Costo del matrimonio, è tempo di parlarne senza tabù

Costo del matrimonio: è possibile stabilirlo, con certezza, in anticipo?

Si può rispondere alla domanda: quanto costa sposarsi?

Oggi è una di quelle giornate in cui mi sento bene e quindi pronta ad affrontare un argomento molto tabù: i soldi e il costo del matrimonio.

I soldi, ad sempre, sono considerati un argomento da evitare, di cui non bisogna parlare.

Ad esempio non si chiede ad una persona quanto guadagna (a meno che non sia un tuo famiglia, tua sorella, il tuo compagno), non si chiede ad una persona quanti soldi ha sul conto corrente, non si chiede quanto una persona ha speso per organizzare il matrimonio.

Le motivazioni principali per cui non devi chiedere alle persone che si sono sposate prima di te quanto hanno speso sono di due tipi:

  • la prima riguarda l’educazione: non è carino “fare i conti in tasca alla gente”;
  • la seconda è perchè, qualunque cifra sia, verrà percepita in maniera molto diversa e per ognuno di noi si può tranquillamente riassumere con un “TANTO”.

E “tanto” può essere davvero qualunque cifra, non misurabile in termini assoluti.

Ho iniziato questo discorso perchè vorrei provare ad abbattere alcuni tabù riguardo al mio servizio e perchè se con gli altri non puoi parlare del costo del matrimonio, con me è un argomento che affronteremo spesso durante i preparativi.

Anzi, sarò quella che potrà rivelarti in anticipo alcuni costi. Soprattutto, sono l’unica persona che saprà rispondere alla domanda se la quotazione per quel servizio è corretta o no.

Costo del matrimonio, è tempo di parlarne senza tabù

Il costo del matrimonio è un argomento che è sempre difficile affrontare e che non ha una risposta univoca.

Esiste una formula magica che può dare alcuni parametri generali di spesa. Non è un conto preciso al centesimo, ma di fa capire alla fine quale potrebbe essere il budget finale.

Numero degli ospiti x costo a persona del menù
= 40% del totale del matrimonio

Il conto è facile e piuttosto veritiero.

Per tutto il resto posso solo darti parametri di massima e farti cambiare l’approccio ai preventivi che riceverai durante questi mesi.

Apparentemente tutto sembra carissimo, sembra che i fornitori ti vogliano fregare e sembra che tutti aspettino il matrimonio per guadagnare di più.

Ma è solo una percezione… ormai questi discorsi, nel 2020, non stanno più in piedi!

Quanto conta per te quel servizio?

Questa è la domanda principe che ti devi fare.

Partiamo dalla base e diciamo che per sposarsi non serve molto: due sposi, due testimoni, un pasticcino per festeggiare e una marca da bollo.

Tutto il resto è quel superfluo che ha una percezione diversa da persona a persona.

Non solo da persona a persona, ma anche da matrimonio a matrimonio.

E’ importante definire quali sono gli aspetti più importanti, quelli a cui non vuoi rinunciare e per i quali sei più propenso a destinare budget: allestimento floreale? l’abito? la musica? il catering?

Quali sono, invece, quelli che devo avere ma non mi importa: allestimento floreale? l’abito? la musica? il catering?

I punti importanti per me potrebbero non essere i tuoi.

Per me e Luca, quando ci siamo sposati, era importantissima la musica: abbiamo voluto una pianista per la cerimonia, un dj per la cena e la nostra band del cuore per il dopo festa!

Te lo puoi permettere?

Una volta deciso quali sono i servizi più importanti per te, per voi, che budget hai a disposizione? Come dividi quel budget? Cosa puoi realmente ottenere con quel budget?

Se per te i fiori contano poco e non vuoi spendere troppo, è inutile che guardi bouquet con le orchidee o con fiori importanti e fuori stagione. Meglio puntare a qualcosa di semplice, con fiori di stagione.

Il preventivo che ti hanno fatto è nel tuo budget? Ti sembra ragionevole? (qui puoi chiedere consiglio a me, ti dirò se la proposta economica è in linea) Te lo puoi permettere? 

Se hai risposto Sì a tutte, e ci aggiungi che magari con quel fornitore è scattato un bel feeling e ti sei trovata bene e ti ha accolto alla grande, allora è il fornitore giusto e non ha senso cercare ancora per risparmiare, magari, poche centinaia di euro.

Sei sicura o ne hai solo sentito dire?

Confessa: quante volte ti sarebbe piaciuto qualcosa ma non hai mai chiesto informazioni perchè “mi hanno detto che costa troppo?”

Sicuramente più di quello che ricordi.

Quel “mi hanno detto…” è una roba brutta che sto combattendo con grande fermezza perchè, quasi mai, è veritiero di quello che è.

Il “mi hanno detto che è caro” dipende da una marea di fattori.

Chi l’ha detto? Sulla base di quali informazioni? Caro rispetto a cosa? Quanto tempo fa è stata detta questa cosa? 

Ecco… ci vuole un po’ di spirito critico.

Anche il coordinamento, per te, è caro?

 

Ora mi metto io in discussione.

Ho scoperto che tantissime persone che seguono il mio blog, leggono la newsletter e guardano tutti gli altri canali social dove pubblico contenuti hanno paura a chiamarmi perchè:
– temono che io “costi troppo” e poi non sappiano come dirmi di no;
– hanno paura che il loro matrimonio sia troppo economico per il mio lavoro.

Sono tutte sciocchezze, lo sai?

Premesso, appunto, che il “costo troppo” è una affermazione senza fondamento, come spiegato nella pappardella sopra.
Troppo rispetto a cosa? Troppo per chi?

Dall’altra parte, senza chiedermi informazioni direttamente, per sentito dire o sperando di trovare informazioni casuali, ti convinci di cose sbagliate.

Il sentito dire non paga mai, in nessun settore della vita. E poi, non so tu, ma io sono come San Tommaso: “se non vedo non credo” e non mi accontento quasi mai di un banale “ho sentito dire…”.

Soprattutto io non sono come le altre wedding planner che prendono matrimoni solo con budget superiori certe cifre.

Ce ne sono tante, certo, forse la maggior parte e sicuramente quelle più blasonate.

Conosco colleghe che non trattano matrimoni da meno di € 150.000,00 (sì, hai letto bene) e tempo fa, per curiosità, compilando il modulo di informazioni di un’altra collega, c’erano diverse fasce di prezzo da comunicare prima di chiedere info.

Ecco, io non sono tra quelle che lavorano così.

Il coordinamento del matrimonio è il servizio pensato proprio per chi fa da sola, per chi si sta organizzando le nozze in totale autonomia, non vuole aiuti esterni e interferenze e non ha budget illimitati.

Soprattutto, è il servizio per chi vuole che tutto sia perfetto.

La mia cliente ideale è la sposa che vuole che tutto sia perfetto, che teme problemi o imprevisti e non vuole delegare qualcuno di poco esperto per gestirli. E’ la sposa maniaca del controllo che trova in me un’alleata preziosa di cui potersi fidare.

Tu sei così? Anche tu vuoi organizzare da sola e avere appoggio, consigli e dritte, oltre che aiuto quel giorno, così da essere tranquilla e serena?

Allora chiamami. 

A me non importa quanto spenderai in totale perchè il mio compenso non va a provvigione o in % al costo del matrimonio.

E’ un listino definito, chiaro, trasparente, a cui segue un contratto che dettaglia ogni aspetto, a cui segue sempre la regolare fattura.

Se la data è libera ti invio tutto il materiale informativo, puoi guardarlo con calma e se “non fa per te”, mi dici solo “grazie, sei stata molto gentile, ma non mi interessa”.

Non ti stresso più e mi dedico invece a chi vuole conoscermi per capire se davvero posso essere sua alleata nel giorno più importante della vita.

Mi piace essere chiara, trasparente e sincera.
Raccontarti le cose come stanno, sempre.
E poi… “patti chiari, amicizia lunga”, giusto?

Detto ciò, ti lascio il form da compilare per richiedere informazioni, senza impegno.

Ricevi tutto tramite whatsapp.

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