Il manuale della testimone: cose da fare per essere una buona amica

Penso che ogni buona amica dovrebbe ricevere un manuale della testimone non appena le viene comunicato che sarà la testimone di qualcuno.

Le spose, subito dopo la proposta, cominciano ad informarsi per organizzare il migliore matrimonio di sempre. Sanno cosa devono fare a grandi linee, ma vogliono essere sul pezzo!

Tra le tante cose che fanno scelgono con grande cura la testimone di nozze, una figura che non solo firmerà il contratto di matrimonio quel giorno.

Di solito la scelta viene fatta verso persone di cui la sposa ha grande fiducia, sulle quali sa di poter contare sempre.

Ma non sempre la testimone sa esattamente cosa deve fare. Cioè, sa che dovrà firmare e che quel giorno starà accanto alla sposa, però capita che ci si dimentica di come, invece, la testimone accompagni la sposa durante i preparativi.

(Purtroppo, durante i preparativi, potrebbe capitare che la persona scelta si dimostri totalmente inadeguata al ruolo. Sì, il matrimonio è una cartina tornasole molto forte dei rapporti di amicizia)

Visto che molto spesso mi viene fatta la domanda “cosa fa una testimone -oltre a firmare-“, ho deciso di scrivere questo post.

Il manuale della testimone: cose da fare per essere una buona amica

Cara amica che sei stata scelta per fare da testimone, sappi che i tuoi compiti non si limitano alla firma, ma è bene che tu sia un appoggio e un sostegno in questi lunghi mesi di preparativi.

Ho preparato per te questa piccola guida che ho chiamato il manuale della testimone.

Nessun obbligo, ovviamente, solo alcune indicazioni per aiutare la tua amica che si sta sposando.

1. Accompagnare la sposa alla prova dell’abito

Il manuale della testimone comincia con uno degli impegni più belli: accompagnare la sposa alla prova dell’abito.

Non so quanti atelier girerà la tua amica, se ha già chiamato tutti i monomarca della zona perché emozionata al momento o se ha le idee chiare.

Quello che so è che ti vorrà presente.

Comincia a tenerti libera qualche sabato, rispondi con entusiasmo alle centinaia di foto di abiti che ti girerà. Soprattutto, cerca di tenere separato il tuo gusto personale dal suo. Se a te piacciono gli abiti di pizzo molto decorati e lei punta ad una redingote di mikado… fingi.

In realtà devi pensare a lei e a quello che la fa felice. E sii sinceramente convinta.

2. Aiutare con i preparativi

Una buona testimone è sempre disponibile ad aiutare con i preparativi.

Se la tua amica è una fan del crafting e ha deciso di realizzare da sé la wedding suite, mettiti l’anima in pace e preparati a qualche serata con colla a caldo e nastri.

Tranquilla, non serve essere una novella Martha Stewart. A volte basta solo avere compagnia, fare quattro chiacchiere con tisana (o gin tonic) di accompagnamento.

Alle spose serve sapere di avere supporto, se questo arriva in maniera pratica o come supporto morale, va sempre bene.

3. Organizzare l’addio al nubilato

Forse avrei dovuto mettere questo come primo punto in questo manuale della testimone perfetta. Sì, come testimone il tuo compito è organizzare l’addio al nubilato più meraviglioso di sempre.

Cosa fare? Ovviamente quello che vuole lei!

Se la classica serata disco+strip non entusiasma nessuno, potete davvero trovare mille idee diverse, sempre rispettando i desideri della sposa.

Di grande tendenza in questi anni, anche grazie alle super offerte di voli e aerei, un weekend fuori porta con le amiche.

Di sicuro, come testimone, è tuo compito organizzare la serata e, soprattutto, mettere d’accordo tutte le altre amiche della sposa.

(tanti auguri cara…)

4. Fare P.R.

All’interno di questo manuale della testimone non può mancare il “fare P.R.”.

Il tuo lavoro non è organizzare il matrimonio o aiutare lo staff del matrimonio, ma curare gli invitati.

Tra tutte le persone sei quella che li conosce meglio, che più di altri sa chi sono e perché sono stati invitati.

In questo puoi fare squadra con la mamma della sposa: tu ti occupi di amici e colleghi degli sposi, la mamma del parentado. La sposa, quel giorno, non starà mai con nessuno perché sempre incasinata di cose da fare e spetta alle persone a lei più vicine a fare P.R.

5. Fare il brindisi

Ok, questo non è il classico impegno da testimone italiana, ma devo dirti la verità: a me, i brindisi, piacciono moltissimo.

Sì, proprio gli speech dei film americani, in cui alzano il bicchiere al matrimonio e raccontano aneddoti simpatici sulla coppia e poi concludono con “a toast” (il nostro brindisi).

In Italia solo Veronica mi ha chiesto di coordinare e organizzare gli speech. Lei è stata molto brava e ha dato il compito ad alcune persone per lei importanti di dire due parole.

Mi sono preoccupata che l’ordine fosse quello corretto, che tutti avessero il microfono e che il servizio in cucina rispettasse i tempi dei discorsi, in modo che non arrivasse il filetto mentre il papà della sposa stava raccontando della sua bambina.

Io mi sono emozionata un sacco, perché hanno detto cose molto belle e mi hanno permesso di conoscere di più sia lei che Francesco, il marito.

Se volessi organizzarne uno, chiamami e studiamo insieme il modo per integrarlo nella giornata del tuo matrimonio.

6. Fornire cibo e acqua (e champagne) alla sposa

Che le spose mangino poco il giorno del matrimonio è vero. Sai perché? Perché sono sempre impegnate a parlare, salutare, intrattenere gli ospiti, fare foto e essere stupende che non hanno tempo di mangiare.

E se qualcuno porta loro qualcosa da bere o mangiare, non fanno in tempo a finirlo che vengono subito chiamate da qualcuno.

Ecco, il compito della perfetta testimone è anche quello di preoccuparsi di sfamare la tua amica.

Tanto sai cosa le piace, vero? Quindi portale un piattino con i suoi cibi preferiti e preoccupati che metta qualcosa nello stomaco.

Al coordinamento del matrimonio penso io!

Avrai capito che la testimone ha un sacco di cose da fare che non ha tempo di pensare a coordinare il matrimonio.

Inoltre, al momento del tuo arrivo in chiesa o alla cerimonia, la testimone è seduta al suo posto, cioè al tuo fianco, che ti aspetta.

Sarà pronta a prendere il bouquet appena arrivi (tu dovrai avere le mani libere) e a sistemare il velo o lo strascico.

Insomma, sarà impegnata.

A preoccuparsi di tutti gli aspetti organizzativi, pratici, ci penso io.

Il coordinamento del matrimonio è pensato proprio per lasciare la sposa e la testimone e anche la mamma della sposa libere di godersi la festa, pur restandoti accanto.

Dare loro compiti che esulano dal ruolo sarebbe come chiedere al musicista di farti le foto. Forse le fa anche bene, ma sarebbe un caso e sicuramente non lo metteresti nella condizione di fare il suo al meglio.

Avere informazioni sul coordinamento del matrimonio è molto facile.

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