Come gestire senza sorprese il budget del matrimonio

Sposarsi costa, lo dico spesso.

Quindi, subito dopo la proposta, prima ancora di decidere data, invitati e evento generale, spesso ci si mette a tavolino e si cerca di capire quanto può costare l’organizzazione del giorno del matrimonio.

Leggendo i primi risultati trovati su Google, sembra che fare il budget del matrimonio e capire quanti soldi alla fine spenderete sia piuttosto semplice.

Anche tu, probabilmente, stai seguendo (o seguirai) questo schema:

  1. Pensi subito alle voci di spesa più grosse, le prime cose che ti vengono in mente e che sono fondamentali.
  2. Fai un sondaggio veloce con qualche amica o parente che si è appena sposata per capire su che cifra stare.
  3. Ti metti a fare una ricerca più dettagliata on line, per capire “la spesa media” di determinati servizi
  4. Mandi delle richieste di preventivo così inizi a valutare quale sarà il range di spesa.

L’elenco delle voci di spesa più importanti sono sempre le stesse: location, villa, ristorante, catering (spesso, però, tutte queste spese sono racchiuse sotto la voce “ristorante”), fiorista, musica, abiti, fotografo…

Giusto? Ci siamo fino a qui?

Bene.

Però, com’è possibile che una volta risposto a queste domande e aver stabilito una cifra, si arriva sempre a spendere almeno il 50% in più della cifra iniziale?

Perché questo dannato budget del matrimonio si sfora sempre?

Il motivo è semplice: quando entri nel loop dell’organizzazione ti rendi conto che ci sono tanti servizi molto belli ai quali non avevi pensato, oppure non pensavi che costassero così tanto. 

Ma accidenti, ti piacciono molto, sono particolari e renderanno il tuo matrimonio speciale e diverso.

Non sono fondamentali, ma sono così belli…! 

Ti faccio un esempio pratico: una cosa al quale non si pensa mai è l’open bar e ogni catering lo considera extra.

Di questa cosa te ne rendi conto al secondo ristorante che consulti. Nel costo a persona che ti mandano sono inclusi sicuramente i vini, le bevande illimitate ai pasti e degli amari a fine cena, ma niente cocktail con cui fare festa e ballare.

Praticamente devi mettere a budget già dalle € 300, 00 alle € 500,00 per un open bar di cocktail. Se vuoi un servizio più professionale, magari con dei bartender seri, devi almeno raddoppiare quelle cifre.

Altri extra che incidono notevolmente sul budget del matrimonio sono dettagli come bracciali per le testimoni, coroncine per le damigelle, petali di fiori.

Non ci avevi pensato, pensavi non si usassero nemmeno, però… poi… hai visto quelle meravigliose foto su Pinterest, ti sei chiesta perchè ai testimoni dello sposo regali la bottoniera mentre alle tua testimoni nulla ed ecco che tra petali da lanciare e decorazioni si aggiungono diverse centinaia di euro extra.

Vai all’appuntamento del fotografo e scopri che alcuni servizi sono da quantificare a parte. Altri euro da investire ai quali non avevi inizialmente pensato.

Parliamo delle partecipazioni? Hai visto velocemente che costano pochi euro su qualche sito di stampa, poi però ti sei resa conto che sono di bassa qualità e che non si avvicinano nemmeno lontanamente alle tue preferite.

E scopri l’esistenza delle wedding bag, dei ventagli personalizzati, delle welcome board con il carattere calligrafico… 

Non conoscevi nemmeno l’esistenza di tutte queste cose quando hai iniziato i preparativi.

Cioè, pensavi fosse più facile e che alcune cose arrivassero per magia.

Così come non avevi idea dell’esistenza del  coordinamento del matrimonio.

Di questo servizio ce ne si accorge troppo tardi.  

Il tuo primo approccio con una wedding planner inizia praticamente subito, con l’inizio dei preparativi. Forse ti passa per l’anticamera del cervello di affidarti da una professionista per aiutarti ad organizzare il matrimonio

Poi, però, ti rendi conto che farti aiutare costa, hai paura che questa persona ti tolga tutto il piacere della scelta dei dettagli (non è assolutamente così, ma posso capire la tua diffidenza), ti stai divertendo molto a farlo e decidi che poi la wedding planner non ti serve così tanto.

Fermandoti, però, al servizio più “famoso” e cioè l’organizzazione del matrimonio.

Nota: organizzazione vuol dire scegliere i fornitori migliori, cioè quelli che sanno offrirti esattamente il servizio che cerchi al miglior prezzo per il tuo budget.

Non sai ancora che, invece, si può avere anche solo il servizio di coordinamento del matrimonio, cioè qualcuno che ti aiuti durante i preparativi consigliandoti e che sia presente il giorno del matrimonio, al tuo fianco, per tutto.

Come gestire quindi gli extra budget del matrimonio e non trovarti sorprese?

Il primo consiglio, forse anche il più semplice, è quello di ritoccare i prezzi per eccesso nel limite del ragionevole.

Esempio: se il menù a persona ti costa € 90,00 e e voi siete in 100 persone, il totale dovuto sarà di € 9.000,00. Arrotonda a € 10.000,00.

Il secondo è aggiungere la voce VARIE ED EVENTUALI e darle una cifra: € 1.000,00 o € 2.000,00, decidi tu quale è la cifra che puoi aggiungere.

Il prezzo medio del matrimonio secondo le mie coppie è tra le 15 mila e le 25 mila euro.

Cioè tutte organizzano un matrimonio semplice.

Semplice ma non banale, perchè i dettagli fanno la differenza e sono quelle piccole spese che non prevedi mai all’inizio e che puoi far rientrare tranquillamente nelle famose mille euro aggiunte alla voce Varie ed Eventuali.

Con quella cifra puoi anche valutare, all’ultimo, di richiedere il servizio di coordinamento del matrimonio. 

Perché è fondamentale mettere a budget del matrimonio il coordinamento?

Se puoi essere la tua wedding planner, non potrai essere la tua coordinatrice.

Io stessa, per il mio matrimonio, ho chiesto aiuto ad una collega.

Il giorno del matrimonio tutti ti faranno tantissime domande.

Sei l’unica, infatti, che sa come ha organizzato la giornata. Ecco perchè i fornitori e i parenti verranno da te per chiederti informazioni. Sei l’unica che può rispondere a quelle domande.

Ma sei anche la sposa quel giorno e sarai impegnata a salutare gli amici, i parenti, ad emozionarti e a goderti la giornata. 

Peccato che dovrai interrompere spesso qualunque cosa per gestire i fornitori o controllare che qualcosa venga fatto.

Sei sicura di voler rovinare un giorno così importante, che si vive una volta sola, che non ritorna? 

Ecco perchè dico che puoi essere la tua wedding planner ma non la tua coordinatrice.

Perché organizzare lo puoi fare senza problemi, da sola, nei tempi che reputi corretti, tra un lavoro e l’altro. Coordinare non lo puoi fare quando si tratta del giorno del matrimonio perchè o sei la sposa o entri o coordini l’ingresso. 

Avrai capito che il matrimonio è diventato un vero e proprio evento, qualcosa che fino a 10 anni fa “non si faceva così”.
Ma tu ti sposi nel 2019 e stai organizzando un matrimonio moderno e ci saranno tanti dettagli da controllare e gestire.

Quindi, prevedere un budget del matrimonio extra ti permetterà di decidere serenamente per il mio eventuale servizio. 

 

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