Hai già pensato a come arrivare in chiesa al matrimonio?

Sono di solito sempre molto democratica quando scrivo questi post e cerco di fare in modo che le soluzioni presentate vadano bene per la maggior parte dei casi.

Ad esempio non faccio distinzioni tra matrimonio religioso, civile e simbolico, tra prime e seconde nozze, perché per me non esiste davvero alcuna differenza.

Però ci sono alcune questione tipiche di una situazione rispetto ad un’altra. E il come arrivare in chiesa al matrimonio… è una di queste eccezioni.

Questo tipo di arrivo è tipico di chi si sceglie di sposarsi in chiesa, soprattutto per questioni logistiche.

D’altronde, come ci arrivi in chiesa da casa tua? Hai bisogno di qualcuno che ti passi a prendere e che poi vi porti a fare le foto e infine al ristorante per i festeggiamenti.

Se ti sposi con rito simbolico o civile direttamente in location, questo problema non esiste perché sarai già lì, i tuoi ospiti già seduti nella zona della villa dove fai la cerimonia e quindi l’arrivo sarà per ovvi motivi a piedi.

Cerimonia e ricevimento nella stessa location: un’idea vincente

Come arrivare in chiesa al matrimonio

Il giorno del tuo matrimonio è arrivato ed è l’ora di cominciare a prepararti.

Hai indossato il kimono, parrucchiera e truccatrice sono già arrivate e stanno iniziando a farti stupenda, tua mamma è nervosa, agitata e emozionata.

Arrivano parenti e amici a casa, il fotografo sta immortalando i dettagli, tu stai per indossare il tuo abito da sposa.

Eccolo, è il momento di andare in chiesa.

E come ci arrivi in chiesa? Con che mezzo di trasporto? Vediamolo insieme.

Auto d’epoca

Forse la soluzione più tradizionale, quella che va sempre bene e che piace sempre è l’arrivo della sposa con l’auto d’epoca.

Le straniere eleganti come Rolls Royce, Bentley, Buick, Cadillac, oppure quelle più simpatiche, come il Maggiolone Volkswagen o la Citroen 2 CV, fino alle italiane come la 500, la Fiat Spider e la Lancia Augusta.

Se hai sempre sognato un matrimonio classico e ricercato questa è la soluzione da preferire.

Berlina elegante

Di solito questa soluzione è quella che mi piace definire “salvare capra e cavoli” ed è forse il metodo più usato su come arrivare in chiesa al matrimonio.

Quasi sempre tra i tuoi contatti, se non addirittura in famiglia, c’è qualcuno che ha una bella auto nuova disposto a prestartela.

Se non vuole farvela guidare (o voi stessi non ve la sentite), potete chiedere a qualche amico di farvi da autista.

Costo 0 e grande resa.

Spesso è anche la soluzione di backup. Se non trovi nulla che ti convince per stile e budget sai di cascare in piedi facendoti prestare una bella auto e avere un arrivo in chiesa scenografico.

Auto sportiva

Forse più un desiderio maschile che femminile, l’auto sportiva è da sempre uno dei modi per arrivare in chiesa.

Ferrari e Lamborghini su tutte, da sempre, sono il sogno proibito di tantissimi ragazzini cresciuti col mito della super car.

E quando scoprono che quella che arriva in chiesa con l’auto è la sposa e non loro, un po’ ci restano male.

Ma si rifanno guidandola nel tragitto chiesa-ristorante.

Moto & Vespa

Scelta decisamente inusuale ma non così folle che ti aiuta a capire i mille modi su come arrivare in chiesa al matrimonio: i centauri veri, i motociclisti duri e puri, non rinunceranno alla loro amata moto nel il giorno del matrimonio.

Fosse anche solo per avere quella foto particolare, da tenere nell’album.

In questo caso, però, la questione si complica notevolmente perché girare senza casco è contro la legge, oltre che pericoloso. Non solo: il casco è nemico di acconciature e pieghe, quindi si rischia di rovinare tutto nell’esatto momento in cui ogni sposa dovrebbe essere perfetta!

Di solito è lo sposo a fare il suo arrivo in moto “barando”. Un amico compiacente guida la modo fino a poco prima della chiesa, magari fermandosi in un piccolo parcheggio adiacente.

Quindi lo sposo sale e la guida per gli ultimi metri, quelli che lo separano dalla chiesa.

Dovete poi riorganizzare come portarla in un posto sicuro e come spostarvi insieme dopo la messa verso il ristorante.

La questione Vespa, o scooter, funziona allo stesso modo.

Ti racconto del matrimonio di Krystel e Alessandro: loro si sono sposati in provincia di Imperia, dove la sposa ha passato tutte le sue estati. D’altronde, se hai la possibilità di sposarti al mare, in un chiesa vista mare e fare il ricevimento direttamente sulla spiaggia… come puoi rifiutare?

Per comodità, entrambi si sono preparati nell’hotel dove poi avrebbero festeggiato e dove avrebbero passato la prima notte, ovviamente in due stanze separate, poco distanti dalla chiesa.

In questo modo entrambi hanno organizzato il loro ingresso in maniera decisamente particolare.

Krystel, per comodità e praticità (caldo, scarpe alte, etc) è arrivata comunque in auto, Alessandro si è fatto venire a prendere dal suo testimone con lo scooter che l’ha portato davanti alla chiesa in motorino. Grande festa e foto meravigliose!

A piedi

Sai che questo, in fin dei conti, è il metodo preferito da sempre?

Non so per quale motivo, ma l’idea che la sposa arrivi a piedi mi è sempre piaciuta.

Mia cugina lo fece tantissimi anni fa, ma la casa di sua mamma dista 300 mt dalla chiesa… ci voleva più tempo ad arrivare in auto che a piedi!

Io stessa, in occasione del mio primo matrimonio, lo feci. Il primo matrimonio è stato celebrato nel Santuario del mio paese di origine e di fronte al sagrato c’è un lunghissimo viale alberato.

Abbiamo lasciato l’auto di papà nel piccolo parcheggio condominiale che si trova dietro il viale alberato e… l’abbiamo fatta a piedi.

Carrozza

Arrivare in chiesa in carrozza è il sogno segreto di ogni bambina. D’altronde, Cenerentola ha rovinato buona parte dell’infanzia a tutti.

La carrozza è il desiderio di ogni matrimonio a tema disney che si rispetti e, se riesci a realizzarlo, sarò immensamente felice per te.

Cavallo

Se non l’avesse fatto Beatrice, penso che non l’avrei mai inserito tra le possibilità per arrivare in chiesa.

Beatrice, di cui puoi vedere le foto del bellissimo matrimonio a tema burgundy e ascoltare anche il podcast #25 che abbiamo registrato insieme, mi chiama un giorno e mi dice “ma se arrivassi a cavallo, cosa ne penseresti?”

Contrariamente a quello che si aspettava, ho esultato! Finalmente un arrivo originale, diverso dal solito, particolare!

Beatrice frequenta un maneggio, quindi è una cavallerizza provetta e sapeva di poterlo fare.

Come abbiamo gestito l’arrivo in chiesa?

I cavalli sono arrivati in furgone in un parcheggio vicino alla chiesa poco prima del suo ingresso. Sono stati fatti scendere e preparare con le ghirlande intorno al collo. Bea, sotto l’abito, aveva indossato un paio di leggings bianchi, così da poter montare comodamente (leggings che ha tolto appena arrivata in location). Si è fatta aiutare a salire e si è fatta una passeggiata in groppa al suo cavallo.

Gli assistenti del maneggio la seguivano a piedi poco distante, pronti a intervenire e a riportare via i cavalli non appena avesse fatto il suo ingresso.

Questo è stato l’unico caso in cui la sposa ha voluto che tutti gli invitati l’aspettassero fuori: d’altronde, un arrivo di questo tipo richiede che tutti la guardino.

Il tempo che le facessero le foto e scendesse da cavallo, il tempo di sistemarle l’abito e il mantello che aveva come velo e tutti erano già all’interno e lei ha potuto fare il suo perfetto ingresso al braccio del suo papà!

Ah, non ti ho raccontato il dettaglio più speciale: anche la sua bimba è arrivata a cavallo, poco dietro di lei.

Bisogna decorare anche l’auto?

Sì, di solito è bene pensare a decorare l’auto.

Lo si fa solo per renderla riconoscibile e per dare un tocco speciale all’auto che trasporta la sposa.

Ci sono diversi livelli di personalizzazione, soprattutto in base a quanta strada dovrai fare.

Se l’auto deve fare dei pezzi di autostrada o strada a scorrimento veloce, si cerca di non mettere fiori o composizioni di fiori dall’esterno. Perché la velocità e l’aria potrebbero toglierli e rovinare l’insieme.

Di solito le opzioni per l’auto sono tre:
– nastri di tulle che partono dal centro del cofano e arrivano fino agli specchietti;
– mazzolini di fiori legali agli specchietti;
– composizione lunga da appoggiare sulla cappelliera dei sedili dietro.

(PS: la composizione sulla cappelliera, se l’auto non è stata lasciata al sole, si può riutilizzare per decorare altre zone del ricevimento!)

Che accordi devo prendere con chi mi noleggia l’auto?

La maggior parte dei noleggi avviene a ore.

Si conta il tempo di inizio della cerimonia a quando l’auto ritornerà al deposito.

L’auto verrà consegnata pulita, profumata, in ordine e con il pieno. Se ci vuole o no l’autista, dipende dal tipo di auto.

L’autista spesso è disponibile a passare dalla fiorista a far mettere i fiori. Più spesso l’auto arriva già decorata in maniera elegante.

Ti accompagna in chiesa, aspetta all’uscita, vi accompagna a fare le foto e poi dritti al ristorante. Una volta arrivati, il tempo dell’ingresso per l’aperitivo e l’auto ritorna al deposito.

Il pagamento è simile a quello degli altri fornitori: un acconto alla conferma dell’auto, il saldo nei giorni prima del matrimonio o il giorno stesso.

L’importanza del coordinamento

Il coordinamento del matrimonio potrebbe essere di grande aiuto per gestire il tuo arrivo con l’auto.

L’autista avrebbe un punto di riferimento per ogni eventuale problema e si deve preoccupare solo di guidare.

A farti scendere dall’auto, farti accompagnare da tuo papà, preparati per l’ingresso, consegnarti il bouquet etc ci penso io.

Tu devi solo essere stupenda e felice di tutto.

Se vuoi avere informazioni su come ti aiuto a gestire il tuo ingresso in chiesa e come posso esserti d’aiuto nel giorno del matrimonio, scrivimi!

Sì Claudia, sono curiosa di sapere come puoi aiutarmi per il mio matrimonio

Foto di copertina: Studio Fotografico Righi, matrimonio di Beatrice e Stefano.