momenti e trovare accordo tra tutti i fornitori e i desideri degli sposi.

Inoltre… deve funzionare! Se le cose scritte non funzionano, il timing è inutile!

WEDDING DESIGNER

Qui entriamo nel difficile. Ho scelto di dividere le due opzioni perché c’è una differenza abissale tra planner e designer

Se mastichi un minimo di inglese ti basta una traduzione veloce e letterale: la wedding designer si occupa di definire il tuo matrimonio dal punto di vista dell’estetica.

Cioè: deciderà e realizzare un’immagine grafica coordinata, così che tutto sia estremamente curato.

Si preoccuperà che il menù, la partecipazione e il tableau de mariage siano coordinati tra loro, si preoccuperà di indicarti dettagli e allestimenti per un effetto davvero wow nel giorno del tuo matrimonio.

Sono wedding designer: le fioriste, chi realizza partecipazioni e coordinati grafici, allestitrici.

Tutte queste figure NON PIANIFICANO L’EVENTO nella sua interezza, si limitano a renderlo esteticamente stupendo e uniforme e coordinato.

WEDDING PLANNER

Invece, sono io.

È colei che PIANIFICA IL MATRIMONIO, cioè organizza dal punto di vista logistico, tecnico e pratico la giornata del matrimonio.

Il compito di una brava wedding planner non è perdere tempo a mettere i nastrini sui tovaglioli, ma fare in modo che tutti i fornitori lavorino al meglio e in maniera armoniosa.

Si parla spesso di “regia dell’evento” ed è la parola più giusta.

Hai presente cosa fa un regista? Non si limita a girare le scene, ma coordina e gestisce e controlla tutte le persone che lavorano al film per fare in modo che tutto sia… perfetto!

In questo caso, che tutto sia come la sposa ha sempre desiderato.

Non ho mai visto una costumista decidere quando tagliare una scena o quando una scena è venuta male e va rifatta.

Esattamente come non ho mai visto un regista prendere ago e filo e cucirsi i vestiti.

Però, ho visto costumiste consigliare registi per fare in modo che la resa finale sia… ottima. Perfetta. Da oscar.

Ecco in cosa consiste per davvero il lavoro di una wedding planner.

E no, non è quello che ti ha detto avrebbe fatto la fiorista che ti sistema il bouquet o ti sposta gli allestimenti dal tavolo del celebrante al tavolo degli sposi.

 

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