Quanti atelier visitare prima di scegliere l’abito da sposa?

Che meraviglioso momento quello della scelta dell’abito da sposa.

Credo che sia la parte più divertente di tutta la complessa organizzazione.

Cioè, tutto il matrimonio è bello da organizzare: tanti dettagli creativi e particolari, la realizzazione di un evento complesso e assolutamente unico e irripetibile, la festa del vostro amore e della vostra storia.

Sì, organizzare il matrimonio è bello (e io faccio un lavoro meraviglioso!)

Però è oggettivo che scegliere la location comporta un discreto stress: oltre a cercarle prima, andare poi a vederle di persona, macinando tanti km spesso nei weekend dopo tutta la settimana di lavoro, hai tantissime variabili da considerare e conti complessi da fare per capire alla fine quanto ti costerà.

Affitto, catering, extra di ogni genere e forma, limiti e condizioni imposte.

Poi si inizia con i diversi dettagli: partecipazioni da scegliere e personalizzare, dai colori alla scelta del font, la scelta del tema del matrimonio che ti aiuterà con tutti i preparativi, i preventivi da analizzare… 

In tutta questa frenesia, la prova dell’abito da sposa è un momento di coccole.

Non capita tutti i giorni di indossare abiti particolari come quelli da sposa, da principessa, magici.

Vieni accolta in un ambiente ovattato, completamente bianco, molto da favola. Hai una intera assistente a tua disposizione per più di un’ora che ti fa provare abiti meravigliosi.

E se anche fossi in seconde nozze, dall’ultima volta che hai indossato un abito da sposa saranno passati tanti anni e le cose sono cambiate, tu stessa sei cambiata.

Immagino che ti sia già fatta un’idea di cosa ti piace e cosa no, quali marche preferisci e hai già chiesto in giro quali atelier girare.

Hai già letto il post per decidere con chi andrai alle prove dell’abito da sposa e hai fissato gli appuntamenti in diversi atelier.

Se sei di Milano o in Lombardia, ti consiglio di non perdere questo articolo in cui ti dico dove puoi trovare Il tuo abito da sposa economico a Milano.

Ma la vera domanda è:

Quanti atelier visitare prima di scegliere l’abito da sposa?

Li conosco i dubbi che ti vengono, lo so cosa stai pensando:

  • E se poi ne trovo un altro più bello al miglior prezzo?
  • E se nell’atelier a fianco c’è qualcosa che mi piace di più?
  • Quando mi ricapita di provare così tanti abiti meravigliosi?

Se sto dicendo castronerie, dimmelo pure e chiudi l’internet (cit.).

Ma difficilmente mi sbaglio su questioni legate al wedding. Ci sono dentro da troppo tempo e l’ho visto da punti di vista molto diversi. 

Anche dal tuo.

Due volte.

La risposta giusta alla tua domanda è una sola ed è molto generica.

Gira finché non trovi il tuo abito da sposa.

Devi sapere che per ogni ragazza c’è un solo abito da sposa.

Ce ne sono tanti belli, alcuni meravigliosi, altri che ti stanno benissimo. Ma uno e solo uno è quello giusto per te.

Qualche fortunata lo trova al primo colpo, qualcun’altra dovrà girare un po’ di più.

L’abito giusto è una combinazione meravigliosa di:

  • abito che ti valorizza
  • in cui ti senti a tuo agio e ti muovi con naturalezza
  • che non vuoi più togliere
  • che ti immagini già addosso anche se non è della tua taglia o vuoi fare alcune modifiche
  • prezzo che ti senti di voler spendere
  • nell’atelier che ti ha fatto sentire meravigliosa

Mi viene da dire che è un po’ come trovare marito.

Qualche fortunata lo conosce tra i banchi di scuola o molto giovane e ci resta insieme per sempre, qualche altra va a tentativi, ogni tanto si accontenta ma quando trova quello giusto, i dubbi spariscono.

Ecco, con l’abito da sposa è un pochino più semplice ma il principio è lo stesso.

Durante la prova dell’abito (qui ti racconto di come funziona e qui di come affrontarla serenamente) indosserai tanti modelli.

Qualcuno ti convincerà più dell’altro, qualcuno ti farà cambiare idea.

Capita spessissimo con gli abiti a sirena: si pensa che stiano bene solo “a quelle magrissime” e invece scopri che sono perfetti per le spose che hanno… le curve! 

Perché quello che non finirò mai di ripetere è che l’abito da sposa non si misura sulla semplice taglia, ma sulla forma del corpo!

Non è un abito standard di Zara, fatto in Cina e con taglie imbarazzanti, ma è un abito sartoriale fatto su misura. Misure che sono i centimetri del tuo corpo e la proporzione! È più un calcolo matematico che non un testo di lettere!!!

Tu non ti trattenere e racconta all’assistente cosa ti piace di uno specifico abito e cosa invece non ti convince.

Ti posso assicurare una cosa sola: quando indosserai quello giusto, lo saprai.

Non è la reazione, non è che bisogna per forza piangere, ma ti vedrai diversa. Sposa. Perfetta.

Non si può raccontare… quando la vivi, la riconosci.

Quindi, quanti atelier visitare prima di trovare l’abito giusto? Da uno a infiniti, tutti quelli che ti servono.

Tanto dopo i primi due o tre atelier, accadranno le seguenti cose:

  • ti stancherai: l’emozione della prima prova, di un’esperienza nuova e di indossare abiti da sogno  e mai provati prima si esaurirà entro pochi atelier, perché…
  • ti sembreranno tutti uguali: gli abiti da sposa, come in generale gli abiti, soffrono la moda del momento. Prendi gli album di nozze di chi è sposato negli anni ’70, negli anni ’80 e negli anni ’90 e noterai come gli abiti abbiano linee simili. Anche se di marche diverse, quindi, ritroverai gli stessi elementi con differenze davvero lievi
  • finirai per indossare sempre lo stesso modello: in ogni atelier in cui andrai l’assistente ti farà provare abiti di diverse forme. A sirena, a impero, redingote, a-line o a principessa e tu, alla fine,escluderai sempre lo stesso stile. Te lo garantisco! Dopo 4/5 atelier, ti renderai conto che… indossi sempre lo stesso stile di abito. Se non hai ancora comprato, dunque, è solo perché non hai trovato quel dettaglio che ti ha fatto innamorare!
  • quando troverai quello giusto, annullerai tutti gli appuntamenti.

Quando trovi l’abito giusto, lo capirai subito e senza ombra di dubbio.

Darai subito l’acconto e interromperai le ricerche seduta stante. Forse vorrai andare in qualche atelier famoso, giusto per dire “l’ho fatto anche io”, ma qualunque altro abito che indosserai non sarà minimamente paragonabile a quello che hai scelto, al tuo abito da sposa.

Durante i mesi che ti separano dalla prima prova (che farai due/tre mesi prima del matrimonio, quindi non ti preoccupare se non ti chiamano subito), potresti avere dei dubbi.

Sì, sono leciti anche quelli.

Ma spariranno appena indosserai di nuovo lui!

Anche qui… è la stessa cosa che col futuro marito: se è quello giusto, interromperai le ricerche e ti renderai conto che stai davvero molto bene. Guarderai? Ovvio, gli occhi sono fatti per guardare e magari il fidanzato della tua amica ti sembrerà sempre migliore rispetto al tuo, poi però torni a casa, lo abbracci e ti rendi conto che non potevi fare scelta migliore.

Ok, botta glicemica terminata.

Ricordati che dopo aver scelto l’abito le incombenze sul tuo look non sono terminate e dovrai pensare a ben 10 cose da fare dopo aver comprato l’abito da sposa.

Infine, ricordati di compilare il form qui sotto per aver informazioni sul coordinamento del matrimonio.

[COMPILA IL FORM]

Avere informazioni sui servizi di Colorato di Pink e su come ti posso essere utile nel giorno del tuo matrimonio e, soprattutto, se ho la data ancora libera, è molto più facile che decidere quanti atelier visitare.

Compila il form qui sotto e riceverai direttamente nella tua casella email le info sui servizi e la disponibilità in tempo reale per il matrimonio.

 

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