Previsioni meteo matrimonio vs Coordinamento matrimonio: chi vincerà?

Se mi segui da un po’, conosci perfettamente la mia battaglia contro le previsioni meteo matrimonio.

Se, invece, non sai di cosa sto parlando, ti faccio un breve riassunto: in generale non guardo MAI le previsioni, le trovo sciocche e affidabili tanto quanto l’oroscopo di Paolo Fox a Gennaio. 
Non ho nemmeno app di meteo installate sul telefono.

E se sei una sposa, ti consiglio caldamente di non guardare le previsioni meteo nei giorni prima del tuo matrimonio. LASCIA STARE, ascoltami! 

La mia personale statistica dimostra che le previsioni meteo ci prendono solo l’1% delle volte e cambiano sempre di ora in ora.

Non ci credi? Prendi un qualunque weekend dei prossimi giorni in cui si pensa debba piovere, controlla il cielo nella zona in cui sei e dimmi cosa succede.

Sì, ogni tanto ci prende, ma è la legge dei grandi numeri: anche un orologio rotto segna l’ora giusta due volte al giorno.

Previsioni meteo matrimonio vs Coordinamento matrimonio: chi vincerà?

Con questo racconto ti voglio dimostrare quanto siano inutili le previsioni meteo matrimonio e quanto, invece, sia necessario un ottimo coordinamento del matrimonio

Quante volte ho già detto che il coordinamento del matrimonio è il servizio davvero indispensabile per tutte le spose che si stanno organizzando il matrimonio da sole?

Direi così tante da scriverci 447 articoli del blog.

Ma, come si dice, repetita iuvant, e quindi eccomi qui con un nuovo articolo fresco fresco in cui ti racconto di un episodio e di come una giornata di matrimonio potrebbe non venire esattamente come pensavi tu.

Come sopravvivere alla pioggia, o ancora peggio al rischio della pioggia.

Chi sceglie di sposarsi in estate lo fa soprattutto sperando nel bel tempo e pianificando un matrimonio organizzato interamente all’aperto. 

Non solo la cerimonia simbolica, ma i vari buffet, il taglio della torta e, spazio permettendo, anche la cena.

L’estate 2019 è stata strana: iniziata con un mese di maggio terrificante, è continuata con un giugno che ha regalato grandi soddisfazioni, ci ha fatto dannare fino ai primi di luglio e si è regolarizzato per tutto luglio, arrivando a regalare scrosci improvvisi ad agosto.

Cioè: il caos!

Il giorno di questo matrimonio, dove io sono stata la coordinatrice, era uno di quelli incerti. 

Appena arrivata in location, come sempre diverse ore prima dell’inizio della cerimonia, mentre arrivano tutti gli altri fornitori, vengo accolta dal responsabile del catering.

Le app di meteo che stavano controllando davano pioggia e mi chiedevano se fossi d’accordo nell’organizzare il buffet all’interno della villa.

Le motivazioni erano inattaccabili: se avesse iniziato a piovere non ci sarebbe stato il tempo tecnico di ritirare tutto il cibo, di rimontare i tavoli e di continuare il servizio all’interno. 

E questo ti assicuro essere vero.

Il problema della rigidità del buffet è proprio questo: il materiale da spostare è tanto, le quantità vengono preparate con un discreto anticipo e non è possibile rimpiazzare tutto in pochissimo tempo.

Inoltre il cibo si sarebbe rovinato e gli invitati sarebbero rimasti senza antipasto a buffet. Ripeto, motivazione inattaccabile.

Aggiunge, infine, che un episodio simile gli era capitato poche settimane prima: le app davano brutto, la sposa però ha voluto rischiare e ha chiesto con insistenza che tutto venisse comunque preparato all’esterno. Il tempo di appoggiare l’ultimo vassoio ed è arrivato un acquazzone che ha rovinato tutto!

In questo caso il mio innato buon senso ha avuto la meglio: il cielo si era annuvolato, il catering senza l’ansia del meteo avrebbe potuto lavorare in maniera serena.

Però, su una cosa non ho mollato: la cerimonia all’aperto.

Gli sposi avevano scelto quella Villa per il meraviglioso parco e si erano immaginati per lunghi mesi di fare la cerimonia all’aperto. 

Già avrebbero dovuto rinunciare a sfruttare il giardino per l’aperitivo, per la cerimonia non volevo. Io, comunque, ero già pronta a spostare tutto in tempo da record nel caso mi fossi sbagliata.

Folle? Un po’.

Ma la fortuna aiuta gli audaci.

Il cielo, effettivamente, si è un po’ annuvolato (per la gioia del fotografo), ma non è scesa nessuna goccia d’acqua. Non solo la cerimonia è passata in maniera serena… ma non ha mai piovuto.

Anzi, prima del taglio della torta, si è pure schiarito il cielo.

Probabilmente, se non ci fossi stata io, si sarebbe fatto tutto all’interno della Villa.

Il catering, giustamente, non si sarebbe preso il rischio di fare le cose all’esterno: se avesse iniziato a piovere, gli sposi si sarebbero lamentati  e la loro reputazione rovinata.

Oltre a buttare, inutilmente, cibo.

Inoltre, il lavoro del catering, è quello di dare da mangiare, preparare i tavoli e servire. Non deve coordinarti la giornata ne preoccuparsi per te.

Lo fanno, lo so, ma è semplice cortesia e voglia di fare molto bene il proprio lavoro, non obbligo.

Ecco per quale motivo non sono nemmeno obbligati a rischiare e scelgono la situazione migliore per poter lavorare.

A volte, questa, non è quella che tu avevi sperato!

Pensi che tua madre o tua sorella avrebbero la lucidità, la competenza e la conoscenza per gestire una situazione così delicata?

Se le cose fossero andate storte, con chi te la saresti presa? Con la tua migliore amica, che ha solo fatto quello che tu volevi? Perché le ho viste le amiche che andavano in giro a dire “la sposa vuole che si faccia così” senza avere alcuna visione d’insieme della giornata e senza sapere cosa sarebbe successo dopo.

Non è meglio avere una persona che:

  • conosca i tuoi desideri;
  • conosca i fornitori con cui si sta lavorando;
  • sappia cosa succeda davvero durante un matrimonio e quali dinamiche si instaurano;
  • conosce i punti di forza e i limiti di quella giornata e li usa per creare la situazione migliore.

E non è meglio avere una sola persona a cui:

  • rivolgersi per ogni problema;
  • i fornitori possono rivolgersi per ogni problema e per un confronto;
  • chiedere delucidazioni e indicazioni sulla giornata;
  • dare ulteriori indicazioni se ti viene in mente qualcosa?

Tutto questo è racchiuso nella parola così lunga e sconosciuta COORDINAMENTO DEL MATRIMONIO.

Ed è il servizio necessario per chi sta organizzando tutto da sola e ha bisogno di qualcuno che tenga le fila della giornata sotto tutti i punti di vista.

La tua migliore amica può distribuire i libretti messa, i coni del riso –anche se può essere rovinato quel momento– e tua mamma può occuparsi al posto tuo di salutare tutti i parenti. Però non devono prendersi responsabilità così grandi che possano mettere a rischio per davvero il giorno del tuo matrimonio.

E tu? Vuoi davvero essere disturbata, magari poco prima del tuo ingresso alla cerimonia, con problemi che non dipendono da te e in cui ti si chiede di prendere decisioni solo per togliersi le responsabilità?

Infatti, dire “me l’ha detto la sposa” quando qualcosa va male è la forma più semplice per evitare problemi quel giorno.

Ma tu non sei una sposa qualunque, sei organizzata e precisa e sai esattamente cosa vuoi e non vuoi fare: ecco perchè stai leggendo questo post e stai pensando di richiedere informazioni circa il coordinamento del matrimonio.

Lo puoi fare in maniera semplice, compilando il form qui sotto e ricevendo tutte le informazioni direttamente nella tua casella di posta.

Attenzione però: il coordinamento non è per tutte le spose.

Se speri di trovare un servizio a buon mercato e poter dire “ho la wedding planner anche io”, allora resterai molto delusa da quello che troverai.

Se, al contrario, stai cercando un’alleata con cui condividere i preparativi e che ti sappia supportare durante la giornata del matrimonio, ti posso garantire che le tue aspettative non saranno disattese.

 

Foto:

Matrimonio Marina e Marco
Foto: Diego Linciano
Macaron: Pasticceria 3 Pini

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