Bello poter rompere le regole, ma cosa scrivere sul libretto della cerimonia civile?

Lo so, sei emozionata! Il tuo sogno di sposarti su di un prato, decorato come in un film americano, con una cerimonia romantica che farà emozionare tutti, si realizzerà a breve. E non vedi l’ora.

Avevi già escluso il matrimonio in chiesa. I motivi per cui sei arrivata (anzi, siete arrivati) a questa scelta sono tanti e tutti non sindacabili ed è giusto che anche tu abbia la cerimonia che celebri al meglio la vostra unione, il primo giorno di un nuovo percorso insieme.

Certo, ogni tanto pensi che se ti fossi sposata in chiesa sarebbe stato più facile e, per certi versi, meno stressante: è praticamente era tutto pronto. Il libretto messa è uguale per tutti e, al massimo, personalizzi le letture. La liturgia è la stessa da tantissimi anni. Le cose da fare/dire sono conosciute a tutti.

Su questo ultimo punto avrei molto da obiettare, ma passiamo oltre…

Per questi motivi ti è venuto in mente di fare il libretto anche per le tue nozze non in chiesa, ma ovviamente non hai ben chiaro cosa scrivere sul libretto della cerimonia civile.

Come detto prima, il libretto per la messa, il messale, è facile: puoi crearlo tu da zero scaricandolo dal sito della diocesi di appartenenza oppure “rubare” quello di qualcun’altro e cambiare solo i nomi.

Tranquilla, quest’ultima cosa si fa praticamente sempre! Sarà il prete stesso a darti indicazioni su cosa mettere, cosa non mettere, cosa tenere.

Ma il libretto della cerimonia civile è una cosa nuova, tutta da creare!

Cosa scrivere sul libretto della cerimonia

Vediamo insieme, dunque, come fare e cosa scrivere sul libretto della cerimonia civile o simbolica.

Differenza tra cerimonia civile e cerimonia simbolica (repetita iuvant)

Ho distinto le due cerimonie solo per essere molto precisa.

Con cerimonia civile intendo la parte celebrata dal sindaco (o da un suo delegato) in cui legge gli articoli del codice civile e firmate l’atto di matrimonio. E’ la parte burocratica necessaria per potersi considerare sposati.

Con cerimonia simbolica intendo la parte emozionante, creata sulla base della vostra spiritualità e dei vostri valori, che serve a far capire a tutti quanto sia importante questo passo per voi. Non ha valore legale, ma solo un forte valore spirituale.

A volte la parte simbolica è quella fatta in Villa e la parte civile viene fatta prima o dopo in comune con la sola presenza di sposi e testimoni.

A volte la parte civile seguirà la cerimonia simbolica, sempre in Villa. Dipende dagli accordi tra comune e Villa.

Se la tua cerimonia sarà solo in comune, con tutti presenti e hai mezz’ora di tempo, cioè il tempo concesso dal comune per la permanenza in sala consiliare, ti sconsiglio del tutto di fare i libretti.

Se, invece, farai una cerimonia in Villa, quindi hai tutto il tempo per organizzarla e gestirla al meglio, quindi conviene fare dei libretti e dei programmi.

Il testo della cerimonia

Ok, abbiamo deciso che la tua sarà una cerimonia simbolica, quindi ci sarà qualcuno che la officerà e che lo farà in maniera seria.

Intendo che avrà scritto una vera e propria cerimonia, completa di tutte le parti: benvenuto, presentazione degli sposi, promesse, scambio delle fedi, rito di unione, letture, saluti.

Vero?

Se non l’hai fatto, se pensavi che bastasse chiedere al tuo amico di dire due parole e che poi tutto trascorresse facile e automatico… ti sbagli di grosso! La cerimonia è la parte centrale di tutto quel giorno e deve essere creata proprio dagli sposi.

Quindi puoi correre ai ripari cliccando qui e leggendo l’offerta che ho preparato per te.

Sul libretto della cerimonia sarà riportata il testo integrale della cerimonia… esattamente come per la chiesa.

Non ci saranno le vostre promesse, sostituite da un generico “promesse di lei” e “promesse di lui“, visto che saranno una sorpresa, così come non ci saranno eventuali brani originali scritti dai vostri amici che leggeranno, sostituiti da un semplice “lettura di nome amico“.

Però ci saranno tutte le parti del celebrante e comunque si capirà in maniera inequivocabile la struttura della cerimonia.

Così tutti sapranno cosa succederà…

Questo è un non-problema. Cioè, mica stiamo svelando il segreto di Fatima o i numeri del 6 vincente all’Enalotto. Pensare di essere originali in una cerimonia di matrimonio è come stupirsi sul finale di un film porno. Davvero dici?

E poi, un conto è leggerlo, l’altro è viverlo. Anche tu sai cosa succederà, ma pur sapendo a memoria la cerimonia, visto che hai partecipato attivamente a scriverla, ti emozionerà comunque.

Quindi, questa non è una obiezione valida per non fare il libretto della cerimonia.

Indicazioni delle musiche e del corteo

Sì, a me piace indicare quali saranno le musiche utilizzate, proprio perché non saranno quelle liturgiche.

Magari in una pagina alla fine, oppure nell’esatto momento in cui verranno suonate. Questo sta a tuo gradimento.

E mi piace anche che, la prima pagina, riporti i nomi dei testimoni, del celebrante e di chi parteciperà al corteo d’ingresso.

Spesso, infatti, le persone coinvolte in questo momento sono tutte intime alla coppia, mentre chi partecipa alla cerimonia è più variegato. Cioè, se io sono una collega della sposa, difficilmente conoscerò i testimoni dello sposo. Ecco, forse non mi ricordo il nome, però mi fa piacere sapere se lo sposo ha scelto fratelli, cugini o migliori amici.

L’importanza decorativa del libretto della cerimonia

Questo è un punto a cui nessuno pensa. Il libretto della cerimonia, appoggiato sulle sedie o sulle panche, aiuta a creare una bella decorazione.

Il libretto ha una forte valenza decorativa. Non sottovalutarla.

Quanti libretti della cerimonia stampare?

Ok, ti ho convinto a farli. Non solo perché utili, ma anche belli. Quanti libretti cerimonia stampare?

Valuta tu.

Sicuramente uno per ogni sposo (come ricordo), uno per ogni testimone, per le famiglie sedute nelle prime file, per i musicisti, per gli eventuali lettori (se leggono un brano già pronto).

Poi, valuta anche in base a quanti ospiti hai. Se siete in 100 ospiti e 60 sedute, magari fanne uno per ogni posto.

Se hai 100 sedute, magari non serve farlo per tutte ma solo per le prime file.

Falli stampare da chi ti ha stampato le partecipazioni, così da mantenere lo stile uniforme già utilizzato per tutto il resto della stationery.

Hai pensato al coordinamento?

Chi ti aiuterà a sistemare tutto? A fare in modo che le persona sappiano dove andare? A gestire gli eventuali imprevisti? A gestire il corteo d’ingresso? A rassicurare il celebrante amico o i lettori? Come controllare che non rovinino l’atmosfera e l’allestimento? E se, per errore, dovesse mancare qualcosa, chi provvede a risolvere il problema?

Chiedere aiuto ad una persona che di lavoro si occupa di coordinamento del matrimonio è la soluzione migliore per evitare ogni stress.

Tu resti comunque l’unica a decidere e scegliere allestimenti e dettagli, però ti puoi appoggiare a me per ogni domanda/dubbio/richiesta aiuto.

Io ti metterò a mia disposizione tutta la mia esperienza, ti passerò nomi di eventuali fornitori che ti mancano, creando anche appuntamenti adatti a te, ti aiuterò in maniera concreta con i preparativi ma senza toglierti il piacere di scegliere! E poi, quel giorno, sarò i tuoi occhi e le tue orecchie, lavorerò per te per controllare che tutto funzioni, che venga fatto come tu desideri e intervenire qualora ci fossero intoppi e imprevisti (e ci saranno, vedrai!).

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