La nuova stagione dei matrimoni sta per iniziare. Notoriamente, i mesi preferiti per i matrimoni sono quelli tra maggio e ottobre, perché le temperature si alzano e inizia il bel tempo. Torna la voglia di stare all’aperto, le location per matrimoni hanno dei giardini meravigliosi che d’estate danno il loro meglio, e tutti associano un aperitivo o una cena “in giardino” a momenti belli.
Quindi, capisco perfettamente perché le spose continuano a scegliere di organizzare un giorno così importante in una sera d’estate, perché vogliono ricreare quel senso di relax e felicità che si prova bevendo una bollicina fresca in un bel posto, circondati da bella gente e da buona musica.
Inoltre, da ormai 10 anni abbiamo sdoganato le cerimonie simboliche all’aperto, non solo nei giardini ma persino in riva al mare, sul lago, nei boschi e in zone decisamente bucoliche e molto suggestive, pertanto far continuare la cena nello stesso spazio sembra quasi un prosieguo naturale.
E poi, al netto di tutto, la resa fotografica è stupenda. Certo, io ormai vedo solo gli impedimenti di tipo organizzativo, quelli a cui nessuno pensa quando immagina un momento all’aperto: il sole, le piante che fanno ombra ma rilasciano resina, pezzettini di foglie e alberi, gli uccellini che volano, rametti e foglie umide, ma mi rendo conto che io ormai sono una mela marcia.
Dopo questa doverosa premessa, entriamo nel vivo del post.
Come sopravvivere alle previsioni meteo per il tuo matrimonio
Insieme alla stagione wedding, inizia anche la stagione delle previsioni meteo. Infatti, mai come in estate le app di meteo vengano consultate con una ossessione importante.
Le spose sono le prime a consultare ogni genere di app, siti e a leggere ogni notizia sulla questione metereologica. Ma anche i fornitori guardano ossessivamente che tempo è previsto. La differenza è l’approccio che si usa: le spose le guardano per sapere se piove o no, i fornitori per sapere come gestire la giornata.
Peccato che… le previsioni meteo sono PREVISIONI, non certezze, quindi la loro attendibilità non può essere considerata una regola.
Ho perso il conto di quante volte il meteo diceva che era bel tempo, e all’improvviso ecco comprare una nuvola nera minacciosa all’orizzonte. Oppure, quante volte il meteo dava pioggia torrenziale, salvo poi cambiare all’ultimo! O ancora, magari sì, piove, però la mattina, e la tua cerimonia al pomeriggio è salva. Ma capita anche che piova ovunque… tranne dove si tiene il matrimonio. Insomma, basta una corrente d’aria imprevista e la situazione metereologica si ribalta!
Ma non parliamo nemmeno di quelle giornate che, di regola, dovevano essere fresche, e poi si sono rivelate caldissime. O ancora, giornate in teoria caldissime che, invece, hanno costretto a fare tutto il chiuso perché gli invitati avevano freddo.
E annovero anche piogge torrenziali e devastanti fino al giorno prima, salvo poi avere una giornata da manuale il giorno dopo.
Cosa ti voglio dire? Che non ti puoi preoccupare per qualcosa che non puoi controllare. So che lo farai, ma non so come dirti che le previsioni sono attendibili forse a poche ore di distanza, e che possono sbagliare comunque.
Il meteo è un argomento complesso.
Partiamo da un assunto: bel tempo non vuol dire necessariamente sole, e sole non vuole dire necessariamente giornata perfetta. Perché può essere nuvoloso o velato, ma essere stabile e permettere di fare tutto all’aperto. Oppure, il sole è caldissimo e la giornata sfiora i 35 gradi e la gente ti prega di fare al chiuso perché c’è l’aria condizionata.
Il mio più grande terrore, invece, è il vento. Che al momento sembra meraviglioso, però se si alza inizia a dare fastidio, fa percepire le temperature diversamente, e fa volare gli oggetti, dai bicchieri sui tavoli (che cadendo possono rompersi) fino ai menu sui tavoli o ai tovaglioli. Inoltre, fa venire mal di testa e solleva la polvere. Quindi, una giornata calda e soleggiata ma piena di vento, obbliga comunque a fare tutto al chiuso.
Potrei andare avanti all’infinito con gli esempi, ma ho scelto di raccontare con le immagini cosa è accaduto veramente.
Questo è il matrimonio di Martina e Luca, il 14 giugno. Fuori dalla chiesa si moriva di caldo, poi le temperature sono crollate. Non ha mai piovuto, ma la sera c’erano 12 gradi, e la gente batteva i denti dal freddo. Le prove? La sala della cena è stata chiusa dai teli per mantenere la temperatura interna.

Location: Borgo San Cristoforo 1472 – Foto: Ordine della Giarrettiera – Coordinamento: Colorato di Pink
E al momento degli taglio della torta, puoi vedere che tutti gli invitati avevano addosso qualcosa per coprirsi (e sono stati fuori il minimo sindacale). La sposa stessa, che non aveva previsto niente per la sera (il 14 giugno non è contemplato), indossava la giacca dello sposo!

Foto: Ordine della Giarrettiera – Coordinamento: Colorato di Pink
Ne ho già parlato in un post dedicato, ma al matrimonio di Elisa e Fabrizio, il 21 giugno, non davano pioggia e poi si è avvicinata una nube totalmente improvvisa, che ha portato pioggia forte e grandine nei paesi vicini, ma solo un po’ di acqua dove stavamo noi. Siamo corsi a coprire con i teli l’allestimento…

Location: Podere Sant’Antonio – Foto: Sara Angelucci – Coordinamento: Colorato di Pink
Salvo poi, poche ore dopo, regalare un panorama meraviglioso e una temperatura stupenda! La cena all’aperto è stata suggestiva!

Location: Podere Sant’Antonio – Foto: Sara Angelucci – Coordinamento: Colorato di Pink
Non ho finito. Il 14 maggio, Francesca e Alberto si svegliano con la pioggia. Erano le 7 di mattina e…diluviava! Quindi, iniziamo l’allestimento per la loro cerimonia al chiuso. Alle 8.30 esce il sole, una giornata caldissima totalmente inaspettata, e abbiamo scelto di fare la cerimonia all’interno comunque perché… abbiamo acceso l’aria condizionata.

Location: Antico Benessere – Foto: Stefano Seria – Coordinamento: Colorato di Pink
E forse non ti ho mai raccontato del matrimonio di Fabiana e Antonio, che si sono sposati il 5 luglio. Anche loro si sono svegliati con la pioggia, e pioveva così tanto che dal tettuccio in tessuto dell’auto cabrio… entrava l’acqua! Ricordo perfettamente l’autista disperato, arrivato in location per prendere la sposa e portarla in chiesa, che si è ritrovato tutto bagnato. Per fortuna l’auto aveva i sedili in pelle e asciugarla è stato facile…
Quindi, questa è la foto del suo ingresso…

Foto: Postcard from Italy – Coordinamento: Colorato di Pink
E un’ora dopo… sono arrivati in location così! E la giornata è stata meravigliosa e caldissima sempre.

Foto: Postcard from Italy – Coordinamento del matrimonio: Colorato di Pink
Ma non è finita qui. L’11 giugno, Ning e Marco sono riusciti a sposarsi nel giardino della struttura e a fare l’aperitivo all’aperto… ma poi il tempo è cambiato e ha iniziato a piovere. Quando ha smesso, abbiamo comunque allestito il taglio della torta all’esterno, così che abbiamo potuto lanciare le fontane!

Location: Madonnina di Barni – Allestimento: Botanica degli eventi – Coordinamento: Colorato di Pink – Foto: Honeyfilm
Osserva attentamente il tavolo della torta: vedi che è bagnato? Sì, aveva piovuto poco prima e poi ha piovigginato subito dopo. Ma una brava coordinatrice sa che la torta sarebbe resistita, che le fontane fredde erano state pagate e che si potevano accendere anche sotto la pioggia, e che gli sposi tenevano moltissimo all’esterno!

Location: Madonnina di Barni – Coordinamento: Colorato di Pink – Foto: Honeyfilm
Tutti questi esempi per dirvi che è normale guardare le previsioni del tempo, è giusto voler sapere a cosa si va incontro, ma è sbagliato ansiarsi o farsi venire la tristezza per un aspetto che non si più controllare, ma solo gestire.
Il meteo è un aspetto che non si può controllare, ma solo gestire
Come gestire il meteo incerto il giorno del matrimonio
Non ho usato la parola gestione a caso.
Quando si organizza un matrimonio, bisogna pensare anche al Piano B, che letteralmente significa: decidere cosa fare in ogni situazione possibile. E questo, ormai, lo sanno persino i muri. Soprattutto, bisogna circondarsi di professionisti che abbiano realmente a cuore il tuo evento.
Ancora più preziosa di una zona coperta è avere uno staff capace di adeguarsi velocemente alla situazione. Se lavori con persone abituate al “si è sempre fatto così”, o abbastanza rigide, trovare una soluzione sarà complesso. Cercate professionisti che sappiano trovare la mediazione tra condizioni di lavoro ottimali e desideri degli sposi.
E questo significa persino saper aspettare fino all’ultimo per allestire un taglio della torta!
Spero con questo nuovo di post di averti aiutato a gestire l’ansia da meteo.
Se vuoi sapere come fare ad avermi per coordinare il tuo matrimonio, e per valutare insieme tutti i piani necessari affinché il giorno delle nozze tu possa essere il più possibile serena, scrivimi: vai su CONTATTI e compila il form.
Riceverai tutte le informazioni direttamente via whatsapp!
