I consigli pratici per organizzare il matrimonio da sola, senza stress e senza impazzire non bastano mai.

Quando la proposta di matrimonio arriva è un momento bellissimo e indimenticabile. Poi, quando si inizia con l’organizzazione delle nozze in maniera concreta, ti rendi conto che è un’altra cosa da “incastrare” tra i soliti settordicimila impegni della vita di ogni giorno.

Il lavoro, la casa, la vita di coppia e quella sociale, gli hobby, gli impegni già presi e le normali incombenze quotidiane dovranno essere gestite e far spazio anche agli appuntamenti con i fornitori per organizzare il matrimonio.

L’organizzazione del matrimonio si fa con così tanto anticipo non solo per una questione di date limitate, ma anche per non concentrare troppe cose da fare in un tempo troppo breve e prendersi i giusti spazi per le valutazioni.

Ecco perchè ho chiesto a Carolina Masieri, professional organizer e titolare di My Zen Manager di intervenire nel podcast parlando di organizzazione e dando consigli al fine di incastrare tutto nella maniera migliore.

Dico sempre che ogni ragazza è la migliore wedding planner per se stessa e ci credo così tanto che puoi ascoltare qui consigli per pianificare al meglio! 

https://www.spreaker.com/user/11608771/consigli-per-organizzare-il-matrimonio

Consigli pratici per organizzare il matrimonio da sola senza stress

Il consiglio principale che ti viene dato da Carolina in persona è quello di stabilire in anticipo il tempo da dedicare alle cose per te importanti.

Infatti non esiste un solo modo per organizzare (il matrimonio, ma anche la propria giornata). Ciascuno di noi è diverso e deve trovare il proprio metodo, quello che permette di essere focalizzato sulle attività senza sentirsi schiacciati dalle cose da fare.

Se le modalità di pianificazione cambiano da persona a persona, ci sono alcun regole per evitare di stressarsi mentre si organizza il matrimonio e rischiare di trovarsi all’ultimo minuto con una lista infinita di cose da fare. 

Nel podcast si danno consigli pratici per organizzare il matrimonio da sola.

Alcune regole per organizzare il matrimonio senza stress

La prima regola che potremmo individuare è quella di darsi degli obiettivi in senso ampio.

Siamo più abituate a darci obiettivi in ambito lavorativo, meno per quanto riguarda l’ambito personale. Pianificare è complicato perchè non siamo abituati a farlo.

Quindi si parte da un obiettivo grande, che potrebbe essere “avere tutto il matrimonio pianificato entro una specifica data”.

Una volta stabilito questo obiettivo, si definiscono gli obiettivi intermedi.

Carolina chiama questa tecnica “Tecnica dello scalatore”.

Quando si pianifica qualcosa di solito si parte dell’inizio e si arriva alla fine. La tecnica dello scatalore, invece, fa fare esattamente il contrario.

Si parte dalla fine e, a ritroso, si scende fino ad arrivare alla partenza. Definita la vetta da scalare, qual è la tappa precedente che permette di arrivare alla cima? Poi, qual è la tappa precedente a quella già stabilita? 

Questa regola vale davvero per qualunque cosa, anche per organizzare una semplice cena tra amici. Stabilito il giorno, si passa a decidere il menù, quindi a fare la lista della spesa, quindi a valutare le preparazioni intermedie e i tempi di cottura per ogni cosa, infine quando cominciare a cucinare per non arrivare a dover preparare tutto mezz’ora prima dell’arrivo dell’arrivo degli ospiti.

Stabilire le priorità

Stabilire le priorità con cui fare le cose è fondamentale. 

Ormai è confermato che essere multitasking non è cosa buona, anzi, bisogna evitare assolutamente di cadere in questo errore.

Carolina spiega che essere multitasking vuol dire non saper dare le giuste priorità: tutto sembra urgente e ci si trova a fare tutto contemporaneamente.

Effettivamente questa cosa me la diceva anche il mio ex-ex-ex-ex capo, quando ero una giovanissima lavoratrice “se tutto è urgente, nulla è urgente”.

Perché è impossibile che sia tutto urgente. Se succede, vuol dire che alla base c’è un errore di pianificazione.

Il tuo matrimonio non fa eccezione, perchè l’organizzazione si stabilisce in ordine di priorità e non in ordine di tempo.

Carolina sostiene la mia teoria per cui ci sono delle cose da fare in termini di priorità e non necessariamente rispettano un calendario rigido.

Ad esempio, per prima cosa assoluta devi decidere quando-dove-a che ora ti sposerai.

Prima si decide quando e dove, poi tutto il resto.

Individua la sequenza logica dell’organizzazione

Stabilito che le divisioni delle cose da fare per tempo sono imprecise (12 mesi/10 mesi/…), è necessario riorganizzare le cose da fare e dare loro una sequenza logica.

Solo dopo aver trovato questa sequenza, che è diverse per ogni sposa, allora si possono cominciare a stabilire linee guida di tipo temporale. 

Nel podcast Carolina ci dice che anche lei, quando si è sposata e si è organizzata il matrimonio da sola, era impazzita con le liste trovate on line. Non solo perchè le sembravano imprecise, soprattutto perchè non tutte dicevano le stesse cose e questa mancanza di uniformità l’aveva mandata abbastanza in confusione. 

Trovare indicazioni fuorvianti e in contraddizione tra di loro non fa altro che aumentare il livlelo di stress.

Se poi ti metti a parlare con le altre spose, ti rendi conto che ognuna di loro fa quello che vuole e che non esiste una regola rigida di pianificazione. 

Il matrimonio è un vero e proprio evento, di grandi dimensioni e piuttosto complicato da gestire, e se non hai un talento innato per l’organizzazione potresti trovarti fagocitata dalle mille cose da fare.

Addio ai matrimoni facili degli anni ’80 e ’90, dove le cose a cui pensare erano due o tre e stop.

Imprevisti al matrimonio

Vogliamo, poi, parlare della questione imprevisti?

Gli imprevisti, per definizione, non si possono prevedere. Ma grazie ad una ottima organizzazione si possono gestire.

Carolina viene in soccorso di tutte le spose e dà due regole per provare a gestire gli imprevisti.

Ci si può tutelare dagli imprevisti:

  1. grazie ad una attenta pianificazione, cioè calcolando margini di tempo -realistici- così da non doverti trovare a fare tutto a ridosso;
  2. usando l’immaginazione. Si tratta di una tecnica di visualizzazione in cui ti immagini le peggio cose che possono accadere, ma questo ti permette di iniziare a prevedere una serie di cose e quindi di porvi rimedio in tempo.

Ti svelo un segreto: la tecnica della visualizzazione è quella che uso anche io quando organizzo un matrimonio. Mi immagino il peggio sempre, così sono pronta a gestire tutto. Non solo. Il sopralluogo che faccio con le spose è sì orientato a visionare la villa dove si svolgerà la festa, ma anche a capire dove sono e avere tutta una serie di riferimenti per me utili così da poter intervenire in caso di imprevisto.

Per chi organizza il matrimonio per la prima volta è davvero difficile prevedere tutte le difficoltà che ci potranno essere, invece, per me, che ne ho viste tante, è sicuramente più facile.

Solo chi lavora nel matrimonio sa cosa accade, ecco perchè nei podcast intervisto sempre figure che lavorano nel wedding: sentire dalla loro voce cosa succede il giorno delle nozze è un vantaggio davvero unico!

In generale, il consiglio che vale sempre è quello di SEMPLIFICARE o OTTIMIZZARE.

Come? Ad esempio gestire attività simili tra loro in uno slot di tempo ben preciso. Se devi fare una commissione, tanto vale ottimizzare l’uscita da casa e fare quante più cose possibili in quel frangente.

Gli argomenti affrontati con Carolina sono tanti e li puoi ascoltare tutti direttamente nel podcast. 

Se, invece, vuoi scoprire come il coordinamento del matrimonio ti aiuta ad arrivare al tuo matrimonio senza stress, compila il form qui sotto e ricevi tutto direttamente su whatsapp.