Ci sono ben 5 cerimonie per matrimonio tra cui puoi scegliere per il tuo matrimonio.

Esatto, hai letto bene. 

I tempi in cui il matrimonio in chiesa era l’unico possibile si stanno allontanando sempre di più. Il matrimonio civile è una opzione valida e scelta in maniera lucida da tante coppie anche in prime nozze, le seconde nozze non sono più da fare di nascosto, in fretta e furia e sotto tono e se qualcuno ha una sua personale spiritualità e la vuole condividere, può farlo senza problemi.

Se da una parte questo ti concede tantissima libertà, scegliere tra ben 5 cerimonie per matrimonio potrebbe, di contro, metterti un po’ in ansia.

Quale sarà quella giusta? Come faccio a scegliere quella più adatta a noi? E se non trovo l’accordo della mia famiglia, che succede?

Prima però di farti prendere da paranoie che non esistono, di farti travolgere da quelli che chiamo “non problemi”, ho scritto questo articolo di blog per raccontarti tutto quello che so sulle cerimonie e darti tutte le informazioni che ti servono per scegliere in maniera serena.

5 cerimonie per matrimonio: ecco quelle valide in Italia oggi

Non ti preoccupare, non svelerò il segreto di Fatima in questo post nè ti farò sconcertanti rivelazioni rispetto a quello che, forse, già conosci.

Diciamo che con questo post e con questo titolo conto di fare più chiarezza nel mondo, di spiegarti perchè alcune credenze che sento sempre più diffuse siano completamente errate!

Se hai deciso di sposarti in chiesa, con il tradizionale rito religioso, puoi stare tranquilla. 

Se, come me e tantissime altre spose, stai valutando un rito civile e vuoi fare in modo che non sia troppo freddo ma hai incontrato la diffidenza delle persone intorno a te, leggi qui e poi condividilo: magari, finalmente, capiscono come funziona.

Qui invece ti spiego come funziona la questione testimoni al matrimonio

1. Rito religioso + rito civile = Matrimonio Concordatario

Con matrimonio concordatario si intende il classico matrimonio in chiesa. Quando sento dire che “l’unico matrimonio valido è quello in chiesa” non è perchè il matrimonio davanti a Dio è più “matrimonio” rispetto a qualcos’altro, ma perchè ad una cerimonia emozionante e bella e solenne come quella in chiesa, si aggiunge anche l’ufficialità dell’unione per lo stato italiano.

Questo è possibile grazie ad un accordo del 1929, quando Stato e Chiesa si sono incontrati e hanno stabilito che il prete che celebra si prende l’onere di rendere valido il matrimonio, leggendo l’atto di matrimonio.

Dopo la cerimonia in chiesa, infatti, gli sposi vanno in sacrestia e quello che firmano non è un registro qualunque, è il registro del comune che rende valido il matrimonio. Sì, poi c’è anche il registro interno della parrocchia, ma in realtà si firma soprattutto per rendere legale le nozze.

Il parroco corretto e diligente, infatti, oltre a far firmare, dovrebbe leggerti gli articoli del codice civile e rileggere l’atto di matrimonio. Esattamente quello che accade in un rito civile.

Quindi, prendendo le parti separate, quando senti dire che qualcuno “si sposa in chiesa ed ha valore” è perchè ha firmato contestualmente anche il registro del comune.

Inoltre, per smontare una credenza, il rito in chiesa è una messa dedicata agli sposi + rito del matrimonio. Se togliessimo la parte in cui gli sposi si accolgono con la grazia di cristo, sarebbe una normale messa.

Tutto chiaro? Bene, andiamo avanti.

2. Rito simbolico + rito civile

Ti ricordi quello che ho scritto prima? Il rito in chiesa non è altro che una messa + il rito del matrimonio con scambio delle fedi e delle promesse.

Se invece di una messa standard, con una liturgia uguale per tutti e uguale da anni, ci mettessimo delle parole e una celebrazione personalizzata, basata sempre sui valori di amore, famiglia e impegno ma senza alcun riferimento alla religione cristiana?

Le promesse sarebbero personalizzate e non standard, quindi l’uno promette all’altro qualcosa di importante per loro e lo scambio delle fedi ci sarebbe comunque, mica è vietato!

Alla fine di tutto ci mettiamo il rito civile, con la lettura dell’atto di matrimonio e le firme.

Cosa cambia? NULLA, è tutto uguale, ma senza la connotazione religiosa.

Questa parte finale, però, sembra non essere chiara alla maggior parte delle persone, ed è invece quella fondamentale.

3. Rito civile

Il rito civile è la sola lettura degli articoli di legge e dell’atto di matrimonio. Stop.

Durata della cosa circa 3 minuti (scarsi).
Livello di emozione della cosa: non pervenuto.

Il rito civile, infatti, è la mera lettura di un atto pubblico, quello di matrimonio. 

Esattamente come la lettura di un rogito, dell’atto di costituzione di una società, di un testamento. Si tratta di atti pubblici. 

Stop. Finito. 

Gli articoli del codice civile parlano solo dei diritti e doveri legali che gli sposi accettano l’uno verso l’altro.

4. Rito religioso

Sempre più spesso leggo di persone che prima fanno il matrimonio civile e dopo pochi mesi quello religioso. 

A volte ci sono motivazioni legali e burocratiche, per cui bisogna anticipare il rito civile vero e proprio.

Ma mi sembra che la cosa venga più fatta per moda, ma ovviamente è una mia sensazione.

Se ti sposi prima in comune e dopo un po’ vai in chiesa, lo fai solo perchè sei credente e per te il matrimonio benedetto da Dio è fondamentale.

Se pensi, invece, che senza la parte in chiesa il tuo matrimonio non sarà valido… leggi sopra.

5. Rito simbolico.

E qui arriva la parte prettamente polemica.

Perché andare in comune prima e sposarsi in chiesa dopo è accettato, mentre andare in comune prima e sposarsi simbolicamente dopo non lo è?

Queste cose mi mandano letteralmente fuori e mi fanno partire l’antipatia gratuita. 

Sappi che se per te il matrimonio religioso non è il rito giusto, che ti rappresenta, puoi fare in modo che il tuo matrimonio sia speciale e stupendo creando la tua stessa cerimonia e dando il tono che tu preferisci.

In ogni rito si parla sempre di impegno, di amore, di rispetto reciproco, di fedeltà e di famiglia. Si usano solo toni diversi e parole diverse.

In chiesa è l’amore sponsale benedetto dal Signore.
In comune è l’impegno legale che si prende
In quello simbolico è il simbolo che voi date al vostro amore, un simbolo assolutamente personale e vostro.

Ci tenevo tanto a scrivere questo articolo per poter fare chiarezza e ripristinare un po’ l’ordine delle cose.

Ora che nel mio piccolo l’ho fatto, sono molto contenta.

Richiedi le info per il tuo matrimonio

Quindi, per concludere, ti lascio il form da compilare per potermi richiedere le informazioni sul servizio di consulenza e regia del matrimonio.

La consulenza è un servizio fondamentale per ogni coppia che si sta organizzando le nozze da sola, perchè permette di fare domande mirate e dettagliate a qualcuno che conosce il mercato, conosce la situazione e il tipo di matrimonio che si sta organizzando.

Tutte queste informazioni, poi, diventano fondamentali per poter coordinare il giorno del matrimonio.

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