Luoghi comuni sul matrimonio? Tanti, troppi e tutti duri a morire.

In realtà lo sono un po’ tutti i luoghi comuni duri a morire, anche se sembrano avere una base di verità. Forse, una volta, poteva anche essere vero.

Avrai sentito anche tu frasi come:

“Si stava meglio quando si stava peggio”
“Non ci sono più le mezze stagioni”
“Il nuoto è uno sport completo”

ecco una piccola parte dei luoghi comuni più conosciuti, quelli che sentiamo ripetere con grande frequenza.

Ma questo è un blog di matrimonio, scritto da una wedding planner che cerca di raccontare come stanno davvero i preparativi del matrimonio mettendo a tua disposizione la mia esperienza.

Esperienza come wedding planner, esperienza di chi vede le spose mentre organizzano il loro matrimonio e esperienza (doppia) come sposa.

Diciamo che mi sento titolata a poterne parlare.

Non solo tramite il blog, ma ne parlo anche nel podcast per matrimonio e nel nuovissimo canale YouTube

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Luoghi comuni sul matrimonio

Nel post di oggi vediamo insieme alcuni dei luoghi comuni sul matrimonio che ti stanno frenando mentre inizi ad organizzare le nozze.

Sono gli stessi luoghi comuni che, andando avanti con i preparativi, ti troverai a dover rivedere.

Iniziamo dal più famoso.

“Quando si parla di matrimonio tutto costa di più”

Questo fa parte dei luoghi comuni sul matrimonio più duri a morire, di quelli che nonostante le spiegazioni non riesco a far crollare.

(Premessa: io sono nata a Como e vivo a Milano, lavoro principalmente nel nord Italia quindi la mia riflessione è data principalmente dalla mia esperienza in questa zona)

D’altronde, l’impatto inizia sembra dare ragione a chi ripete questa frase fatta in loop.

Se chiami un ristorante per un menù per una comunione, una festa, una normale ricorrenza e poi richiami lo stesso ristorante per un matrimonio, troverai una differenza di almeno 20 o 30 €, che su circa 100 ospiti si tratta di qualcosa come 2 o 3.000 euro (conti della serva!) in più!

Eh, accipicchia, mica due lire, me ne rendo conto io!

Ma c’è un motivo: è diverso il servizio offerto.

Innanzitutto, in un matrimonio il ristorante è sempre dato in esclusiva.

Difficilmente ci saranno altri matrimoni nella stessa struttura. Mentre è facile che comunioni, ricorrenze o feste vengano celebrate contemporaneamente ad altri gruppi.

La tavola sarà apparecchiata con più cura, con più posate. Così come il menù sarà inevitabilmente più ricco e più lungo, magari anche con portate più pregiate rispetto ad una normale festa.

Anche la gestione della giornata sarà più lunga: si inizia sempre con un lungo aperitivo, le foto, un paio d’ore a tavola per servire tante persone, il taglio della torta, i balli e la festa.

Di solito ad una comunione (ripeto, a Milano e nel nord italia dove lavoro io) non si balla dopo il pranzo e il taglio della torta non è organizzato come ad un matrimonio, con canzone dedicata, tavolo allestito per l’occasione, lancio dei palloncini, candele scintillanti o coriandoli per dare coreografia ad un momento così bello.

Quindi l’impegno messo dallo staff del ristorante è diverso rispetto a quello impiegato in un matrimonio.

E questo è l’esempio più chiaro.

Parliamo di un altro dettaglio… i fiori.

Se entri in un negozio di fiori e chiedi un bouquet il costo si aggira tra 30 e 50 euro. Per un matrimonio se ne parla di almeno 100 euro.

Posso spiegarti che i fiori del bouquet vengono scelti tra i più belli, lavorati con cura, vengono ordinati appositamente per te in quantità maggiore di quelli necessari. I fiori arrivano spesso troppo chiusi, troppo aperti o rovinati e lo scarto è altissimo. 

Il bouquet del tuo matrimonio segue uno stile preciso, una proporzione e uniformità con il resto degli allestimenti.

Inoltre, ti ci vedo andare la mattina del matrimonio per fioristi a cercare qualcuno che ti faccia un bouquet che ti piaccia!

Il matrimonio è un evento che richiede molta cura, per cui tu stessa inizi ad organizzarlo con grande anticipo perdendo tante ore a valutare ogni dettaglio e a fare in modo che sia tutto uniforme e coordinato.

“La wedding planner decide tutto”

Che bello sarebbe se la wedding planner decidesse tutto.

Cioè… sai che passeggiata di salute sarebbe organizzare il matrimonio e fare questo lavoro?

Non ci sarebbe bisogno di sopralluoghi, confronti con i fornitori, trattative, valutazioni, ricerche dedicate.

Organizzare il matrimonio per chi lo fa di mestiere è questione di poche ore: chiami i fornitori che già conosci e gli dici cosa vuoi e quando presentarti.

Agli sposi ci si limiterebbe a presentare il conto finale e dirgli a che ora presentarsi.

Dai… pensaci: ti sembra veritiero?

Ovviamente no! 

La wedding planner è una consulente della coppia, che dà consigli e aiuto e sostegno e provvede per conto della coppia ad organizzare, gestire e ottimizzare tutto quello che bisogna fare per il matrimonio.

Una figura preziosa, se la vorrai al tuo fianco ti saprà mostrare un modo davvero unico di affrontare l’organizzazione delle nozze.

“Faccio da me, costa meno”

Spesso questa frase segue subito dopo quella sulla wedding planner di cui abbiamo parlato prima. 

Ed è anche quella che mi diverte di più smontare.

Mi piace smontarla perchè so esattamente cosa vuol dire “fare da me” un intero matrimonio.

Per il mio primo matrimonio ho realizzato letteralmente da me tutto!

Ho speso di meno? NO.

Ho risparmiato? NO.

Avrei guadagnato più tempo, più sere libere e meno stress? SI’.

Il fai da te è divertente e se hai manualità è anche sicuramente garanzia di ottima riuscita, ma non è la soluzione per risparmiare.

Chi lo fa è solo perchè ha piacere a “fare” e probabilmente è la stessa persona che a Natale preparare regalini hand-made e confeziona in maniera originale ogni pacchetto.

Queste cose non si fanno mai per motivazioni economiche, sappiamo tutti quanto è facile trovare qualche idea di regalino economico nei negozi. Lo si fa per soddisfazione personale, per piacere di lavorare con le mani e per il divertimento di creare qualcosa di bello.

Ma bisogna iniziare a pianificare le attività almeno dal mese di ottobre, dedicare un sacco di sere e di weekend dopo il lavoro, fare nottata per finire. 

Pensa davvero se ne vale la pena o se dare qualche euro in più a chi lo fa di mestiere e quindi ti libera dal tempo.

Coordinamento del matrimonio per rompere i luoghi comuni

Fondamentale è invece il coordinamento del matrimonio.

Soprattutto se non vuoi la wedding planner o se fai tutto da sola. 

Quel giorno non potrai organizzare e sposarti contemporaneamente, non potrai farti i capelli e contemporaneamente essere in location a controllare che tutto venga allestito come desideri, non potrai preparare la torta e finire la cena o i balli.

Hai bisogno di aiuto per fare in modo che tutto fili liscio, che ogni cosa che hai scelto, deciso e preparato con grande cura sia a posto.

Hai bisogno di una alleata che conosca il tuo progetto matrimoniale e i tuoi desideri tanto quanto conosce il mondo dei matrimoni e le persone con cui lavorerà.

Un servizio nuovo, ancora da spingere per bene che si chiama “coordinamento e regia del matrimonio”.

Per avere informazioni e scoprire se questo è il servizio per te, compila il form e ricevi tutto nella tua casella di posta!