Come scegliere la villa per il matrimonio?

Scegliere la villa per il matrimonio è la prima cosa da fare quando inizi a organizzare le tue nozze.

Dopo la proposta, o la decisione comune di consolidare la vostra storia con il matrimonio, ci sono diverse cose da fare.

Ma, prima ancora di guardare gli abiti e decidere le bomboniere, devi pensare a scegliere la villa per il matrimonio.

Dico spesso che non c’è una tempistica precisa con cui iniziare l’organizzazione del matrimonio, ma è anche vero che bisogna fare le cose con un certo ordine.

Lo dico perchè on line si trovano tantissime liste con le cose da fare divise per tempi: 12 mesi prima, 10 mesi prima, etc… 

Quelle liste, però, sono inutili, fuorvianti e senza senso. Anche tu, che hai spiccate doti organizzative e quindi sei arrivata a leggere il mio blog proprio per capire come gestire ancora meglio i preparativi che stai facendo da sola, ti rendi conto che quegli schemi sono una sciocchezza.

Invece di perdere tempo, scarica la check-list che ho preparato e che puoi avere gratis cliccando questo link: #listapink

E l’ordine di cui parlo è dettato meramente dalle necessità organizzative: senza una data e un luogo non puoi dire agli altri fornitori dove andare e quando, quindi non puoi prenotare la loro eventuale disponibilità e confermare il preventivo.

Scegliere la villa per il matrimonio è quindi la prima cosa a cui pensare, il passaggio fondamentale che poi darà seguito a tutto il resto.

Io nel titolo del post ho parlato di Villa, ma ovviamente intendo qualunque location ti piaccia, dal castello all’agriturismo, al più tradizionale ristorante fino a qualche location inusuale.

Per tua fortuna l’offerta nel mercato dei matrimoni è davvero infinita. Stai sicura che troverai esattamente il posto perfetto per organizzare la tua festa di matrimonio.

Sarah, ad esempio, quando mi ha chiesto di aiutarla a trovare la location per il suo matrimonio, voleva un castello che fosse il castello delle fiabe: di forma regolare, con le torrette merlate, con l’ingresso sul fossato. 

Sì, esiste anche quello. E l’abbiamo trovato.

Ma questa ricerca non è così facile come puoi pensare.

L’offerta di location per il matrimonio è infinita, e non sto usando a caso questa parola. 

Ce ne è per tutti i gusti, tutti i prezzi, tutti i bisogni. 

Come fare, quindi, a scegliere la villa per il matrimonio?

Dopo tutta questa premessa, avrai capito la necessità di un post come questo.

Per farlo, per cercare di essere chiara, ti faccio un esempio concreto. Come tutti i post del blog, anche questo vuole essere d’aiuto reale e non il solito pippone educato e inconcludente. E, secondo me, si capisce ancora meglio mostrando un processo ben preciso.

Mi sottopongo volentieri all’analisi.

Iniziamo!

La proposta di matrimonio di Luca non è arrivata completamente a sorpresa. Di matrimonio parlavamo già dall’estate precedente, io avevo messo in chiaro che non avrei iniziato ad organizzare nulla senza “la proposta” (sì, sono una romanticona), ma il discorso saltava fuori spesso.

Poi, col mio lavoro, è quasi inevitabile. 

Inoltre, prima ancora della proposta, quasi scherzando, avevamo già scelto la data: il 16.3.19.

L’idea mi è venuta ripensando alla nostra storia: il 16.12.14 abbiamo fatto la prima diretta radio insieme, il 16.1.16 è stato il primo appuntamento, il 16.2.16 è venuto a vivere da me e quindi era perfetto sposarsi il 16.3 e nel 2019 cadeva pure di sabato!

Inoltre:
– io volevo un mese freddo;
– volevo avere i narcisi nel mio bouquet;
– volevo un mese tranquillo dal punto di vista lavorativo.

Quindi la proposta c’era, la data pure e ora dovevamo rispondere alla domanda più ricorrente di tutti: dove si sposate?

Prima di iniziare la ricerca, ci siamo messi a tavolino a (1) fare la lista degli invitati. Senza il numero preciso delle persone non potevamo fare il budget del matrimonio ne sapevo che posto cercare. 

Trovare un ristorante che ospiti 100 persone è diverso da trovarne uno per 200. Soprattutto a marzo, mese in cui il mio piano B sarebbe stato una giornata di sole e calda, ma il piano A era di fare tutto al chiuso. 

Capisci anche tu che avrei dovuto trovare un luogo comodo per tutti visto il mese di solito freddino.

(2) Poi ho pensato a che tipo di cerimonia fare. La nostra sarebbe stata una cerimonia civile, ma non volevo che a celebrare fosse un sindaco qualunque e non volevo sposarmi in una qualunque sala comunale.

Ci sono tante ville per il matrimonio che danno la possibilità di sposarsi civilmente in loco e quindi organizzare la festa nello stesso posto.

Dovevo trovarne uno che chiedesse una cifra umana e che concedesse la delega a persone terze, perchè la mia cerimonia volevo fosse scritta e celebrata da Claudia Carbonara di Cerimonia VIP.

Questo punto, per me, era importante ma non fondamentale: se non avessi trovato una struttura con queste caratteristiche avrei semplicemente scelto una location qualunque, avrei fatto un meraviglioso rito simbolico e sarei andata prima con i testimoni al comune di residenza a firmare.

Non è solo questo.

(3) Ho anche fatto una attenta valutazione sulla zona in cui cercare e e scegliere la villa per il matrimonio.

In questo caso ho pensato alla mia famiglia: la mia mamma ha grossi problemi di salute e sapevo che non si sarebbe mai spostata troppo lontano da casa.

Cioè, sono sicura che lo avrebbe anche fatto, e se la villa perfetta fosse stata un po’ lontana avrei trovato una soluzione alternativa (magari proponendole di alloggiare in albergo per ridurre lo stress del viaggio), ma prima di cercare a 100km da casa, perchè non studiare i dintorni?

Viste le difficoltà della mia mamma, ho anche cercato un (3 bis) posto che avesse il minor numero possibile di barriere architettoniche o che fossero attrezzati per queste situazioni (ascensore, montacarichi, etc).

Poi.

Purtroppo non disponevamo di un budget infinito, e immagino che questo sia il punto in comune di tutte le spose.

Certo, per il matrimonio metti a disposizione una cifra molto più alta che per una qualunque altra festa, ma diciamo che un occhio al budget era da tenere conto.

Se non avessi avuto limiti ti confesso che me ne sarei fregata di tutta questa lista e sarei andata di corsa alla Villa del Balbianello, a Lenno (Co). Sì, avrei fatto una follia per quella location -che sogno da quando l’ho vista per la prima volta a 18 anni, in una gita scolastica-, fregandomene di tutto e adeguando il mio matrimonio alle richieste della villa. Cioè: sarei entrata e avrei detto: cosa devo fare per festeggiare qui il mio matrimonio? Ok, lo faccio.

Ma visto che non avrei mai potuto averla (il solo affitto è di circa 10.000 euro), è d’obbligo anche tenere d’occhio il budget.

(4) Quindi la struttura perfetta per il matrimonio di Claudia e Luca doveva tenere conto del costo a persona. 

Ho pensato che facendo una cerimonia civile in loco sia io che Luca ci saremmo voluti preparare in struttura. (5) La location ideale avrebbe dovuto avere anche due stanze in cui preparaci.

Stiamo parlando del mio matrimonio e io senza Dafne non mi sarei mai sposata. La mia cagnolina sarebbe dovuta restare con me tutto il giorno. Indovina? (5) Dovevo scegliere la villa per il matrimonio che accogliesse anche la mia chihuahua.

Avevamo già deciso che avremmo organizzato un pranzo solo con le famiglie e, a conti fatti, eravamo in 40 persone. Ho sempre voluto il tavolo imperiale, farlo per 40 persone era la soluzione migliore, quindi (6) la location ideale doveva poter ospitare un tavolo lungo almeno dai 15 ai 17 metri. No, non sto scherzando. Queste sono le misure minime per un tavolo imperiale per 40/50 persone.

Ok, le mie richieste si complicano. Oltre a tutte queste, volevo che (7) la location scelta fosse flessibile e disposta a stare dietro alle mia idea di reverse wedding. Questo tipo di matrimonio è decisamente inusuale, rompe lo schema preciso e super organizzato a cui siamo abituati e dovevo trovare un catering o un ristorante che fosse disposto a seguirmi in questa folle avventura.

La scelta del mese di marzo sapevo mi avrebbe assicurato più disponibilità rispetto a un weekend di giugno, ma non era così scontata come idea.

Infine, (8) doveva piacermi.

Può sembrare strano che proprio io abbia messo la bellezza della struttura all’ultimo posto. La verità è che avendo così tante richieste prima non avrei mai potuto pretendere anche che la fosse la villa dei miei sogni.

Di location stupende ne conosco tante, ma tutte -e dico tutte- hanno i limiti di cui sopra. Inoltre sono ville più adatte a matrimoni estivi, non avendo spazi interni sufficientemente adeguati a poter ospitare i nostri ospiti e la formula di matrimonio.

Quindi, ricapitoliamo insieme.

Come scegliere la villa per il matrimonio?

Fatti queste domande, così avrai già idea di quali caratteristiche guardare:

  • Quanti invitati siete?
  • Che tipo di cerimonia farete e dove?
  • Che distanza ha da casa vostra / dalla zona in cui abitate?
  • C’è la possibilità per la sposa di prepararsi?
  • Avete richieste particolari?
  • Quanta disponibilità e flessibilità ha?
  • Ti piace?

Ecco fatto!

Facile? Sì, dai, diciamo almeno non impossibile

Lungo? Tantissimo.

Per me è stata la cosa più lunga da fare, visto la quantità di richieste che avevo.

Ovviamente l’ordine non è quello ufficiale ne quello standard, quello è il mio ordine per tutti i motivi dettagliati nel post.

Però quelle qui sopra sono le domande giuste che ti devi fare per cercare la location perfetta per il tuo matrimonio. Mettile nell’ordine che preferisci: se ti sposi in piena estate puoi mettere la bellezza della villa o della vista al primo posto e se ti sposi in chiesa o non hai parenti con problemi di mobilità la parte in cui si parla di cerimonia e di zona puoi tranquillamente saltarla.

Tutto chiaro?

Bene, ora sai come scegliere la villa per il matrimonio, senza perderti in valutazioni errate o fuorvianti.

Ricorda però che più la location che hai scelto permette personalizzazioni, più hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a coordinare e gestire il giorno del tuo matrimonio.

Tu puoi essere la tua wedding planner e con questo blog sono sicura che riuscirai ad organizzare benissimo il tuo matrimonio,ma quel giorno sei la protagonista, sei sul palco e non potrai curare la regia o il dietro le quinte per controllare che tutto vada come hai deciso.

Vuoi davvero vanificare i tuoi sforzi di questi mesi affidando la gestione del tuo matrimonio, così attentamente pianificato, ricco di dettagli, a camerieri scocciati o proprietari di location che prendono sempre le decisioni più comode per loro?

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Foto di copertina:
Matrimonio di Claudia e Luca, foto di Luciana Ognibene Fotografa, Ristorante la Limonera

 

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