La cena di prova matrimonio è un aspetto importante di tutta l’organizzazione, da affrontare con la giusta attenzione.

Anche se sembra facile, visto che vai, mangi e decidi cosa proporre al matrimonio, ci sono alcune valutazioni da fare.

La questione cibo agli invitati per me è piuttosto scontata ma mi rendo conto che per chi si avvicina al matrimonio solo adesso, non lo è.

Partiamo da un’informazione semplice non banale: le quantità “fino a stare male” non sono più così importanti e si pensa più a proporre cibo di ottima qualità e varietà.

Ovviamente il cibo non deve mancare e nessuno si deve alzare con la sensazione del non aver mangiato, ma siamo lontani anni luce dalle abbuffate degli anni ’80 e ’90, con 10 portate al tavolo e pranzi lunghissimi che alle 8 di sera eri ancora al secondo e la fine era lontana.

Innegabilmente oggi il servizio al matrimonio è molto più snello e conviviale, pur mantenendo sempre ottima qualità e gran quantità. 

Come fare a scegliere, però, catering e/o ristorante che sia all’altezza del tuo palato? Come fai a essere sicura di star offrendo ai tuoi ospiti un ottimo servizio?

Ovviamente fissando la cena di prova matrimonio.

Cena di prova matrimonio

La prova di matrimonio è utile se fatta come si deve.

Chiamare il catering e fare la prova solo per voi due senza nemmeno aver deciso se assumere o no quel catering, è inutile.

Sai che ho visto, con i miei occhi, sbagliare un risotto per due persone e farlo perfetto per 100?

Sembra incredibile, ma quando collaboravo con un catering, lo chef ha fatto il risotto troppo salato. Io con questo chef lavoravo da tempo e sapevo fosse perfettamente in grado di fare un risotto davvero buono, eppure ha toppato alla grande un servizio minuscolo. 

Questa è una eccezione, di solito accade il contrario. Cucinare per due persone è facile e si mette una cura e una attenzione speciale.

Farlo per 100 ospiti che devono essere serviti tutti contemporaneamente, non lo è per nulla.

Ecco perché mi sento di consigliarti di evitare le prove di coppia ma, se riesci, partecipare ad un open day.

Si paga la cena di prova di matrimonio?

Dipende, perché bisogna capire in quale situazione ci si trova.

Se non hai ancora scelto il catering o il ristorante e partecipi ad un open day per la presentazione, mentre non hai ancora nemmeno una data prenotata, allora il pagamento o no è a discrezione degli organizzatori.

Nel caso in cui questa quota venga richiesta, si tratterebbe di una quota simbolica, poche decine di euro a persona, che servono al catering solo per rientrare di una parte di costi. 

Che sia o no a pagamento lo scopri da subito. Infatti deve sempre essere indicato in maniera piuttosto chiara dagli organizzatori.

Se, invece, ti invitano ad una cena di prova con tutte le coppie che hanno già confermato quel catering o quel ristorante e la cena viene fatta per scegliere definitivamente il menù che verrà servito il giorno del tuo matrimonio, allora in quel caso è omaggio e sempre inclusa.

Attenzione: la prova per la scelta dei piatti del matrimonio viene omaggiata agli sposi, ma è a pagamento per altri eventuali invitati.

Se, ad esempio, volessi condividere la scelta del menù con i genitori o con i testimoni, per loro quella cena sarà a pagamento.

Il costo è a discrezione del catering stesso

Anche in questo caso nessuna sorpresa. Quando prenoterete, vi diranno tutto subito al telefono.

Conviene fare la prova con testimoni e genitori?

Secondo me, no.

Se avete scelto quel particolare catering o ristorante siate sicuri della vostra scelta.

Probabilmente i genitori saranno preoccupati di mangiare molto bene, perché sanno che è quello di cui poi parleranno gli invitati nei giorni a seguire.

Devono però rendersi conto che servire da mangiare per 4 persone e farlo per 100 persone contemporaneamente è uno sport molto diverso.

E il successo del pranzo è dato anche dal tipo di piatto scelto. Fare cose troppo complicate è rischioso, meglio valutare i grandi cavalli di battaglia dello chef e scegliere tra quelle proposte.

Quando si fa la prova?

La prova per decidere se assumere o no il catering si fa ovviamente agli inizi dei preparativi, contestualmente alla ricerca della struttura.

Di solito non è una prova lunga, giusto qualche assaggio.

Per quanto riguarda la prova del menù, cioè la degustazione dei piatti che preferisci e che quindi vorresti offrire agli invitati, si fa a poche settimane dalle nozze, diciamo tra le 3/4 settimane e le 8 settimane. 

Molto prima o molto dopo solo per esigenze interne organizzative.

Sconsiglio di farle in stagioni molto diverse se ci sono piatti tipicamente stagionali. Per ovvi motivi una zucchina raccolta a gennaio sarà diversa da una di luglio!

Come ci si veste per la prova?

Normali! Carina, in ordine, come quando vai a mangiare fuori. Non serve l’abito lungo o il look da grande occasione, ma nemmeno la tuta o il pigiama.

La prova per il menù del mio matrimonio l’abbiamo fatta un semplice mercoledì sera, dopo una normale giornata lavorativa.

Luca indossava la sua solita camicia con il maglioncino, io un abito carino con lo stivale basso. Entrambi con lo zaino con i PC!

Quindi non ti creare dubbi o problemi per questa fase. Anzi, evita jeans troppo stretti: la cena è una piccola abbuffata, assaggerai tantissimi piatti diversi e perdersi qualche cosa di buono sarebbe un peccato.

Di solito questo tipo di prova, decisiva per scegliere i menù, solo per voi due, non si paga.

Se chiedete a testimoni e genitori di farla con voi, sì. Ma sarebbe meglio rileggere sopra…

Come ti serve il coordinamento del matrimonio

Ecco, a essere sinceri la mia presenza durante la prova del matrimonio non serve. Godetevela e passate una bella serata.

Io sarò con te durante tutto il resto del tempo, per aiutarti quando ne avrai più bisogno.

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