Come fare un matrimonio semplice

Come fare un matrimonio semplice è una delle domande fatte più spesso a Google dalle future spose.

Chiedere come si fa qualcosa che non si è mai fatto è sempre cosa buona e giusta. Però non mi è chiaro cosa si intende per “matrimonio semplice”.

Ecco, qui mi perdo un po’.

Ho anche chiesto in una delle stories sul mio profilo Instagram cosa si intende per matrimonio semplice e le risposte sono state tutte molto diverse.

Eccone alcune, a titolo esemplificativo non esaustivo:

  • pochi invitati;
  • menù semplice e nessuna decorazione;
  • senza soldi;
  • senza farsi tipo “boss delle cerimonie”.

La definizione che il dizionario dà della parola semplice è questa.

matrimonio semplice

Riassumendo, penso che “privo di complessità” sia forse la risposta che avevi in mente anche tu.

In una scala immaginaria di complessità, dove zero è il matrimonio in comune tra voi due e i testimoni e 100 è il matrimonio della Ferragni e Fedez, dove si posiziona la tua idea di matrimonio semplice?

Il matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez è stato qualcosa di davvero unico, esagerato sotto ogni punto di vista (e infatti l’ho amato alla follia).

Non è da tutti avere la possibilità di creare il proprio luna park personale, con tanto di premi personalizzati, o di ribaltare totalmente una location per renderla… assolutamente unica! 

Da organizzatrice ammetto di non aver mai nemmeno pensato di poter realizzare qualcosa di simile! 

Immagino che il tuo matrimonio stia… a metà strada.

Come fare un matrimonio semplice

Matrimonio semplice sta ad indicare, quasi sempre, un normale matrimonio, esattamente quello che stai organizzando tu.

Una giornata di festa, in cui ti senti libera di divertirti e di emozionarti, curata in tanti piccoli dettagli, magari fatti proprio da te, con qualche accorgimento speciale. 

La struttura del matrimonio è ormai quella classica, che funziona sempre benissimo: cerimonia, un aperitivo che dura al massimo un paio d’ore, poi ci si sposta a tavola per due primi e un secondo (e, volendo, un sorbetto), taglio della torta, buffet di dolci e open bar, quindi balli e divertimento fino a quando la sala lo consente.

I vari momenti di questa giornata possono essere personalizzati: decorazioni in chiesa e particolari dettagli, come le wedding bag coordinate o un allestimento impreziosito da frutta e candele, momenti divertenti preparati apposta per intrattenere gli ospiti durante l’aperitivo, cura e attenzione per la musica e l’intrattenimento post-cena. 

Ho ragione?

Non sottovalutare l’organizzazione

Anche se il tuo è un matrimonio semplice, cioè non stai stravolgendo la normale struttura di un wedding day, non devi sottovalutare il coordinamento.

Le insidie si nascondono quasi sempre nelle cose facili, che fai sempre, in cui sei ferrata.

Spesso le ricette che sbagli sono quelle che ti vengono sempre bene. Quante volte ti è capitato di essere invitata a cena o di organizzare un pranzo e sbagliare proprio quella ricetta storica?

Ma una cena si può sempre rifare e la prossima volta andrà meglio, il tuo matrimonio invece deve essere “buona la prima”.

Organizzazione non è solo cercare i fornitori, ma è anche dare ottime indicazioni per fare in modo che tutti lavorino al meglio e tutti lavorino in sincronia e contemporaneamente.

La parte di dare indicazioni si chiama coordinamento ed è l’unica che tu da sola non potrai fare.

O ti prepari, o controlli che la cerimonia venga allestita come desideri.
O ti sposi, o controlli che il buffet abbia tutto quello concordato.
O mangi, o prepari il taglio della torta.
O ti godi quello che hai organizzato (e pagato!), o stai con i fornitori a dare indicazioni.

Semplice non è economico

Qualche volta, dietro la frase “voglio organizzare un matrimonio semplice” si vorrebbe dire “non voglio spendere troppo”.

Potremmo disquisire fino a domani su cosa sia troppo. 

Troppo caro è tutto e niente.

È tutto quello che non interessa, anche se fosse oggettivamente economico. È un parametro molto diverso per ogni mia sposa.

Troppo caro è qualcosa che non viene valutata nella giusta maniera.

Economico per te è una cosa, per qualcun’altra è altro. 

Negli anni ho però capito che semplice vuol dire “voglio fare le cose che mi piacciono senza per forza esagerare e voglio evitare di spendere per dettagli inutili”.

Mi trovi totalmente d’accordo.

Decidi le tue priorità

Questo è un consiglio per me fondamentale, che sta alla base di tutto e che ho seguito io stessa quando ho organizzato il mio matrimonio.

Ho scelto chiaramente su quali aspetti volevo puntare e su quali, invece, potevo anche farne a meno.

Ti consiglio di farlo anche tu: parlane bene con il tuo futuro marito, discutete di cosa per voi è importante e di cosa, invece, potrete anche farne a meno.

Questo ti aiuterà a capire se davvero il tuo sarà un matrimonio semplice.

Contattami

Anche se hai letto questo post perchè volevi sapere come fare un matrimonio semplice, ti invito a lasciarmi i tuoi contatti per ricevere il materiale informativo.

Un matrimonio semplice non è un matrimonio da sottovalutare, uno di quelli che si organizza da solo o in cui pensi che non serva nessun aiuto.

Già la parola matrimonio porta con se una lista lunghissima di cose a cui pensare, e pensare di farle senza aiuto di chi in questo mondo di lavora da tanti anni è un azzardo a tutti gli effetti.

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