Testimoni di matrimonio e bugie, ecco di cosa parleremo oggi.

Quando si comincia ad organizzare il matrimonio, oltre a decidere la data, che tipo di cerimonia fare e dove festeggiare, devi pensare anche a chi saranno i testimoni di matrimonio.

I testimoni di matrimonio sono, legalmente, le persone che firmano l’atto di nozze e confermano che tutto si è svolto secondo la legge. Sì, se la pensi in questo modo, di romantico non c’è nulla.

Eppure il testimone è una figura estremamente importante, molto più di quello che legalmente rappresenta.

Rappresenta la persona più vicina agli sposi, che sarà presente al loro fianco durante il matrimonio, una persona di cui fidarsi e a cui affidarsi.

Una persona così importante che non tutte le tue conoscenze si meritano questo ruolo.

I testimoni di matrimonio si scelgono con cura e attenzione: non a caso sono gli amici di sempre, fratelli e sorelle che hanno condiviso con te la vita, persone che ti conoscono bene.

E quando si fanno errori di valutazione e si sceglie male (e capita, eccome se capita) questa cosa brucia molto di più di tante altre scelte.

Purtroppo, però, intorno ai testimoni di nozze, ci sono tantissime bugie e credenze, soprattutto per quanto riguarda il testimone per il matrimonio religioso.

Testimoni di matrimonio: queste sono tutte bugie!

Andiamo con ordine e cerchiamo di capire quali sono le credenze e le bugie più comuni che hai sentito o ti hanno raccontato sulla figura del testimone.

[Premessa] Che ruolo ha il testimone di matrimonio?

Prima, però, urge fare chiarezza sul vero ruolo del testimone di nozze.

Il testimone è quella persona che rende valido e legale l’atto di matrimonio.

Una persona, per poter ricoprire il ruolo, deve essere:

  • maggiorenne;
  • comprendere perfettamente l’italiano;
  • essere in grado di intendere e di volere.

Praticamente quasi ogni persona in Italia può diventare il tuo testimone.

Certo, messa così non c’è davvero nulla di romantico, ma la premessa era necessaria per non confonderci poi in seguito.

Testimoni di matrimonio e matrimonio in chiesa

Devi sapere che quando ti sposi in chiesa, salvo eccezioni, ti stai sposando anche per lo stato italiano.

Il giorno del tuo matrimonio in chiesa prima viene celebrata la messa con incluso il rito del matrimonio, poi, una volta in sacrestia, il parroco ti leggerà l’atto di matrimonio dello stato italiano. Quel documento è l’unico che rende valide le tue nozze.

I testimoni, dunque, metteranno due firme: una per l’atto di matrimonio legale e una per il registro della chiesa.

In chiesa firmano due testimoni per ognuno, ma si tratta di una concessione esclusiva che lo stato italiano fa alla chiesa. 

Abbiamo detto prima che i testimoni servono solo per rendere legale le nozze.

Certo, ovviamente hanno anche una componente emotiva e di supporto, ma senza il matrimonio non è valido.

Quindi NON è NECESSARIO che i testimoni debbano avere tutti i sacramenti (battesimo, comunione e cresima), NON DEVONO confessarsi, NON IMPORTA che siano divorziati o omosessuali o di altra religione.

Se il parroco ti fa storie, TI STA DICENDO UNA CAVOLATA ENORME e hai tutto il diritto di farglielo notare.

Detto questo, sentiti pure libera di chiederlo alla tua amica gay, al tuo amico musulmano, alla zia che si è separata o ha divorziato. Se sono maggiorenni, capiscono l’italiano e sono in grado di intendere di volere, hanno tutte le caratteristiche necessarie.

Chiaro?

In chiesa possono firmare fino a due persone per ogni sposo, quindi in totale possono esserci 4 testimoni.

Se ne aveste tre, chiedi prima il permesso al parroco e chiedi a lui se anche il terzo firmerà il registro. Sicuramente non firmerà il registro comunale (per i motivi di cui sopra), ma a discrezione del parroco firmerà il registro della chiesa.

Testimoni di matrimonio e matrimonio in comune o civile in location

Hai scelto di sposarti con rito civile?

Ok, bene. Devi però sapere che il testimone di nozze è uno a testa, quindi 2 in totale.

NON C’È POSSIBILITÁ ALCUNA CHE IL SECONDO TESTIMONE FIRMI IL REGISTRO.

Non serve andare in comune a chiederlo, è la legge.

Probabilmente non eri a conoscenza di questa cosa e avete chiesto a due persone ciascuna di ricoprire il ruolo. Fate a estrazione/chiedete a loro di scegliere chi firmerà e stai tranquilla: nessuno se la prenderà.

Prima abbiamo detto che il testimone è soprattutto un ruolo affettivo. Essere scelti è un grande onore e poter stare al tuo fianco sarà un momento emozionante comunque.

La firma passerà in secondo piano.

Testimoni di matrimonio e matrimonio simbolico

Se il tuo è un matrimonio simbolico, invece… festa!

Probabilmente avrai già scoperto che per rendere legale il matrimonio dovrai fare il rito civile ufficiale in comune. Vuol dire che andrai con due testimoni (uno a testa, leggi poco sopra) qualche giorno prima e firmerete l’atto.

Ma per te il matrimonio “vero” sarà quello in cui indosserai l’abito bianco, verrai accompagnata all’altare dove ad attenderti ci sarà lui, l’amore della tua vita.

Un po’ come quando comprate casa: il giorno del rogito dal notaio è quello in cui la casa è legalmente vostra, ma è solo quando entrate in casa e dormite lì la prima notte che viene considerata “casa”.

Spero di essere stata chiara con questo parallelo.

Hai scelto un tipo di rito meraviglioso, forse l’unico che garantirà emozioni forte ai vostri invitati. 

Attenzione però a farlo come si deve: il rito simbolico ha bisogno di un officiante che sappia quello che fa e che sappia riconoscere a questa cerimonia un significato profondo. Se no il rischio che sembri una pagliacciata è dietro l’angolo!

In questo tipo di cerimonia i testimoni non sono legalmente necessari, ma ci sono comunque. Anzi, in questa celebrazione i testimoni di matrimonio vengono considerati proprio per quello che sono, cioè rappresentano la parte più intima della vostra unione.

Non firmeranno alcun registro ufficiale, però ci sono 3 alternative da valutare per avere il momento delle firme.

Così comunque avrai le foto di tutti quanti, piegati sul registro, mentre siglano l’unione.

I testimoni devono SOLO testimoniare.

Prima di chiudere il post, ci tengo a dirti questa cosa.

Il ruolo del testimone di nozze è quello di essere al tuo fianco per confermare la vostra unione, così come raccontato nel post di oggi.

Certo, probabilmente hai scelto delle persone a te molto care e su cui sei abituata a contare sempre e che sono sempre felici di aiutarti, ma quel giorno sono invitati molto speciali.

Ricorda: i testimoni sono ospiti d’onore e non devono lavorare per te.

Vuol dire che sono al tuo fianco, ma non devono controllare per te, non devono sostituire i fornitori nel lavoro, non devono intralciare in alcun modo lo svolgimento della festa.

Possono essere alleati dei fornitori, anzi, spesso la loro presenza è strategica e risolve un sacco di impicci, ma sono invitati e tutto quello che stai organizzando è anche per loro.

Ho visto troppe testimoni in balia di spose nervose, le quali urlavano comandi e impartivano ordini senza ritegno alcuno.

Le testimoni erano contente? No, per nulla.
Le testimoni hanno detto qualcosa alla sposa? No, è la loro amica e per quel giorno hanno fatto tutto quello che desiderava.

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Non dimenticare nulla!

Mentre sei impegnata a scegliere i testimoni e a capire come coinvolgerli nelle tue nozze, non dimenticarti di prevedere dei regali per loro e di spuntare le voci della #listapink.

Ho creato per te una checklist che puoi scaricare gratuitamente: la troverai subito nella tua casella di posta e potrai usarla per tenere traccia di tutte le cose da fare!

Evita di dimenticarti le cose… scarica la checklist per l’organizzazione del matrimonio!

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