Il Galateo matrimonio è l’argomento del post di oggi. Ma attenzione: qui non troverai il solito elenco di cose trite e ritrite che si sentono sull’argomento galateo matrimonio. Per quello ci sono milioni di articoli copia/incolla tra loro.

Qui, in questo post, finalmente sul blog dopo uno stop un po’ lungo, parleremo del galateo matrimonio nel 2020, una guida 2.0 su cosa fare e cosa non fare oggi.

Da quando hai cominciato a organizzare il matrimonio sei entrata in uno strano loop che ti fa vedere le cose da un punto di vista particolare.

Non fai più le tue scelte in base al mi piace/non mi piace ma in base al si fa/non si fa. Chissà perché poi.

Cioè, me lo posso anche immaginare il perché. Insomma, stai organizzando le tue nozze e questo evento è importate, coinvolge tante persone, tra cui la tua famiglia e ci tieni a fare le cose per bene, le cose come si devono.

Il matrimonio è un evento grande a cui parteciperanno persone che non si conoscono, spesso molto diverse tra loro, che hanno in comune una sola cosa: voi!

Come fare, quindi, a mettere d’accordo tutti e non scontentare nessuno? Pensi subito al galateo matrimonio, a quello che si fa di solito e così risolvi tutto.

In teoria avresti ragione, in pratica… no!

Da quando sei entrata nel loop matrimonio hai cominciato a pensare a dettagli che non ti avevano mai sfiorato prima e a mettere in discussione quasi tutte le tue certezze. Eppure, ti sembrava così facile!!

Ma non perdiamo il focus con introduzioni allunganti che servono solo a Google per identificare il mio post e a fargli dire “wow, che contenuti interessanti scrive questa qui sull’argomento galateo matrimonio” ed entriamo nel vivo.

Galateo matrimonio: quanto conta?

La domanda che mi sto facendo in questi giorni è semplice: quanto conta, oggi, nel 2020, parlare di galateo matrimonio?

Questa riflessione è nata da alcuni post trovati on line in cui le ragazze chiedono dettagli sul galateo solo quando fa comodo loro.

Ad esempio, è carino chiamare in causa il galateo matrimonio quando devi decidere se mettere prima il nome di lui o il nome di lei sulla partecipazione, un po’ meno quando il galateo dice che i regali non si chiedono e quindi scrivere “vogliamo la busta” o addirittura l’Iban è vietato.

Carino pensare al galateo quando devi organizzare l’ingresso in chiesa, un po’ men quando scopri che le regole del galateo obbligherebbero la sposa a pagare gli abiti delle 8 damigelle che hai voluto e che vieterebbero scarpe aperte e obbligherebbero tutti, dalla sposa alle invitate, alle collant velate 8 denari sotto l’abito da sposa.

Per non parlare delle spalle coperte (no, il velo non basta). Anche se questa regola è educazione e rispetto del luogo di culto in cui stai entrando, cosa che insegnano fin da piccola durante la messa domenicale. Spero che chi si sposa in chiesa lo faccia conscia di quello che comporta.

Ecco, queste sono le cose che mi fanno salire il crimine e che mi fanno dire a gran voce “fai quell che vuoi invece”, perché questa scelta delle regole a caso proprio non mi convince e non mi piace.

Io stessa ammetto che il galateo, su molti fronti, è un po’ passato e non viene nemmeno più applicato durante la normale vita quotidiana in nome di easytudine e vita più facile.

Come organizzare un matrimonio che sia a prova di critica?

Mettiti il cuore in piace: è impossibile.

Se speravi che il galateo matrimonio ti aiutasse a organizzare un matrimonio a prova di critica e a facilitarti l’organizzazione, hai sbagliato di grosso.

Non esiste nulla che ti metta al riparo da critiche e commenti, perché, come detto sopra, al tuo matrimonio interverranno così tante persone diverse tra loro, che spesso non hanno in comune nulla se non l’affetto per te, che sarà impossibile far piacere a tutti.

Ecco perché devi mediare tra quello che ti piace e la buona educazione invece che al galateo e basta.

Dico sempre che il matrimonio equivale a fare un invito a cena a casa tua: ovviamente non cambi casa e non togli il quadro all’ingresso perché alla tua migliore amica non piace, ma fai in modo che tutti si sentano i benvenuti. Giusto?

Ecco, è esattamente questo che devi fare per il tuo matrimonio nel 2020.

E per farlo hai bisogno di una mano e supporto. Se tu sei la protagonista, non puoi essere anche l’organizzatrice. Non quel giorno, almeno!

Quindi chiedi informazioni (senza impegno) sul coordinamento del matrimonio cliccando qui .