Costa di più sposarsi in chiesa o in comune?

Costa di più sposarsi in chiesa o in comune?

Iniziamo dunque a fare i conti della serva, per stabilire se costa di più sposarsi in chiesa o in comune.

Da quando i matrimoni civili hanno preso il sopravvento rispetto ai matrimoni religiosi e ormai sposarsi in comune non è più considerato un matrimonio di serie B ma una scelta consapevole e voluta, si è cominciato a chiedersi se fosse meno costoso sposarsi in chiesa o in comune.

La cerimonia in chiesa è sempre meno scelta

Questa diffidenza verso la chiesa è data anche da alcune novità, tra le più evidenti:

I tariffari: sempre più chiese hanno messo delle indicazioni di quanto lasciare in offerta.

Per contrastare chi dice che “i sacramenti non si pagano“, vorrei ricordare che le parrocchie di paese e gli oratori vivono di offerte e del lavoro dei cittadini volontari.

Queste realtà sono ben lontane dai fasti del Vaticano.

Volete un esempio? Una coppia si sposa in chiesa, quindi per logica, credente e rispettosa dei valori cristiani, che organizza un matrimonio sfarzoso e con abiti molto costosi alla fine non lascia nemmeno l’offerta. Lo trovate corretto? Io no.

Da qui nasce la necessità di questi tariffari. A Milano, nella chiesa di San Cristoforo, si lasciano 400 € come offerta per la chiesa e 200 € per il sacrestano.

I regolamenti: sempre più chiese danno agli sposi un regolamento dettagliato di cosa si può o non si può fare.

Anche per questa cosa vale quanto detto poco prima.

Se i parroci si sono trovati a stilare un regolamento è perchè hanno trovato grande maleducazione da parte degli sposi che sono passati di lì. 

Anche se i tempi dei sacchi di riso svuotati in testa agli sposi sono passati, il rischio di trovare il sagrato coperto da troppo riso o coriandoli o petali o ogni altro decoro che poi è tutto da pulire, è alto.

Un parroco, un giorno mi ha raccontato di come alcuni fioristi poco attenti avevano usato del biadesivo su panche antiche, rovinandole.

Capisco te, che ti senti vincolata da tutte queste indicazioni.
Capisco i parroci, che troppo spesso hanno a che fare con persone poco educate.

Il boom del matrimoni in comune

Da qualche anno a questa parte, e la mia personale statistica lo dimostra, sono aumentati notevolmente i matrimoni in comune.

Non si tratta solo di seconde nozze, spessissimo la scelta di sposarsi civilmente è data dalla convinzione personale di unirsi in matrimonio senza riti religiosi, uno dei motivi può essere il credo o il voler personalizzare ogni aspetto di quel giorno, a partire dalla cerimonia.

Sicuramente da quando Ville e Castelli hanno preso il titolo di Casa Comunale e hanno dato la possibilità di celebrare il classico matrimonio all’americana con valore legale, in giardini da fiaba come nei migliori film romantici, quelli che sceglievano la chiesa solo per l’atmosfera romantica hanno avuto una bella alternativa.

E così sempre più spesso si sceglie la cerimonia civile.

Quello che non sapevi sulle cerimonie civili

D’altronde, avrai letto che per sposarsi serve solo la marca da bollo, del costo di circa 17€. Vero.

Ma la celebrazione è gratuita solo se fatta nel comune di residenza e nella sala consiliare, negli orari imposti dal comune.

Se sei fortunata, la sala consiliare è una bella villa storica. Se sei sfortunata e il tuo è un comune piccolo, probabilmente entrerai in qualche struttura normale, passando negli uffici comunali con le fotocopiatrici a vista, mentre gli impiegati del comune ti guardano tra un protocollo e colpo di pinzatrice.

Immagino che questo scenario non sia proprio quello che avevi sperato per il tuo matrimonio. 

Per fortuna sono sempre di più le strutture da matrimonio che hanno chiesto e ottenuto il titolo di Casa Comunale e che quindi, all’interno dei loro spazi, si può celebrare il matrimonio civile come hai sempre sognato, all’americana.

Peccato che questo cambio di location abbia un costo.

Il costo del matrimonio civile in location è stabilito a discrezione del comune stesso e della location.

Sposarsi in una di queste ville può costare da 100€ a 1.500€.

Se uno dei due sposi è residente in quel comune, potrebbe costare qualche centinaio di euro in meno.

Diciamo che per la lombardia la media è di circa 700-800€ per i non residenti.

Quindi, se abiti a Milano e ti vuoi sposare civilmente con valore legale in location, devi mettere in conto 700-800€ extra di media.

Cosa include quella cifra? Nulla.

Solo l’uscita del messo comunale, che porta i registri, legge gli articoli del codice civile e fa firmare sposi e testimoni.

L’allestimento con le sedie sul prato, l’arco fiorito e tutto il resto che ti lasciano senza fiato ogni volta che lo vedi, viene di solito fornito dalla location a un prezzo di favore e comunque quantificato a parte.

Pensi di compensare la freddezza della lettura degli articoli di legge con la poesia letta da un tuo amico o dalla tua testimone? Leggi questo post prima.

Pensi di cavartela chiedendo ad un tuo amico di celebrare? Spera che il sindaco ti dia la delega. Infatti, se per legge chiunque può sposare, nella realtà questo privilegio è a discrezione del sindaco.

Prima di fare qualunque cosa, chiedi.

W la cerimonia simbolica

Forse, ora, vedrai con occhi diversi la cerimonia simbolica.

Se inizialmente hai pensato fosse un semplice “teatrino” o “una finta”, sono sicura che ti sei ricreduta. 

La cerimonia simbolica può essere celebrata ovunque, può essere celebrata da chiunque, può essere fatta dove più ti piace.

E, per rendere legale il matrimonio, ti basta andare nel comune di residenza qualche giorno prima e sposarti per davvero con i testimoni spendendo solo 17€ di marca da bollo.

Tanto alla fine quello che conta davvero sono le promesse che vi scambiate tu e lui, l’affetto dei vostri amici intorno e che il tutto venga suggellato con lo scambio delle fedi. 

Per fare quello, te lo assicuro, non serve alcun titolo particolare.

Delle cerimonie simboliche ho scritto tanto: secondo me questo post racchiude tutto quello che devi sapere.

Quindi… costa di più sposarsi in chiesa o in comune? Dai conti della serva qui sopra, direi che è quasi paritario e che… sposarsi costa.

 

Se sei arrivata a leggere questo post è perchè stai cercando di capire se costa di più sposarsi in chiesa o in comune e spero tu abbia trovato la risposta che cercavi.

Qualunque sia la tua decisione, non devi dimenticare di valutare il coordinamento del matrimonio. Soprattutto quando decidi di organizzare qualcosa di originale e mai visto prima.

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Foto:
Foto fatta da me del matrimonio civile di Valentina e Andrea a Villa Mattioli con allestimento di Luca Pozzi Fiorista

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