Uh che argomento spinoso questo.

La lista degli invitati al tuo matrimonio è un aspetto sempre un po’ ostico.

Se tu e il tuo futuro marito avete le idee chiare in merito, beati voi… siete davvero un passo avanti agli altri.

Ma una delle domande che mi fanno più spesso riguarda la lista degli invitati.

Avete deciso di sposarvi, prendete carta e penna e fate la lista. La lista degli invitati serve per capire quanto spenderete per il matrimonio (più gente, più soldi), quale location potrete prenotare e quante partecipazioni fare.

Fare questa lista prevede tre livelli di difficoltà, un po’ come la partita ad un video gioco: più si avanza, più ti fai venire dubbi atroci.

Fondamentalmente, ogni sposa fa di tutto per non scontentare nessuno!

Quindi iniziamo a capire come fare questa lista e come gestirla.

Primo livello: gli inviti facili

Fare la lista è inizialmente molto facile.
Mamma, papà, nonni, sorelle e fratelli con i relativi compagni e gli eventuali nipoti.
Gli zii che frequentate più spesso, quella parte del parentado che sentite vicina e che vi ha davvero visto crescere.

Si passa agli amici. I primi che vi vengono in mente sono i vostri migliori amici con i rispettivi compagni/e,i gruppi che frequentate più spesso, gente che sentite con regolarità e che vi conoscono bene.

Sono sia gli amici “della coppia” che gli amici “personali”.

Dai, l’inizio è stato sereno.

Però, andando avanti, le cose si complicano.

Secondo livello: gli inviti di difficoltà media

Passiamo al secondo gruppo di invitati e ai dubbi che iniziano ad arrivare.

I parenti lontani che si vedono sono nelle ricorrenze, si invitano? Tua madre e tuo padre sono stati invitati al matrimonio del cugino in Sicilia. Devi ricambiare?
E quella zia con cui parlo poco e che ha litigato con il papà, devo invitarla?
Gli amici di famiglia dei miei genitori sono inclusi?

C’è anche la parte che riguarda la vostra vita sociale: non sento una coppia con cui fino a qualche anno fa eravamo legati e che mi avevano invitato al loro matrimonio, che faccio?
I miei colleghi? Lavoro in una multinazionale e se invito tutto l’ufficio o tutto il reparto vado in rovina. Devo invitare anche i compagni dei colleghi?

Qui iniziano i dubbi veri: forse con la prima lista siete stati di manica larga e vi siete resi conto che il numero era un po’ più alto di quello che si poteva inizialmente pensare, quindi sei al limite di sforare.

Io consiglio sempre di seguire IL BUON SENSO. Questa cosa, il buon senso, sarà d’aiuto non solo nella redazione della lista degli invitati, ma anche per tutti gli altri preparativi.

Per quello che riguarda i parenti e gli amici dei genitori, chiedi ai tuoi genitori.

Diciamo che se le famiglie contribuiscono in maniera attiva alle spese del matrimonio, è giusto che possano invitare qualcuno dei loro amici più cari. Non sono completi sconosciuti, forse li hai anche chiamati zii quando eri piccola, le migliore amiche di tua madre sanno più cose di te che non le tue stesse zie… insomma, parlane direttamente con loro.

Forse i tuoi genitori tengono ancora alla forma, a quello che potrebbero dire i parenti più lontani o forse ci tengono a ricambiare qualche invito. Se si tratta di numeri accettabili, dovrai accettare qualche piccolo compromesso.

Quando non puoi chiedere aiuto a nessuno, però, subentra la mia esperienza, quella della tua wedding planner preferita.

Fatti alcune domande, pensando alla persona che hai dei dubbi se invitare o no, e rispondi sinceramente.

1. L’hai sentita nell’ultimo anno? E’ aggiornata sull’ultimo grosso cambiamento della tua vita (es: cambio casa, nuovo lavoro)?
– è ragionevole pensare che se non senti da tanto questa persona, che se prima ancora di dirle del tuo matrimonio la devi aggiornare sull’avanzamento di carriera, sulla nuova attività che hai appena aperto o le devi dare il tuo nuovo indirizzo perchè non sapevi che hai cambiato casa, ecco… forse non è necessario che la inviti. 
Certo, pensi che fino a qualche tempo fa eravate inseparabili… però nemmeno tu sai più nulla di lei, quindi nemmeno tu ti sentiresti poi così offesa dalla mancanza di un invito –

2. Conosce il tuo futuro marito?
– forse questa persona è stata la tua fidata spalla ai tempi d’oro della gioventù. Ci facevi serata, è stata a fianco a te nelle occasionali one night stand di quando eri una ragazzina e con lei hai fatto le vacanze più divertenti della tua vita e anche se vi sentite con regolarità, non ha ancora avuto modo di conoscere il tuo futuro marito e non ha ancora visto la casa, se non tramite qualche foto veloce su Facebook o su Instagram. Mi sembra abbastanza chiaro che, se la lista è già lunga, non ti mancherà averla con te –

3. Se è un collega, lo frequenti fuori dall’orario d’ufficio? Conosci il suo compagno?
– è confermato che in ufficio si passa la maggior parte della nostra giornata ed è normale che qualche collega diventi anche un amico. Questi colleghi, forse, sono già finiti nella prima parte della lista.
Per tutti gli altri, le considerazioni da fare sono anche di altro genere.
Se lavori in un piccolo ambiente dove vi conoscete tutti e i rapporti sono abbastanza intimi, evita ogni conflitto e invita tutti. Se, invece, lavori in una multinazionale e ti rendi conto che di alcuni colleghi non ti ricordi nemmeno quanti figli hanno, lascia stare e offri loro dei confetti o un piccolo aperitivo qualche giorno prima delle nozze.

Loro non si sentiranno in dovere di farti un super regalo e sarete tutti soddisfatti.
PS: IL CAPO, tendenzialmente, lo si invita sempre con la compagna (sperando che non accetti) –

Terzo livello: gli inviti difficili

La squadra di calcetto per lui, il gruppo di yoga per lei.
I nuovi fidanzati delle tue amiche.

Prendi tutte le domande di cui sopra e fai una grande riflessione.

Per le conoscenze dei vostri hobby, a volte basta portare dei confetti. Non dire che ti sposi è brutto, ma nemmeno obbligare qualcuno a venire. Non sarebbe a suo agio e magari si sente pure in difetto di farti il regalo. Confetti per tutti e amici come prima.

Riflessione a parte per i fidanzati delle tue amiche.

Può essere che qualcuno si fidanzi mentre tu stai organizzando il matrimonio. D’altronde, un anno è lungo e qualcuno potrebbe accoppiarsi poco dopo.

Le valutazioni da fare sono quasi tutte molto semplici e sincere:
E’ la tua migliore amica, la tua testimone o comunque una persona  a te molto vicina?
Non importa se non fa sul serio o se è uno di passaggio, lei per te è importante e se a lei fa piacere che ci sia anche lui, allora invitalo.
Anzi, chiedi direttamente a lei se lo vuole vicino.
Un +1 vicino ai single è d’obbligo e almeno non ti spaventi prima per l’aumento della lista.

E’ una tua amica, che conosci bene e con il nuovo ragazzo fa sul serio?
Invitalo.

E’ il nuovo fidanzato di una collega, la fidanzatina 16enne di tuo cugino, il nuovo compagno della figlia degli amici di famiglia? Lascia perdere.

In questo caso, come hai potuto notare, conta più la vicinanza della persona: più l’invitato principale è una persona per te importante, più avrà qualche beneficio.

La lista si è allungata più del previsto? Non ti preoccupare… c’è un segreto.
Forse non ci crederai, perchè ti hanno giurato tutti che ci saranno, ma vedrai che sarà così:

Circa il 20% di quella lista non verrà

Anche se quando hai consegnato la partecipazione ti hanno giurato che ci saranno, vedrai che qualcuno disdice all’ultimo momento. Lavoro, malesseri, impegni o semplicemente non hanno voglia.

Non ti demoralizzare ne disperare, per te è solo meglio: meno invitati a cui pagare il pranzo e la prova che intorno a te avrai solo persone davvero felici di stare insieme a voi e di festeggiare il vostro grande giorno.

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

Cosa puoi fare adesso?

Per scoprire se il giorno del tuo matrimonio sono libera e potrò aiutarti con il coordinamento, Clicca qui e compila il form nella pagina dei contatti.

Oppure, se vuoi scoprire i materiali gratuiti che puoi sfruttare per organizzare il matrimonio, clicca qui e vai alle risorse gratuite.