I 5 tipi di matrimonio in cui il coordinamento si rivela inutile

Il coordinamento del matrimonio è il servizio rivoluzionario per le spose che sono attente ai dettagli e tengono tantissimo al giorno del proprio matrimonio.

Tu, se leggi questo blog, lo sei di certo.

Non importa che tu stia sognando questo giorno da tanto o abbia iniziato a organizzare tutto in pochi mesi, resta che ci stai dedicando impegno e tempo per rendere davvero memorabile un giorno speciale.

Non un giorno qualunque, ma il giorno del tuo matrimonio.

Che è tutt’altra faccenda.

Perché se il compleanno ritorna ogni anno e le ricorrenze possono essere diverse (18 anni, 30 anni, 40 anni, etc…) da festeggiare diversamente a seconda di come ti senti, il matrimonio è uno solo.

Non si replica, non lo puoi rifare, hai solo un tentativo. Non è che dici “va bhe, faccio la festa la prossima settimana o rimando di qualche giorno”.

Andata. Giocata. Finita.

coordinamento del matrimonio

È questo il vero motivo per cui si perde così tanto tempo e ci si impegna così tanto per organizzare il giorno del proprio matrimonio.

Il coordinamento del matrimonio, dunque, è proprio per te che sei così attenta ai dettagli e hai già capito che quel giorno non potrai essere in due posti contemporaneamente.

Puoi organizzare tutto da sola, scegliere i fornitori e i dettagli, ma ad un certo punto queste cose, che finora erano dei punti cancellati sulla tua lista, diventano reali e chiedono di essere coordinati, di sapere cosa fare, di essere gestiti.

E tu… semplicemente, non puoi farlo.

Così come hai appena realizzato che non potrai mettere da sola le composizioni che hai acquistato per la chiesa, perché il giorno prima il Don non te le fa mettere e quella chiesetta viene aperta solo poche ore prima e solo per i matrimoni.

Quindi? Che fai?

Chiami me e ti concedi il famoso lusso di dire “ci pensa Claudia”.

Ma non è detto che io sia davvero la persona giusta per te. 

Sembra strano, ma ci sono alcune tipologie di matrimoni che non hanno bisogno di aiuto, per i quali il mio lavoro non serve.

I 5 tipi di matrimonio in cui il coordinamento si rivela inutile

Se il matrimonio che stai organizzando rientra in queste categorie, non chiamarmi. 

Non compilare il form solo per urlare scandalizzata “ma questa è pazza a farsi pagare così tanto”, nè per toglierti il gusto di dire “io sono brava ho risparmiato tanti soldi”.

Ricorda che non c’è giusto o sbagliato nel matrimonio, c’è solo quello che è giusto per te e per come siete tu e lui e volete ricordare la vostra festa.

Quindi, il primo punto è il più semplice

1.Se hai organizzato un matrimonio intimo per pochissime persone

Diciamo che se i tuoi invitati sono meno di 50 persone, la mia presenza potrebbe non servire.

Non serve perché quasi sicuramente si tratta di amici strettissimi, di parenti che già si conoscono e non ci sono grossi problemi logistici.

Di solito, così poche persone stanno tutte nella stessa sala a mangiare, non creano problemi di parcheggio, di solito per così pochi ospiti ti impegni a fare qualcosa di curato ma di non troppo complicato.

Cerimonia, pranzo o cena, momento di chiacchiera, bomboniere e saluti.

2. Se non hai organizzato nulla di speciale o di troppo complicato.

Non tutte le spose stanno organizzando la giornata più bella della loro vita.

Attenzione: non sto dicendo che non lo sarà, ma semplicemente che a questo tipo di spose non interessano troppo i dettagli.

I fiori ci sono, l’abito pure, la cerimonia è confermata e si mangia bene. Stop.

La differenza tra band o DJ, intrattenimento e giochi, segnaposti e bomboniere non conta ai fini di quello che per loro è importante.

Di solito, in un matrimonio così semplice, la mia presenza non serve. 

3. Se hai scelto una location super organizzata.

Se leggi questo punto, forse sarai molto felice della tua scelta.

Hai appena deciso di lavorare con una location estremamente organizzata che ti ha tolto ogni pensiero. 

Oltre al cibo e al posto, già dal primo incontro ti fornito il Piano B, la musica, il fotografo, ti allestisce la confettata e ti ha dato il numero della loro fiorista.

Non importa se il tuo matrimonio sarà uguale a quello del giorno prima e sarà identico a quello del giorno dopo, se quello che ti propongono è un lavoro seriale.

A loro non interessa che la personalizzazione sia al minimo sindacale, tanto difficilmente avranno gli stessi invitati nello stesso anno lavorativo.

Quindi tutto sembrerà ben organizzato e preciso, esattamente come ogni cosa senza personalizzazione. È sempre quella quindi funziona bene per forza.

A te non importa che sia tutto uguale, d’altronde tu hai scelto le rose rosse e la sposa del giorno dopo le rose bianche, non è uguale, giusto?

Quindi, se la tua location appartiene a questo tipo di organizzazione, io non ti servo. Non potrei aggiungere niente di più essendo già tutto organizzato, preciso e regolare come ogni giorno lavorativo.

4. Se hai mamma, sorelle e amiche molto coinvolte

Non importa se ti stanno facendo impazzire, se tra loro non parlano e se ti dicono tutto e il contrario di tutto.

Non importa nemmeno che tu ti senta spaesata e senza il controllo del tuo matrimonio.

In quel modo hai trovato tutti i fornitori e sembra che tutto sia fatto. A te piace poco ma tua sorella insiste che “si fa così”? E allora è giusto.

Il mio lavoro non serve. 

Io mi rapporto con te, che sei la sposa, che hai le idee chiare e vuoi che tutto venga fatto in un certo modo.

Non mi confronto con mamme, sorelle e amiche perché ognuno deve avere il proprio ruolo.

E visto che il giorno del matrimonio è uno solo e tu ci tiene che le persone intorno a te siano felici e possano vantarsi di averti aiutata (fa nulla se niente è venuto come tu speravi, ma come piace a loro), allora io non servo.

5. Se pensi che tutti i fornitori ti stiano fregando

Ho letto di tante spose convinte che tutti li stiano fregando.

Non so come questo sia possibile, ma a loro dire devono stare attente e super allerta prima che qualcuno sbagli qualcosa e non mantenga fede agli accordi presi.

E se il fiorista mettesse ben una rosa in meno rispetto alle 100 che ti ha scritto sul preventivo? 
E se il catering si dimenticasse il terzo giro di risotto? 
Oltraggio, brutti e cattivi. 

Il rapporto con me, come coordinatrice del matrimonio funziona solo se di me ti fidi completamente.

Le mie clienti mi lasciano in mano i soldi per pagare i fornitori, mi consegnano le fedi del matrimonio, i loro portafogli e mi concedono di aprire la loro macchina per caricare/scaricare materiale.

Facendolo io con la sola ottica di aiutare e di rendere facile e gestibile il matrimonio, non ci vedo niente di male.

Ma capisco che tu non mi conosca e non te la senta di lasciarmi così tanto spazio di manovra.

 

In tutti i casi elencati qui sopra, mi spiace, ma io non ti sono di alcun aiuto.

Perché la fiducia è l’unico ingrediente che serve per aiutarti ad organizzare il matrimonio dei tuoi sogni.

Quel sabato lascialo libero a qualche altra sposa che ha davvero bisogno del mio aiuto, oppure starò a casa tranquilla con Dafne e mio marito.

Tu sarai contenta e convinta che il tuo sia stato il miglior matrimonio di sempre, io non mi sarò fatta venire il fegato amaro.

Ho scritto questo post perchè mi sono trovata in situazioni simili.

Io ho lavorato molto male, senza poter dare il 110% e le spose non sono state soddisfatte al 110%.

Nessuno win-win, che è il risultato minimo a cui aspiro.

 

In questo post non ti lascerò nemmeno il form da compilare.

Anzi sì, dicendoti

[SE NON RIENTRI IN NESSUNO DEI 5 CASI SOPRA, ALLORA COMPILA IL FORM QUI SOTTO]

Riceverai tutte le informazioni direttamente nella tua casella di posta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *