Le 10 cose da fare dopo aver comprato l’abito da sposa

La scelta dell’abito da sposa è un momento stupendo.

Penso che sia quello in cui, per la prima volta, diventi consapevole che “ti stai sposando”.

È vero che prima che di entrare in atelier hai già fatto tante cose organizzative: hai scelto la location, fissato la data, guardato tanti dettagli e ti sei fatta idea del tema.

Per la mia esperienza, di wedding planner e di futura sposa, però, sono cose che si fanno sempre con un po’ di distacco. Sì, certo, è il tuo matrimonio, ma sono gesti un po’ asettici. 

Solo quando indossi un abito da sposa ti rendi conto del passo che stai per compiere.

Non un abito elegante, un abito bello, un abito che ti sta bene. Un abito che non lascia adito a dubbi. L’ABITO DA SPOSA. 

Qui sul blog l’abito da sposa è un argomento che ho trattato spesso.

Ad esempio, ho scritto questo post per te che stai cercando un abito da sposa economico a Milano.

Se hai fissato la prova e vuoi sapere cosa accadrà, puoi leggere questo post che racconta di come si svolge la prova in atelier. Ho anche dedicato un post intero a Nicole Spose e a Pronovias, così sai esattamente le modalità di prenotazione della prova nei loro flagship store nella giornata di sabato.

Infine, qualche consiglio per arrivare preparata alla prima prova in un atelier di abiti da sposa.

Ora sei informatissima su cosa accade prima di comprarlo.

Ma dopo aver comprato l’abito da sposa, hai ancora tante cose a cui pensare. 

Vuoi non avere una bella lista da spuntare?

Però, prima di tutto, RICORDA DI FARE UNA FOTO DI TE CON L’ABITO DA SPOSA.

Dopo averlo confermato, chiedi all’atelier di poter fare una foto con l’abito che hai scelto. Fa nulla se vieni male, serve solo come riferimento per trucco, parrucco e fiorista.

Le 10 cose da fare dopo aver comprato l’abito da sposa

1. Pensare a trucco e parrucco

Forse hai già prenotato la parrucchiera di fiducia e una MUA (acronimo di Make Up Artist) molto brava, ma fino a che non hai confermato l’abito da sposa sarà difficile scegliere quale acconciatura starà meglio.

Il trucco è pensato sicuramente secondo la tonalità della tua pelle, ma anche secondo il punto di bianco dell’abito.
L’acconciatura deve seguire lo stile scelto (esempio: uno chignon non sta sempre bene, è molto elegante e non si “sposa” con un abito sbarazzino) ma anche tenere conto della stagione in cui ti sposi. Se è piena estate, fa caldo e tu sudi, è meglio rinunciare ai capelli sciolti in favore di un bel raccolto che non ti dia fastidio.

2. Scegliere il bouquet

Il bouquet è il complemento perfetto dell’abito da sposa, è come se fosse la borsa in un outfit quotidiano. Mostra alla fiorista l’abito e saprà consigliarti quale forma di bouquet starà meglio.

Esempio classico? Un abito a principessa chiede a gran voce un bouquet rotondo, compatto o morbido secondo il tuo gusto, ma innegabilmente rotondo.

3. Scegliere scarpe e accessori

Alla prima prova dell’abito dovrai presentarti con le scarpe che indosserai quel giorno. 

Sia per confermare che quelle scarpe stiano bene con l’abito scelto, ma soprattutto per poter fare l’orlo.

Infatti alla prima prova indosserai l’abito che sarà il tuo (gli atelier in prova ti fanno provare un capo standard, poi ne ordinano uno della tua taglia alla casa madre e durante le prove lo adattano alla tua fisicità e fanno le modifiche che ritieni opportune) ed è su quella misura di tacco che si farà l’orlo.

Sempre durante la prima prova sceglierai gli accessori proposti dall’atelier: eventuali scarpe -se non le hai già prese fuori-, velo stola, scaldaspalle, coprispalle, cerchietti e coroncine, guanti… insomma, tutti i complementi per impreziosire il tuo abito.

4. Scegliere la biancheria intima

Ogni abito è a sè e non segue una regola precisa, anche perché la ragazza che lo indossa è sempre diversa.

Se sei tra le fortunate con un seno prosperoso, potrebbe non bastarti la coppa preformata standard dell’abito, oppure potresti aver scelto un abito così morbido da necessitare un reggiseno per dare un po’ di struttura alla zona del decollete.

Se fa freschino, potresti dover indossare le calze e magari sei quella che non sopporta il collant fino alla vita e preferisce una autoreggente o approfitta dell’occasione per una sexy guepiere da sfoggiare anche la prima notte di nozze.

Se l’assistente è stata brava, già al momento della conferma dell’abito potrebbe averti dato consigli sull’intimo da comprare. Se no ricordati di chiederlo alla prima prova.

Il mio matrimonio
Nel mio caso… avrò solo bisogno di un semplice slip. All’abito verrà inserita una coppa preformata per dare struttura, quindi non avrò bisogno di reggiseno. Non metterò le collant perché non le sopporto sotto le gonne lunghe, anche se il matrimonio è a marzo. Non penso che metterò la giarrettiera perché non mi piace l’idea di fare il lancio.  In pratica, avrò bisogno di una semplice brasiliana e ho chiesto alla mia migliore amica (e testimone) di regalarmela per rispettare una tradizione.

Come vedi l’argomento biancheria è molto personale e soggettivo, ma è qualcosa a cui pensare.

5. Decidere di indossare qualcosa di nuovo, di vecchio, di prestato, di blu.

C’è una simpatica tradizione che prevede che la sposa indossi 4 oggetti: una cosa nuova, una cosa vecchia, una cosa prestata  e una cosa blu.

A questo si aggiungono anche le tradizioni di qualcosa di regalato e tutte le eccezioni/variazioni del caso che cambiano da zona a zona. Ho scritto un post sulla pagina Facebook che puoi leggere qui.

Il periodo che passa dall’acquisto dell’abito fino alla prima prova è perfetto per poter cercare i dettagli da aggiungere per seguire una tradizione che reputo simpatica e divertente.

6. Acquistare i gioielli

L’abito da sposa va impreziosito. E se è vero che sulle mani e sulle braccia non bisogna aggiungere nulla, nè bracciali nè anello di fidanzamento per non distogliere l’attenzione dalla fede, si può pensare ad una bella parure.

Orecchini e collana sono dettagli che vanno però acquistati sempre dopo l’abito da sposa: la collana deve essere adeguata allo stile dell’abito, gli orecchini alla forma del viso e all’acconciatura.

Ricorda: con un punto luce non sbagli mai, le perle si dicono che portino sfortuna ma solo se regalate (quindi ti basta “pagare”, anche 1€ simbolico, chi te le dona) ma sono meravigliose.

7. Scegliere e ordinare gli abiti di damigelle e paggetti

Se hai delle amiche adulte che ti accompagnano, se hai paggetti o damigelline con te, è giunto il momento di scegliere il loro abito. Coordinato al tuo, ovviamente.

Alla domanda: chi paga, dovrei rispondere “tu, che sei la sposa”.
La verità è che si può valutare di caso in caso. 

Mentre le bimbe e i bimbi si lasciano convincere più facilmente all’abito, le tua damigelle adulte potrebbero porre obiezioni di qualunque genere, dal colore alla forma.

Il mio spassionato consiglio è quello di favorire un clima divertente e piacevole rispetto a imporre troppo il tuo punto di vista. Non farne una questione di principio, perché è meglio avere amiche contante che damigelle che danno forfait a un giorno prima del matrimonio (ed è capitato).

8. Metterti in forma

Nessuna dieta drastica, nessuna scelta definitiva, nessun obbligo.

Però, un obiettivo chiaro come il matrimonio potrebbe essere l’occasione e la motivazione per una remise-en-forme

Non ti do consigli di nessun tipo, non sono la persona adatta, ma senza alcun guadagno ti consiglio di sbirciare il sito di Giovanna Ventura. Io mi sono affidata a lei per cambiare stile di vita. 

Non dimagrire -quello è stata una piacevole conseguenza- ma adottare una stile di vita sostenibile e sano secondo la mia personale concezione.

Guardala, seguila e dille pure che “ti mando io”.

9. Organizza lo shooting dei preparativi

Non so come è organizzata la tua giornata prima del matrimonio, ma sicuramente qualche scatto della preparazione sarà previsto.

Senza che diventi fonte di stress, se ti fa piacere e se ti fa sentire a tuo agio, puoi anche pensare a copiare quelle meravigliose foto di Pinterest dedicate alla preparazione della sposa.

Vanno molto di moda i kimono personalizzati, le vestagliette bianche con la scritta Bride sulla schiena, da indossare mentre parrucchiera e truccatrice ti preparano. Magari mettici anche delle ciabattine, potrebbero essere delle infradito bianche che userai poi in viaggio di nozze e nei giorni successivi. Insomma, hai l’occasione per toglierti qualche sfizio.

Questo set dovrà essere organizzato però con attenzione e con il giusto timing: il rischio di arrivare tardi alla cerimonia e far aspettare troppo prete, celebrante e ospiti è altissimo.

Se, invece, sarai tu ad andare in negozio… diciamo che non serviranno!

10. Nascondere l’abito

L’abito da sposa si ritira qualche giorno prima del matrimonio, due o tre.

Pensa a dove lo conserverai per fare in modo che resti davvero una sorpresa per il tuo futuro marito. A casa della mamma, della suocera o di una tua cara amica… sono sicura che nessuna sarà infastidita dall’ospitare il tuo abito per un paio di giorni.

Speriamo solo che non ci sia un via vai di parenti che vogliono sbirciare il vestito in anteprima!
L’abito da sposa è una cosa a cui pensi tu praticamente senza l’aiuto della wedding planner… ma durante la pianificazione di quel giorno, è bene che ci sia anche io per dare i tempi e per controllare che tutti facciano il loro lavoro e nessuno si perda!!!!!

Quindi, se vuoi conoscere se il servizio di coordinamento del matrimonio è quello adatto a te, compila il form qui sotto e riceverai direttamente in casella tutte le risposte alle tue domande

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