Come gestire i pagamenti fornitori del matrimonio

Mi piace essere chiara nella mia comunicazione, sia qui sul blog che sui social, sia che parlo di organizzazione in generale o di pagamenti fornitori.

Ci tengo molto, soprattutto, a non raccontarti balle, cose standard che sembrano copiate da un qualunque manuale che puoi comprare in libreria.

Semplicemente perchè scrivo 2/3 articoli a settimana da più di tre anni basandomi sulle mie esperienze. Non ho bisogno di copiare contenuti chissà dove, mi basta ripensare alla stagione in corsa o a quelle appena passate per trovare mille spunti di riflessione.

Sono fermamente convinta che l’esperienza diretta aiuti molto di più di ogni testo o libro o lezione.

Io, alla fine, certe cose le so perchè “le ho vissute”, anche sbagliando.

Quando dico che nel matrimonio non c’è uniformità e che ognuno dei fornitori applica clausole completamente personali, lo dico proprio per esperienza.

Se te ne accorgi tu stessa dopo aver ricevuto i primi preventivi, figurati cosa posso dire io che di preventivi ne leggo a centinaia all’anno.

Però voglio comunque cimentarmi in una questione: quella del budget, dei soldi e dei pagamenti fornitori.

In realtà, forse, eccezioni a parte, è la cosa più semplice da gestire e anche abbastanza intuitiva.

Mi raccomando di prestare attenzione ai costi nascosti nei preventivi: sono cifre alle quali non pensi subito, apparentemente insidiose che, alla fine, fanno aumentare il budget in maniera inaspettata.

Non solo: leggi anche questo post in cui ti spiego come gestire il budget del matrimonio.

Dopo questi due post così dettagliati e senza peli sulla lingua, un po’ come sono io nella realtà, potrai tornare a leggere questo post.

Ti voglio dunque raccontare come gestire i pagamenti fornitori per il tuo matrimonio, cosa ti aspetta durante questi lunghi mesi.

Come gestire i pagamenti fornitori del matrimonio

Sposarsi costa, lo sai.

Quanto, dipende da te e da quello che vuoi. Conosco persone che se la sono cavata con poche migliaia di euro e conosco persone alle quali 50.000 euro sono bastati “a mala pena”.

Non c’è giusto e sbagliato, ed è una cosa che dico spesso. C’è solo quello che vuoi fare.

La buona notizia, però, è che questi soldi non li devi tirare fuori tutti subito.

Anzi, ad essere sincera quasi non te ne accorgi nemmeno di averne spesi così tanti. Lo sai perchè i conti sul file excel che avete condiviso non mentono, ma a suon di acconti e di piccoli saldi, di spese fatte col bancomat e di altri importi pagati con i regali, la sensazione di uscite è abbastanza sfalsata.

Perché accade questo?

Semplicemente perché i servizi non vengono comprati e confermati tutti insieme ma a distanza, nell’arco dei mesi.

Il pagamento fornitori avviene in questo modo:

  • si da un acconto alla conferma del servizio;
  • se l’importo è particolarmente alto -o manca molto al matrimonio- si dà un ulteriore acconto a metà preparativi;
  • il saldo viene fatto prima del giorno del matrimonio.

L’acconto alla conferma del servizio è una percentuale variabile, di regola dal 30% al 50% del totale del servizio. Viene corrisposta dopo che la data è stata dichiarata libera, che le condizioni del servizio sono state dichiarate e serve a confermare la data.

Spero per te che il fornitore ti faccia firmare un contratto.

Il saldo, invece, avviene al ritiro del bene (in caso di oggetti, come partecipazioni o bomboniere o gadget vari) oppure nei giorni prima del matrimonio (in caso di servizi).

L’unico che potrebbe in qualche modo dilazionare ulteriormente il pagamento è il fotografo: di solito, salvo accordi diversi, il saldo avviene alla consegna delle foto, mentre entro il giorno del matrimonio si riconosce un secondo acconto, che arriva a coprire circa il 75% dell’importo totale dovuto.

Tutto chiaro finora?

Benissimo.

Capisci che appena decidi di sposarti l’unico investimento che devi mettere a budget è di circa € 1.000,00 per acconto sulla location/ristorante/catering.

Quando confermi la location hai già scelto gli elementi della sacra triade, cioè data-ristorante-cerimonia e praticamente i preparativi sono già iniziati.

Ora sceglierai gli altri fornitori, prima di confermarli farai qualche giro extra, chiederai preventivi e una volta che li hai trovati dovrai dare al massimo poche centinaia di euro.

Tutto questo viene dilazionato nei vari mesi. A meno che il tuo matrimonio non sia dopo pochi mesi, difficilmente avrai tante spese tutte insieme.

E se anche le avrai, avrai tutto il tempo per poterle dilazionare: un mese confermi il fiorista, il mese dopo confermi il fotografo e così via.

Una settimana/dieci giorni prima del matrimonio farai parecchi bonifici… ma sei già mentalizzata a spenderli  e farai anche fondo con i regali che magari hai già ricevuto.

Diciamo che pagare un matrimonio, se fatto con un po’ di testa, è meno preoccupante di quello che sembra.

Poi… fatti i conti ti accorgi che hai speso più di 15.000 euro per un giorno solo.

Non male, vero? 

PS: tengo a precisare che i conti fatti riguardano soprattutto la Lombardia, regione in cui lavoro di più e di cui conosco meglio le dinamiche. Certe regole cambiano sensibilmente da regione a regione e anche da fornitore a fornitore. I miei sono consigli basati sull’esperienza, ma non sono la regola. Ripeto: ogni fornitore potrebbe fare richieste particolari. Sta a te decidere se negoziarle un po’ o accettarle.

Sì, anche io come wedding planner seguo più o meno questa regola.

Come funziona l’iter per confermare il servizio di coordinamento del matrimonio con me?

Compili il form qui sotto con tutti i dati.

Riceverai nella tua casella di posta una mail informativa che contiene tutte le informazioni preliminari. Potrai leggere un file chiamato “info”, dove rispondo alle domande più frequenti sul servizio, scoprirai anche il listino prezzi e, soprattutto, saprai già se sono libera per il giorno del tuo matrimonio.

Se la proposta ti interessa, rispondi alla email e ci vediamo per prendere un caffè insieme, magari in uno di questi pink caffè che ho già collaudato e nei quali sono felici di portarti.

Quindi ci conosciamo, se tutto ti sembra in linea con quello che stai cercando per il tuo matrimonio, ti invierò la lettera d’incarico con i dettagli del servizio e la prima fattura.

Di solito l’importo tendo a dilazionarlo in 4 rate: la prima a conferma della data, la seconda e la terza durante l’anno, il saldo entro il giorno del matrimonio.

Tutto chiaro?

Adesso ne sai di più, quindi ecco il form da compilare per avere info.

 

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