La spesa più inutile di tutto il matrimonio

La spesa più inutile di tutto il matrimonio, dal mio umile e non ufficiale punto di vista, è una sola.

Riguarda il desiderio di ogni bambina, quella cosa che paradossalmente ti rende subito riconoscibile e che non mette in dubbio chi sei, l’oggetto a cui pensi prima ancora di avere fissato la data quando lui inizia a parlare di matrimonio.

Io stessa ho scritto un sacco di post in merito, cercando di analizzare  e li puoi trovare tutti cliccando qui, usando la ricerca per argomento del blog.

Sto parlando di lui, dell’abito da sposa.

La spesa più inutile di tutto il matrimonio: l’abito da sposa

Non ho dubbi in merito, ma prima di attaccarmi per questa affermazione forse un po’ forte, ti prego di continuare a leggere il post.

L’abito da sposa è il simbolo per eccellenza della sposa.

Senza, davvero a volte si rischia di sembrare una semplice invitata, vestita molto bene, ma una qualunque.

Non conta che sia bianco o colorato, che tu l’abbia preso in atelier o on line, che tu l’abbia pagato tanto o poco.

È proprio quel vestito che è fondamentale per poterti sentire la sposa.

L’aspettativa sull’abito da sposa è sempre molto alta.

Tu stessa, appena ricevuto la proposta, mentre cercavi le location, hai iniziato a sbirciare i siti e a prendere qualche appuntamento in atelier. Così, per curiosità, per vedere cosa va di moda, cosa ti piace e cosa potrebbe starti bene.

Tutti ti stanno chiedendo se hai già pensato all’abito da sposa, se l’hai comprato e spesso ti chiedono anche di vederlo, in anteprima.

Pensa solo al giorno stesso, a quanti curiosi saranno fuori dalla chiesa o dalla sala comunale per aspettare di vedere come è vestita la sposa.

O anche le tue amiche e le tue colleghe, quando dici di essere stata ad un matrimonio l’unica domanda che ti faranno è: come’era vestita la sposa?

(tranne mia zia, che ti chiederà: com’era la bomboniera?)

Che abito ha, di che colore, con lo strascico o senza, con che accessori.

Nemmeno il bouquet si guarda, solo l’abito.

Pensa solo alle spose famose, alla Ferragni o a Meghan Markle lo scorso maggio: si discuteva di quanto fossero belle, di come erano truccate o del bouquet? 

NO: si è commentato sempre e per lunghi giorni solo dei loro abiti.

(per inciso: quello della Ferragni non mi è piaciuto, quello di Meghan invece tantissimo)

E allora, come posso continuare a dire che è la spesa più inutile di tutto il matrimonio?

Sia chiaro, non ne faccio una questione di budget.

Non metto becco sul costo singolo dell’abito da sposa.

Non c’è cifra giusta o sbagliata da spendere. Come per ogni spesa nella vita e questo discorso diventa ancora più valido quando si tratta di matrimonio, ognuno gestisce i soldi come meglio crede dando importanza all’aspetto più importante.

Il mio è un freddo e lucido discorso organizzativo che ho fatto guardando il mio abito da sposa appeso all’anta dell’armadio, e mi è venuto spontaneo che quella è stata la spesa più inutile di tutto il matrimonio.

Il mio abito da sposa è stupendo.
È in mikado di seta, fatto su misura, adeguato alle mie forme e alle mie richieste. 
Ne ho provati tanti, di forme diverse, di tessuti e stili molto diversi, ma alla fine arrivavo sempre a quella linea: elegante, pulita, con un tocco sexy ma senza perdere classe e finezza.

Quindi il mio abito da sposa rispondeva perfettamente a quello che penso di essere io e allo stile che ho quotidianamente.

L’ho pagato una cifra che ho ritenuto corretta.

Adesso, però, è lì.

Voglio analizzare con te, in maniera lucida e fredda l’uso dell’abito da sposa, così ti posso spiegare cosa intendo quando dico che è la spesa più inutile di tutto il matrimonio.

Nel mio caso specifico ho organizzato un reverse wedding (se vuoi sapere come è andato il mio matrimonio, lo puoi leggere in questo post) cioè ho preso le solite cose del matrimonio e ne ho ribaltato lo schema.
La mia giornata è iniziata con il pranzo solo con i parenti, poi c’è stata la cerimonia, quindi il taglio della torta, un buffet con tutti gli amici e infine i balli e la festa con la band.

Luca, mio marito, parlando dell’organizzazione del matrimonio, mi ha detto che secondo lui sarebbe stato più giusto presentarci “vestiti da sposi” solo al momento della cerimonia e che lui teneva tantissimo alla sorpresa.

Cioè non ha voluto vedere l’abito da sposa non per superstizione, ma per la sorpresa e l’emozione che vedermi con l’abito bianco avrebbe portato.

Quindi abbiamo partecipato al pranzo vestiti in maniera carina, lui con un completo spezzato e io con un tubino bianco.

Questi abiti li abbiamo comprati nelle normali catene di abbigliamento e li indosseremo durante tutto l’anno.

Il tubino bianco di pizzo è perfetto per una cena al mare, con un bel sandalo basso.
Il suo completo spezzato ha uno stile casual, esattamente come si veste di solito.

Poi sono salita a cambiarmi e per farmi truccare ho indossato un pigiamino di Intimissimi in seta, regalo della mia testimone e una vestaglietta dedicata, acquistata su Aliexpress.

Il pigiamino di Intimissimi, top e pantaloncino, lo indosserò questa estate (e l’ho indossato anche nel mini viaggio di nozze a Budapest).
La vestaglietta, oltre ad averla pagata poco, è un oggetto che uso normalmente tutti i giorni. Eh sì: io la mattina mi alzo e indosso la vestaglia sopra il pigiama. Ho vestaglie di diverse pesantezze, in base alla stagione.

Indosso quindi l’abito da sposa.
Più o meno erano le 16.45 e l’ho tolto alle 3 del mattino, quando sono andata a letto.

E io, con il mio abito, ho camminato in mezzo alle strade del paese e ci sono pure andata da McDonald.

Cioè, l’ho indossato parecchio e comunque al massimo per 10 ore.

SOLO DIECI ORE.

Ho indossato un vestito 10 ore e passerà i prossimi 30 o 40 anni in una scatola in giro per casa.

Ricapitoliamo insieme.

Ho impiegato 4 mesi a cercare l’abito da sposa giusto.
Ho fatto tre prove in 2 mesi per adeguarlo al mio stile al mio fisico.
L’ho indossato per 10 ore.
RESTERÀ CHIUSO IN UN ARMADIO PER 40 ANNI!

Quindi, ho ragione io.

L’abito da sposa è la spesa più inutile di tutto il matrimonio.

Però è anche quella più emozionante, più bella e unica al mondo.

Che cosa strana, vero?

Ora, ripensa a questa spesa e rivaluterai un po’ tutte le spese che riguardano il tuo matrimonio.

(PS: ovviamente il discorso vale pure per gli abiti da sposo che sono molto decorati e palesemente da sposo, quindi impossibile da riutilizzare nemmeno come invitato)

Se pensi che il servizio di coordinamento del matrimonio, adesso, ti sembra un po’ più utile dell’abito da sposa e vuoi saperne di più, compila il form qui sotto.

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Riceverai tutte le informazioni direttamente nella tua casella di post, inclusa la mia disponibilità per la data del matrimonio e le tariffe.

 

 

 

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