Buffet matrimonio covid19: cosa cambia?

Scrivere BUFFET MATRIMONIO COVID19 mi sembra davvero il modo migliore per attirare la tua attenzione e farti capire di cosa si parla in questo post.

Il titolo non è dei più eleganti, me ne rendo conto, ma a volte bisogna essere chiare e trasparenti e non perdersi in un mare di parole scritte solo per piacere a Google.

La questione sul buffet matrimonio covid19 è davvero molto calda e sentita. Da anni, direi da almeno 15 anni, gli antipasti serviti a tavola, che allungavano inutilmente un pranzo, sono stati reinventati e proposti con una formula più dinamica e pratica, quella del buffet matrimonio.

La giornata tipo di un matrimonio si svolge in questo modo. Dopo la cerimonia, mentre gli sposi vanno a farsi un (breve!) giro per le foto di coppia, gli invitati iniziano a raggiungere il luogo del festeggiamento. Al loro arrivo saranno accolti con una bouvette (ovvero un tavolo dove potranno trovare acqua e qualche succo, per soddisfare la sete appena arrivati) e dei finger food, giusto per non lasciarli completamente a stomaco vuoto.

Tutto comunque è già pronto e quando arrivano gli sposi si apre ufficialmente il buffet di benvenuto.

Questo tipo di buffet viene chiamato anche “a isole”. In ogni angolo del giardino o della sala, si troveranno tanti tavoli con un sacco di cose buone da mangiare, divise per temi: l’angolo del pane, dei formaggi, dei salumi, dei finger food, del sushi e di qualunque cosa tu desideri mangiare o proporre ai tuoi invitati.

In questo modo, le prime 2 ore del tuo matrimonio passavano serenamente e veloce: le persone si rilassavano, mangiavano, potevano stare tra di loro chiacchierando senza vincoli e prima di sedersi a tavola.

Buffet matrimonio covid19

Questa formula si è rivelata vincente sotto tutti i punti di vista. Grande varietà di cibo per tutti, relax e informalità: caratteristiche sempre più ricercate durante l’organizzazione del matrimonio.

Poi arriva il nostro caro amico covid-19, quello che ha dato alla parola “imprevisto” un nuovo significato e che ha fatto diventare il terrore della pioggia una robetta da nulla.

E il buffet matrimonio, causa covid-19, diventa tutto da reinventare.

Alternative al buffet matrimonio covid19

Devo dire che i catering e i ristoratori si sono dati da fare e hanno fatto un egregio lavoro per proporre soluzioni ottime per risolvere il problema del buffet matrimonio covid19.

Non avevo dubbi: è il loro lavoro e, se sono professionisti seri, sanno esattamente cosa bisogna fare.

Quando leggo nei gruppi di spose che chiedono ad altre spose quali alternative proporre per il buffet, visto che con il covid19 non si può fare, mi fa sempre sorridere.

La cosa migliore, sempre, è rivolgersi in prima battuta al catering/ristorante stesso e chiede a loro cosa hanno pensato e quali alternative di servizio eventualmente proporti.

Io te ne racconto solo qualcuno, a titolo di esempio.

Finger Food a passaggio

Elegante e raffinato, il finger food secondo me è sempre ben accetto.

Cos’è il finger food? Si tratta di piccoli antipasti serviti pronti per essere mangiati con le mani, direttamente dal vassoio, senza bisogno di posate.

Arriva il cameriere, ti porge un vassoio con dei finger food, tu scegli quello che preferisci, lo prendi e… lo mangi subito!

Non pensare per forza a qualcosa di troppo chic o raffinato: anche dei quadrotti di pizza sono intesi “finger food”, proprio perché avranno la dimensione giusta per essere mangiati con le mani in un sol boccone.

Buffet servito

Il problema del buffet matrimonio covid-19 è dovuto alla calca che si crea sempre davanti al tavolo non appena vengono portate le cibarie.

Per quante isole ci possano essere, per quanto grande sia il posto, è inevitabile la ressa intorno al cibo.

Visti che sono vietati gli assembramenti, questi si possono evitare proponendo un modo diverso di allestire il buffet.

Invece del self-service sarà il cameriere stesso a preparare il piatto all’ospite che, dopo averlo preso, lo consumerà al proprio posto.

Antipasti serviti

Torniamo agli antipasti serviti, come tanti anni fa, ma con una formula diversa, più elegante.

Saranno i camerieri che usciranno dalla cucina con gli antipasti già pronti, impiattati, che verranno serviti ad ogni ospite.

Questa formula non rovinerà l’atmosfera, perché si starà all’aperto, sempre con i tavoli e i posti assegnati ma in maniera meno impostata, con musica e intrattenimento.

Adeguarsi, non rinunciare

Il mio spassionato consiglio è quello di trovare un buon compromesso con il catering e la struttura che ospiterà il tuo matrimonio, senza rinunciare a tutto, senza incaponirsi se qualcosa non è come te lo eri immaginato.

Ti ricordo che, ad oggi, il problema sanitario persiste e tutti stanno cercando di lavorare per offrire il miglior servizio rispettando regole dettate dal buon senso e dal senso civico.

Quello che conta davvero è sposarti! E ce la farai!

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