Scherzo e sorpresa agli sposi: che differenza c’è?

Tra scherzo e sorpresa agli sposi, secondo me, c’è una bella differenza e le due parole non sono assolutamente sinonimi.

Certo, apparentemente possono sembrare la stessa cosa: alla fine è qualcosa che i festeggiati, in questo caso gli sposi, non si aspettano, organizzata alle loro spalle da amici compiacenti.

Peccato che gli scherzi, spesso, sfocino in qualcosa di fastidioso e brutto, quasi sempre sgradito a tutti. Hanno sempre un fondo crudele.

Mentre la sorpresa ha una connotazione più positiva, divertente, quindi più piacevole in generale.

Ecco, secondo me, qual è la grande differenza.

Devo dire che negli anni gli scherzi agli sposi si sono molto ridotti e io stessa ne ho visti (e coordinati) pochissimi. Per fortuna.

Scherzo e sorpresa agli sposi: che differenza c’è?

Negli anni ho capito che spesso sono usati come sinonimi, ma ti assicuro che non lo sono assolutamente.

Gli scherzi agli sposi sono qualcosa che fa ridere chi guarda e “infastidiscono” (non mi viene altra parola) chi li riceve.

Un tempo, tanti e tanti anni fa, si facevano per rompere la noia del pranzo servito. I pranzi duravano ore e ore, tra ogni portata passava più di un’ora e capisce che con 6/7 portate servite e nessuna gestione del timing, la faccenda diventava impegnativa.

Quindi gli amici cercavano di rompere la noia facendo cose.

Ora che i matrimoni sono cambiati, che sono molto più dinamici e interattivi, con spostamenti di location (all’interno della stessa struttura si usano zone diverse per aperitivo, pranzo e balli e non si resta mai più di 2 ore nella stessa zona), non è necessario inventarsi cose per non annioarsi.

Devo dire che le spose sono le prime a evitare come la peste gli scherzi. Sia quelli durante il ricevimento, che quelli a casa.

Ecco, io per gli scherzi a casa potrei morire. Già qualcuno che entra in casa mia senza dirmelo mi fa salire il crimine (casa mia è sacra!), in più lo fa con l’obiettivo di crearmi fastidio… praticamente la giustificazione perfetta per un crimine!

Bicchieri d’acqua da svuotare, pellicola sul water, brodo del sifone della doccia, sveglie puntate a caso: sono solo alcuni degli “scherzi” che non fanno ridere nessuno e che fanno arrabbiare tantissimo chi li riceve.

Gli scherzi devono far sorridere anche chi li riceve.

Ecco, credo che la differenza stia tutta qui. Se fanno ridere solo chi li fa e incazzare chi li riceve, evitate di farli… per favore!

Nella mia vita ho visto solo due scherzi terribili. Il primo era una chiave, che apriva una scatola con dei contanti, nascosta in mezzo alla Nutella in un water.

Sì, hai capito bene. Fa schifo solo a scriverlo. E la sposa, con l’abito bianco, doveva infilare la mano in mezzo alla crema di cioccolato.

L’altro era “simile”. Il premio era una chiave analoga, ma era nascosta dentro un blocco di cemento che gli sposi dovevano rompere a martellate.

Ma io mi chiedo… perché? Che gusto c’è a far soffrire gli altri? E a creare disagio a chi lavora?

Infatti… indovinate chi ha dovuto pulire le macchie di cioccolata e i pezzi di cemento?

Meglio che siano sorprese belle…

Per fortuna scherzi di questo tipo sono rari e limitati, in tanti anni ne ho visti solo due!

Invece, ho visto tante bellissime sorprese negli anni.

Il filmato con le foto degli sposi, magari commentato, è uno dei grandi classici. Fate solo in modo che sia divertente e non noioso e che duri “il giusto”, non 30 minuti di pippone, ok?

Ma anche i discorsi delle damigelle, dei genitori, il karaoke con una canzone dedicata o, ancora meglio, un flashmob.

Spose + amiche che ballano, sposo + amici che ballano, amici che ballano.

Questo è il mio preferito: fa ridere, è divertente, intrattiene, non fa danni di alcun genere e vengono delle foto meravigliose!

Alcuni consigli per organizzare sorprese agli sposi

Prima di salutarci e di dirti “compra il libro”, come sempre alla fine di questi post, ti lascio alcune indicazioni che puoi sentirti libera di far girare tra i tuoi invitati.

Scherzi e sorprese sono da fare solo se rispettano questi punti.

1. Piacciono per davvero agli sposi

Se la sposa chiede di non farne, se ti dicono chiaramente che non ne vogliono, non si fanno. PUNTO. Il NO è no.

2. Non creano danni a nessuno

Non devono creare problemi agli sposi (abiti sporcati, rovinati, stanchezza) né alle persone che sono con loro, né, tanto meno, a chi lavora. Ricordati che catering/location e altri fornitori sono lì per lavorare per far realizzare i desideri degli sposi, non per stare dietro alle pazzie degli amici.

3. Non creano imbarazzo.

Al matrimonio sono presenti spesso capi, colleghi, parenti anziani o amici dei genitori degli sposi e non è il caso di mostrare foto imbarazzanti del passato degli sposi.

4. Non sono complicati.

Se per realizzarlo hai bisogno di una set degno degli effetti speciali di Spielbierg, lascia stare!

5. Non interferiscono con quanto già organizzato (e pagato) dagli sposi.

Sempre più spesso sono gli sposi che organizzano un evento animato, ingaggiando intrattenimento di vario tipo, dai danzatori, alla band a professionisti come maghi e ritrattisti. Rispetta le loro scelte e la professionalità del servizio pagato.

Ti serve una manuale da consultare!

I post di questo blog sono scritti proprio per aiutare la sposa a rispondere alle domande più comuni sull’organizzazione del matrimonio.

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